In “Riprendersi l’anima”, pubblicato da HarperCollins Italia il 14 aprile 2026, Paolo Crepet indaga l’enigma della mente e del cuore umano per offrire un antidoto contro l’omologazione e l’apatia digitale. [1, 2, 3, 4]
Il libro si sviluppa attraverso i seguenti temi e contenuti principali:
Temi Fondamentali
- Contro l’apatia e l’anestesia emotiva: L’autore mette in guardia contro il “tiepido”, inteso come una forma di anestesia che spegne sensi ed emozioni, invitando i lettori a riscoprire il calore delle passioni e il freddo delle difficoltà.
- Elogio del desiderio: Crepet sostiene che sia meglio desiderare che realizzare, poiché il desiderio è movimento e vita, mentre la realizzazione segna spesso un punto fermo e una fine.
- Resistenza alla tecnocrazia: L’opera si pone come una guida per difendere la propria individualità dai rischi del controllo tecnologico e dalla violenza sotterranea della società contemporanea.
- Accettazione della sconfitta: Ammettere i propri fallimenti viene presentato come un gesto di speranza necessario per una crescita autentica. [5, 6, 7, 8, 9, 10]
Storie e Riflessioni
Il testo alterna analisi psicologiche a ricordi personali e racconti, tra cui: [3]
- Il corniciaio di Picasso: La storia di un artigiano che non riusciva a lavorare davanti al capolavoro Guernica.
- La vicenda di Mike: Un motociclista il cui amore ha contribuito alla guarigione di una bambina.
- Il paradigma di Giobbe: Una riflessione sul senso della perdita e della bontà partendo dal racconto biblico. [3, 5, 8, 11, 12]
Chiedersi se siamo felici, se lo siamo stati o se speriamo di poterlo essere, può sembrare un esercizio provvisorio e perfino ingenuo, ma alla fine è l’unica domanda che ha un senso compiuto.
Ci sono libri che sfuggono alle rigide classificazioni di critici ed editori, e, parlando al cuore dei lettori, li accompagnano nel percorso spesso difficile e a volte esaltante della vita quotidiana. Sono libri capaci di indagare l’enigma della mente e l’abisso del cuore, rivelando l’unicità irriducibile di ogni essere umano e, al tempo stesso, le costanti che abitano in noi.
È il caso delle Confessioni di Sant’Agostino, dei Saggi di Montaigne, dei Pensieri di Pascal, dello Zibaldone di Leopardi.
E forse è il caso di Riprendersi l’anima di Paolo Crepet. Frugando nel proprio animo e nella propria memoria come in un bazar, per trovare sempre l’universale nascosto dietro ogni particolare, Crepet scrive il suo libro più importante, un antidoto contro l’omologazione, contro i rischi della tecnocrazia e della violenza sotterranea ed esplicita che percorre i nostri tempi.
Davanti alla tentazione di cedere a chi vuole annientarci, con la guerra, con il controllo, con la tentazione di rinunciare al fuoco che arde in noi, Crepet ricorda a sé stesso, e a chi decide di intraprendere questo viaggio con lui, per cosa vale la pena vivere. Ci ricorda che l’ombra e la luce, la musica e il silenzio, la quiete e il desiderio sono tutti momenti essenziali della nostra vita. Ci fa vedere come siano necessari il caldo e il freddo e quanto il tiepido, invece, sia un pericolo, un’anestesia che ottunde i nostri sensi e le nostre emozioni.
Alternando sapientemente riflessioni profonde, ricordi personali e storie meravigliose – come quella del corniciaio che non riusciva a lavorare a Guernica di Picasso, o di Mike, motociclista il cui amore ha saputo guarire una bambina – Crepet mette in scena il meraviglioso teatro delle emozioni umane e ci mostra con una chiarezza partecipe e commossa come respingere l’apatia, lo sconforto, la tentazione di cedere a chi ci vuole spenti. E, soprattutto, come riprenderci l’anima.
Struttura e Finalità
Con un linguaggio partecipe, il saggio (di circa 304 pagine) esorta a ritrovare il proprio “fuoco interiore” e a darsi una disciplina personale come atto rivoluzionario per dare senso alla propria esistenza. [13, 14]
fonti informative:
[1] https://www.lafeltrinelli.it
[3] https://www.lafeltrinelli.it
[5] https://www.harpercollins.it
[6] https://sapere.virgilio.it
[7] https://www.harpercollins.it
[10] https://www.instagram.com
[12] https://www.harpercollins.it
[13] https://www.lafeltrinelli.it

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