Formazione e Corsi di Paolo Ferrario

Corso: POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI, docente: Paolo Ferrario, alla SCUOLA REGIONALE OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO, anno 1990-1991

anno 1990-1991

assistenti sociali

3° anno

 

Corso: POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI

docente: Paolo Ferrario

Obiettivi:

Il corso ha le seguenti finalità:

  • trasmettere una sistematica informazione di base ed una serie

di quadri interpretativi sulle politiche generali e di settore

nell’area dei servizi socio-sanitari;

  • mettere a disposizione degli allievi una articolata gamma di

strumenti didattici (bibliografie mirate, griglie interpretative,

suggerimenti di percorsi di ricerca, dispense, ecc.) centrati

sull’esigenza di favorire una autonoma rielaborazione degli

argomenti trattati.

Metodologia didattica:

Il lavoro didattico consisterà in: a) lezioni strutturate sul

tema dello sviluppo dei servizi in Italia ed in Lombardia; b)

approfondimenti seminariali su alcuni punti critici del sistema.

Quest’ultima modalità didattica verrà attivata se vi sarà un

apporto attivo degli allievi consistente nella presentazione di

problemi sulla base di proprie ricerche e riflessioni.

Programma:

La PRIMA FASE è di orientamento, ha lo scopo di suggerire un

metodo di approccio ai problemi e si articola attorno alle

seguenti tematiche:

a) definizione del campo di analisi e rapporti con le altre

materie teoriche e professionali;

b) situazioni problematiche e domanda di servizi: quadri

concettuali di riferimento;

c) strumenti di documentazione sul sistema dei servizi, anche in

riferimento alla preparazione della tesi (fonti informative;

metodi di raccolta delle informazioni e loro presentazione in

analisi articolate; ecc.);

d) assetti istituzionali del sistema dei servizi in chiave

storica, sociale e giuridica.

La SECONDA FASE è di consolidamento delle conoscenze , mira ad

esplorare le specifiche aree di azione dei servizi ed è

finalizzata ad analizzare la situazione giuridica e strutturale

dei servizi socio-sanitari nelle varie aree operative (in Italia

e in Lombardia).

La TERZA FASE è di approfondimento monografico e tende a

sviluppare l’analisi di particolari problemi cruciali scelti

all’interno del corso. Tali argomenti verranno scelti su

sollecitazione degli allievi. A puro titolo esemplificativo si

indicano alcuni temi-tipo: i servizi in rapporto ad eventi limite

(malattia grave, morte); la dimensione del controllo nelle

politiche di servizio (per esempio nel caso della recente legge

sulle tossicodipendenze oppure nel caso dell’alcolismo); il

problema della riabilitazione nei servizi psichiatrici; la

pressione dell’immigrazione extra-comunitaria sulle strutture

socio-sanitarie .

Valutazione:

La valutazione avviene mediante un colloquio orale centrato sui

contenuti trattati nel corso (con particolare riferimento agli

appunti delle lezioni ed alle eventuali dispense fornite dal

docente) e sullo studio e presentazione di 2 libri scelti fra

quelli indicati in bibliografia.

In alternativa alla precedente modalità è possibile produrre una

relazione scritta, da concordare con il docente e da consegnare

almeno dieci giorni prima dell’esame, su un tema complementare a

quello svolto nei tirocini professionali.

In tal caso il colloquio d’esame verterà sulla suddetta

relazione, purchè venga comunque garantita la preparazione

generale connessa al precedente punto a).

 

CORSO POLITICA DEI SERVIZI SOCIALI 1991

docente Paolo Ferrario

PROGRAMMA REALIZZATO: SCALETTE DELLE LEZIONI

 

 

PRIMA FASE:

  • n. ORE PREVISTE: 38 (dal 21.1.1991 al 3.6.1991)
  • n. ORE EFFETTUATE: 34

  • n. STUDENTI ISCRITTI: 14

  • ARGOMENTI DELLE LEZIONI SVOLTE (unità didattiche di 2 ore):

 

  • STATO, FAMIGLIA E SISTEMA DEI SERVIZI: una

concettualizzazione operativa (4.2.1991)

 

  • SITUAZIONI PROBLEMATICHE, DOMANDA ED OFFERTA DI SERVIZI:

concettualizzazione dei tre ambiti di analisi in riferimento

alle politiche dei servizi (11.2.1991)

 

  • TIPOLOGIE DELLE LEGGI IN MATERIA DI SERVIZI: schemi grafici

per individuare le normative giuridiche che regolano il

sistema dei servizi(18.2.1991)

 

  • STRUMENTI DI ANALISI DELLE POLITICHE PUBBLICHE: diagrammi

di procedura, tavole comparative. introduzione al modello

lombardo dei servizi socio-sanitari (25.2.1991)

 

  • ANALISI SISTEMATICA DELLA STRUTTURA E FUNZIONAMENTO DEI

SERVIZI SOCIO-SANITARI IN LOMBARDIA: assetto istituzionale;

assetto organizzativo; processo programmatorio; processo

gestionale; tipologia degli standard e relativa

esemplificazione (2 lezioni: 4.3.91; 11.3.91;)

 

  • INTRODUZIONE AI SERVIZI PER FASCE DI BISOGNO:

concettualizzazioni socio-culturali ed esemplificazioni

(18.3.1991)

 

  • IL SISTEMA DEI SERVIZI PSICHIATRICI: processi sociali e

malattie psichiche; storicizzazione delle politiche sociali in

tema di psichiatria; regolamentazione dei trattamenti sanitari

obbligatori; il ciclo di regolazione dei servizi psichiatrici:

acuti, nuovi cronici, ex o.p.; il modello lombardo: strutture

e forme di coordinamento (3 LEZIONI: 8.4.1991; 15.4.1991;

22.4.1991)

 

  • I SERVIZI PER LE TOSSICODIPENDENZE: analisi dei contesti

relazionali (fattori individuali, sociali, culturali); il

concetto di devianza primaria e secondaria in rapporto al

fenomeno della tossicodipendenza; storicizzazione delle

politiche sociali in tema di tossicodipendenze e analisi della

legge 685 del 1975; analisi del dpr 309/1990: articolazione,

organi e funzioni ai vari livelli; azioni di controllo e

azioni di cura ; il sistema operativo per le tossicodipendenze

in lombardia (3 LEZIONI:29.4.1991; 6.5.1991; 13.5.1991)

 

  • SERVIZI SOCIO-SANITARI PER LE FAMIGLIE E L’INFANZIA:

trasformazioni sociali e politiche per la maternita’ ed

infanzia; analisi sistematica dei provvedimenti per le

lavoratrici madri e gli asili nido; i consultori;

l’interruzione volontaria della gravidanza; la situazione dei

servizi in lombardia con particolare riferimento alle unita’

operative per minori e unita’ operative di neuropsichiatria

infantile (3 LEZIONI: 20.5.1991; 25.5.1991; 3.6.1991).

 

 

SECONDA FASE:

  • n. ORE PREVISTE: 14 (dal 16.9.1991 al 28.10.1991)
  • n. ORE EFFETTUATE: 12

  • n. STUDENTI ISCRITTI: 14

  •  

    • AVVIO DELLA 2° FASE. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA.

    SUGGERIMENTI DI METODO per la costruzione di relazioni

    didattiche (distribuito scaletta) e sulla tesi ( 1 LEZIONE:

    16.9.1991)

     

    • IL NUOVO ORDINAMENTO DEL GOVERNO LOCALE DELLA SANITA’ ED I

    COMUNI: recenti sviluppi del settore della sanita’ e

    dell’assistenza; il sistema istituzionale in lombardia;

    lettura della l. 111/1991 (presentazione dell’esercitazione,

    lettura individuale); analisi comparativa delle trasformazioni

    amministrative delle usl (grafici) ( 2 LEZIONI: 23.9.1991;

    30.9.1991)

     

    • CONDIZIONE ANZIANA E POLITICHE DEI SERVIZI: analisi

    articolata del quadro delle variabili e dei sistemi

    relazionali; sottolineatura delle teorie familiari in rapporto

    al ciclo di vita. ANZIANI E POLITICHE DEI SERVIZI :

    ricostruzione delle politiche in chiave storica; cenni ai

    principali indicatori del fenomeno dell’invecchiamento

    sociale; la formazione della domanda; crucialità del tema

    autosufficienza – non autosufficienza; il sistema dell’offerta

    di servizi in Lombardia (L.R. 1/86 E P.S.A.) ( 2 lezioni: 7 e

    14 ottobre 1991)

     

    • AGGIORNAMENTO IN TEMA DI TOSSICODIPENDENZE: sentenza della

    Corte costituzionale e modifiche dell Legge 162. MAPPA PER LA

    RICOSTRUZIONE DELLE POLITICHE DEI SERVIZI IN MATERIA DI

    HANDICAP. (28 Ottobre 1991)

     

    1. Progettazione e docenza del corso interno di FORMAZIONE

    PERMANENTE:

    “SERVIZI SOCIO-SANITARI ED EDUCATIVI : AGGIORNAMENTO

    ISTITUZIONALE ED ORGANIZZATIVO”

    (2 febbraio – 19 Marzo 1991)

    • n. ore previste:18
  • n. ore effettuate: 18

  • n. partecipanti: 15

  • ARGOMENTI DEL CORSO:

  • metodi e criteri per l’analisi delle leggi socio-sanitari;

  • Un modello interpretativo del sistema dei servizi. Analisi del

    DPCM 8.8.1985 al fine di analizzare i servizi sociali in

    rapporto a quelli sanitari (2.2.1991);

     

    • analisi sistematica dei soggetti istituzionali dei servizi:

    il sistema delle USL e relativo progetto di legge (9.2.1991);

     

    • analisi della L.R. n. 1 1986 e relativo Piano.

    Approfondimento istituzionale ed organizzativo sui ruoli dei

    Comuni e delle Ussl (16.2.1991);

     

    • Processi istituzionali ed organizzatori del sistema dei

    servizi in Lombardia: riconoscimento degli enti privati;

    riconoscimento dell’associazionismo di volontariato; processi

    programmatori e tipologia degli standard. preparazione della

    successiva esercitazione (4.3.1991);

     

    • Esercitazione: applicazione di due tecniche per l’analisi

    delle leggi (codici di lettura e diagrammi di flusso). Lezione

    su: analisi della L.R. n. 48 (accesso degli utenti ai servizi)

    e posizione funzionale dell’ufficio di pubblica tutela

    (9.3.1991);

     

    • Ultimi aggiornamenti giuridico-organizzativi sui servizi

    per le tossicodipendenze e sui servizi psichiatrici

    • metodo didattico:

    lezione; discussione; riflessione in rapporto alle problematiche

    portate dai partecipanti

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