BIONDO NICOLA, CANESTRARI MARCO, Supernova. I segreti, le bugie, i tradimenti del MoVimento 5 stelle: storia vera di una nuova casta che si pretende anticasta, Ponte alle Grazie, 2018

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estratti:

Il cosiddetto non-statuto non è frutto della collaborazione online degli attivisti, ma del lavoro di Casaleggio. Le slide che presentano il futuro portale sono di Casaleggio». Insomma, il M5S di Supernova non è un network orizzontale di meet-up (mito fondativo) e non è una dittatura governata da un comico irascibile e fuori controllo (mito avversario): è più semplicemente il partito di un imprenditore.

critica al concetto di «antipolitica» applicato al M5S, un progetto pienamente politico perché finalizzato alla sostituzione della classe dirigente al potere. Per usare le parole di Biondo: «Non un contropotere, non antipolitica – altra parola abusata dal giornalismo che non stava capendo nulla – ma una concentrazione di potere alternativa e speculare. Che non avrebbe avuto bisogno delle televisioni, che non avrebbe pagato i giornalisti, ma avrebbe concesso loro visibilità, follower e abbonati; che non avrebbe avuto bisogno del finanziamento di grossi gruppi imprenditoriali, potendo contare sull’attivismo di centinaia di persone che cercavano riscatto sociale ed erano state messe da parte dal sistema dei partiti». Insomma, un «ascensore sociale» che ha consentito l’avvicendamento al potere, ma senza preparare una classe dirigente idonea

 

In conclusione, il partito di Casaleggio prometteva democrazia diretta e ha mantenuto economia di relazione; predicava il contrasto ai poteri forti e ne ha creati di altrettanto opachi; diceva di mettere in rete la spontaneità degli attivisti ma oggi profila utenti e seleziona maschere televisive, ammiccando alle destre eversive ogni volta che si affaccia fuori dai confini nazionali. La cocente delusione di chi ha scritto Supernova si spegne così nel mare del risaputo e della cronaca, prestando il fianco a infinite obiezioni. Il M5S non è, sin dal primo giorno, un «assetaziendale» della Casaleggio? La deleteria confusione dei piani dell’informazione, della politica e della comicità non era già tutta lì nel 2005, prima che aprissimo i nostri profili Fb? Davvero non era chiara la natura del progetto a cui stavate prestando le vostre professionalità? Sono domande che accompagnano la lettura di chi nel M5S non ha mai sperato (o di chi non ammetterebbe di averlo fatto), ma essendo personali non ha senso porle.

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