Marta Cartabia e Luciano Violante, La democrazia non esiste in natura. Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni, Bollati Boringhieri, 2026

Il libro “La democrazia non esiste in natura. Lezioni di storia politica in difesa dei valori comuni”, scritto da Marta Cartabia e Luciano Violante (edito da Bollati Boringhieri), è un saggio strutturato come un “manuale di sopravvivenza” per affrontare l’attuale crisi dei sistemi democratici. [1, 2, 3]

I contenuti principali del volume includono:

  • La democrazia come artificio civile: Il punto di partenza è la tesi che la democrazia non sia uno stato naturale dell’uomo, ma un patto civile e culturale che richiede cura, protezione e manutenzione costante per non regredire verso forme illiberali.
  • Analisi della crisi attuale: Gli autori esaminano come i capisaldi democratici siano oggi minacciati da un sistema informativo rapido e spesso inattendibile, che alimenta la percezione di un’inefficacia della democrazia a favore di una crescente “internazionale illiberale”.
  • Undici lezioni esemplari: Il testo sviluppa il discorso attraverso undici casi specifici di storia politica e diritto. Queste lezioni servono a mettere in relazione i fondamenti della Costituzione italiana con le sfide della modernità.
  • Ritorno ai valori comuni: Cartabia e Violante propongono un ritorno ai significati condivisi di concetti chiave come diritto, dovere, libertà, uguaglianza, pace e giustizia, con l’obiettivo di risvegliare una piena consapevolezza civica nel lettore.
  • La “convenienza” della democrazia: Luciano Violante, in particolare, sottolinea come la democrazia debba dimostrare di essere “conveniente” per i cittadini per poter vincere la sfida contro i populismi e le derive autoritarie. [1, 4, 5, 6, 7, 8]

Nel periodo storico che stiamo vivendo, la democrazia appare in forte crisi. I suoi capisaldi vengono messi in discussione da più parti. Complice anche un sistema informativo mutato rapidamente, spesso inattendibile, più di qualcuno inizia a pensare che la democrazia abbia in effetti perso la propria efficacia. Di conseguenza, una «internazionale illiberale» sta prendendo sempre più piede nel panorama politico internazionale.
Ma cosa rischiamo di perdere in questo contesto? Quanto è pericolosa questa involuzione?
Marta Cartabia e Luciano Violante – due protagonisti del pensiero democratico del nostro paese –intendono in questo libro tornare ai fondamenti, con un linguaggio chiaro e diretto, per mettere in luce quanto di insostituibile hanno portato, per tutti i cittadini, decenni di sviluppo democratico, e quanto perderemmo abbandonando questa tradizione. Per farlo, partono dalla Costituzione italiana e da undici lezioni esemplari su casi specifici, mettendo in relazione storia, diritto e politica con le sfide attuali, per invitare tutti a un rinnovato impegno collettivo.
Come recita il titolo, «la democrazia non esiste in natura», letteralmente: è un patto civile che va curato, protetto, evolve nel tempo e richiede la partecipazione attiva e costante dei cittadini. Lungi dall’essere mero «governo della maggioranza», la democrazia è un sistema articolato che comprende istituzioni rappresentative, diritti inviolabili della persona, separazione dei poteri e organi di garanzia. Indebolendo anche uno solo di questi aspetti, si rischia di mettere in crisi le conquiste così faticosamente raggiunte. A rimetterci saremmo tutti, senza distinzioni.

Il libro, pubblicato nell’aprile 2026, si rivolge a un pubblico ampio con un linguaggio diretto, invitando a un rinnovato impegno collettivo per evitare la perdita di conquiste civili consolidate. [4, 9]

fonti informative

[1] https://www.bollatiboringhieri.it

[2] https://www.lastampa.it

[3] https://www.bollatiboringhieri.it

[4] https://shop.palazzoroberti.it

[5] https://www.bollatiboringhieri.it

[6] https://ateneoveneto.org

[7] https://www.lastampa.it

[8] https://www.lastampa.it

[9] https://www.lafeltrinelli.it


Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione