Formazione e Corsi di Paolo Ferrario

I SERVIZI SOCIALI DELLE USSL E DEI COMUNI IN LOMBARDIA, docente: Paolo Ferrario, corso di formazione permanante alla SCUOLA REGIONALE OPERATORI SOCIALI DEL COMUNE DI MILANO, 15 marzo – 3 maggio 1991

“I SERVIZI SOCIALI DELLE USSL E DEI COMUNI IN LOMBARDIA”

(15 marzo – 3 maggio 1991)

  • n. ore previste: 18
  • n. ore effettuate: 18

  • n. partecipanti: 6

  • argomenti del corso:

Questo seminario è stato proposto come “laboratorio didattico”

di riflessione sul funzionamento e l’operatività all’interno

dei servizi. Si tratta di una progettazione didattica che

enfatizza l’analisi in gruppo degli effetti delle politiche

sociali sull’organizzazione e sulle collocazioni

professionali.

Data questa impostazione didattica non sono previste a priori

delle lezioni strutturate, ma il lavoro viene ridefinito

continuamente sulla base delle informazioni edelle esigenze

conoscitive che i partecipanti portano all’interno del

seminario.

Il docente svolge le seguenti operazioni formative: favorire

l’approfondimento delle dinamiche organizzative offrendo

chiavi di lettura desunte dalla ricerca sociale ed

organizzativa; proporre itinerari bibliografici mirati sui

temi emersi; preparare lezioni strutturate ad hoc, in rapporto

agli oggetti messi a fuoco (strutture, relazioni

interprofessionali, assetti istituzionali); preparare

repertori legislativi generali e tematici su richiesta dei

partecipanti.

Nel corso della sessione di questo anno gli argomenti

affrontati sono stati i seguenti:

  • lezione introduttiva sulla situazione attuale dei servizi

socio-sanitari e proposta di una griglia di lettura della

propria realtà organizzativa e della rete dei servizi dui

zona;

  • analisi dei casi organizzativi portati dai partecipanti al

corso: Centro psico-sociale dell’Ussl n.61; Rete dei servizi

della Ussl n. 2 in rapporto ai ruoli del servizio V°; Il

servizio ospedaliero dell’Ussl n. 6; Servizi sociali e

culturali del Comune di Vergiate;

  • incontro con il dirigente di servizio Franco Vernò per

l’analisi di tre punti critici nella gestione dei servizi:

consultori familiari, gestione associata delle problematiche

minorili, protocoli operativi fra Comuni e Ussl

  • lezioni specifiche del docente su: l’analisi organizzativa

attraverso l’approccio socio-tecnico; i recenti cambiamenti

nell’assetto delle Ussl determinati dalle leggi stralcio.

 

1° INCONTRO: 10 MAGGIO 1991

traccia della comunicazione DI PAOLO FERRARIO

IL NUOVO SISTEMA DELLE AUTONOMIE LOCALI ED

I SERVIZI SOCIO-SANITARI

 

 

  1. INTRODUZIONE ALLO STUDIO DEL NUOVO ORDINAMENTO DELLE AUTONOMIE
  • mutamenti di RUOLO degli enti locali
  • l’ANALISI delle LEGGI : – aspetti di METODO;

  • QUADRO STORICO della riforma;

  • punti-chiave della L. 142 e

  • principali SCADENZE ATTUATIVE

  •  

    • gli STRUMENTI dell’AUTONOMIA: – STATUTI e
  • REGOLAMENTI

  • gli STRUMENTI della PARTECIPAZIONE: – REFERENDUM CONSULTIVI

  • DIRITTI DI INFORMAZIONE

  • DIFENSORE CIVICO

  • in rapporto ad altri istituti: – UFFICI DI PUBBLICA TUTELA

    • ricognizione sui POTERI AMMINISTRATIVI

     

    1. IL NUOVO ORDINAMENTO DELLA SANITA’ ED I COMUNI

    (argomento rimandato al 4° incontro)

    • contestualizzazione sullo SVILUPPO STORICO dei servizi e

    sull’ASSETTO DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI in Lombardia

    • mutamenti istituzionali delle USL con particolare riferimento

    alla articolazione dei POTERI AMMINISTRATIVI:

    • dall’USL come STRUTTURA OPERATIVA dei comuni

    all’USL come AZIENDA SPECIALE

    • l’attuale fase transitoria
  • considerazioni sui caratteri del mutamento in corso

  •  

    2° INCONTRO: 17 Maggio 1991

    traccia della comunicazione di GIUSEPPE CALZATI

    GLI STRUMENTI DELL’AUTONOMIA:

    STATUTI COMUNALI

     

    1. LO STATUTO: significato giuridico, efficacia normativa

    (interna ed esterna all’ente); procedure di approvazione;

    1. I REGOLAMENTI: categorie (auto-organizzatori e a rilevanza

    esterna); tipologie previste;

    1. LA PARTECIPAZIONE POPOLARE: consultazioni: referendum; diritti

    di accesso agli atti; difensore civico; circoscrizioni;

    1. FORME DI GESTIONE DEI SERVIZI: con particolare riferimento

    alla “istituzione”;

    1. STATUTO E FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI POLITICO-AMMINISTRATIVI
  • STATUTO E ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI

  • MODALITA’ DI ELABORAZIONE DELLO STATUTO DEL COMUNE DI COMO

  •  

    3° INCONTRO: 24 Maggio 1991

    traccia della comunicazione di Paolo Ferrario

     

    I TERRITORI DELLE AUTONOMIE LOCALI:

    PICCOLI COMUNI, GRANDI COMUNI,

    AREE METROPOLITANE

     

    1. Il SISTEMA DELLE AUTONOMIE. Posizione funzionale di:
    • Regione
  • Comune

  • Provincia

    1. il “reticolo istituzionale” con particolare attenzione agli

    ENTI INTERMEDI. Gli “ambiti territoriali adeguati” del D.P.R. 616

     

    1. Il problema dei PICCOLI COMUNI e le FORME ASSOCIATIVE:

    convenzioni, consorzi, accordi di programma, unioni di comuni

    1. Il problema dei GRANDI COMUNI: AREE METROPOLITANE, CITTA

    METROPOLITANA, COMUNE METROPOLITANO

     

    NUOVI E VECCHI STRUMENTI PER LA GESTIONE DEI SERVIZI

     

    1. IL NUOVO ORDINAMENTO DELLA SANITA’ ED I COMUNI
    • contestualizzazione sullo SVILUPPO STORICO dei servizi e

    sull’ASSETTO DEI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI in Lombardia

    • mutamenti istituzionali delle USL con particolare riferimento

    alla articolazione dei POTERI AMMINISTRATIVI:

    • dall’USL come STRUTTURA OPERATIVA dei comuni

    all’USL come AZIENDA SPECIALE

    • l’attuale fase transitoria (comitato dei

    garanti, amministratori straordinari)

    1. MODALITA’ DI GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
    • inquadramento delle forme di amministrazione: enti

    territoriali, enti funzionali, imprese pubbliche;

    • l'”amministrazione per enti” in Italia;
  • aziende speciali ed istituzioni (art.22 e 23): struttura

  • interna e rapporti con il comune; vantaggi e svantaggi delle

    suluzioni gestionali possibili;

    1. CONSIDERAZIONI SUGLI EFFETTI DELLA L. 142/1990 SULLA

    LEGISLAZIONE LOMBARDA IN MATERIA DI SERVIZI SOCIO-ASSISTENZIALI

     

    L’ORGANIZZAZIONE DEI COMUNI: RUOLO DEI DIRIGENTI

    E GESTIONE DELLE RISORSE

     

     

    • analisi giuridica delle norme sulla dirigenza
  • ruoli di: segretari comunali, dirigenti, ruoli intermedi

  • il controllo di gestione come modalità di innovazione

  • organizzativa

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