PRESENTAZIONE DEL LIBRO: I racconti dell’HUNTINGTON. Voci per non perdersi nel bosco – a cura di Gianni Del Rio, Maria Luppi, Claudio Mustacchi, FrancoAngeli editore, 2018. Alla sede Telethon, Via Poerio 14 MILANO, il 28 febbraio 2019, ore 18

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MALATTIA DI HUNTINGTON. In un libro la trascrizione delle testimonianze di molti malati e di chi si prende cura di loro raccolte su e giù per l’Italia in occasione della realizzazione di un ampio documentario promosso da Huntington Onlus la rete italiana della malattia nata proprio quest’anno.

Lo scopo è far conoscere la concretezza e la complessità di una malattia rara, neurodegenerativa, caratterizzata da disturbi del movimento, alterazioni anche gravi del comportamento e progressivo deterioramento cognitivo; che fa il suo esordio in età adulta, porta alla morte in 15/20 anni ed è ereditaria, con probabilità del 50% per ogni figlio di contrarla.

La malattia è stata raccontata dalla scrittrice americana Lisa Genova nel romanzo La scelta di Katieuscito in Italia nel 2016.

In questo libro prendono parola i malati di Huntington e chi è loro vicino: familiari, amici, professionisti della cura. I temi di queste pagine riguardano però tutti.
Tutti noi, con o senza Huntington, nutriamo infatti relazioni affettive che ci gratificano o ci fanno soffrire, affrontiamo scelte vitali, ci confrontiamo con il desiderio di mettere al mondo figli. Può capitare a tutti di fare i conti con malattie e disabilità anche gravi, di vivere il lutto per la morte di persone care, di confrontarsi personalmente con un corpo che non ha più la forza di un tempo; a tutti succederà di morire.
L’Huntington è una malattia rara, neurodegenerativa, ereditaria, caratterizzata da disturbi del movimento, alterazioni anche gravi del comportamento e progressivo deterioramento cognitivo. L’esordio, di solito in età adulta, porta alla morte dopo 15-20 anni. La probabilità di ogni figlio di ereditare la malattia è del 50% e spesso nella stessa famiglia convivono più malati. Ad oggi vi sono solo farmaci sintomatici, non in grado di prevenire, rallentare o bloccare la malattia.
I racconti di donne e uomini, a confronto con una malattia che pone enormi sfide alla loro vita, rivelano il valore della “pietas”. Non del “pietismo” ma delle virtù civili del rispetto e del riconoscimento dei diritti, fondati sull’affermazione dell’altro per quello che è, con la sua storia, affinché il suo destino non risulti indifferente. Questo è infatti il senso della parola “pietas”: il modo in cui l’altro per noi è più o meno importante e significativo e il modo in cui noi sentiamo di esserlo per l’altro.
Dare voce a questi racconti e a questo sentimento è la ragione del libro, che si rivolge a chiunque abbia una sensibilità per questi temi, ai malati e alle famiglie, agli operatori e specialisti del Welfare, al mondo universitario e ai ricercatori, a politici e amministratori.

Gianni Del Rio
, psicologo psicoterapeuta, insegna nel Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Milano-Bicocca e nel Corso di Specializzazione in Psicoterapia Transculturale, GRT-Istituto Transculturale per la Salute. Si occupa di gruppi e organizzazioni nel lavoro d’aiuto. È volontario di Huntington-Onlus.

Maria Luppi
, sociologa e assistente sociale, svolge attività di formazione e ricerca presso il Corso di Laurea in Servizio Sociale, Milano-Bicocca. È socia di Huntington-Onlus.

Claudio Mustacchi
, filosofo e pedagogista, è docente-ricercatore presso la SUPSI, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana e supervisore di équipe nei servizi sociopsichiatrici. È presidente di Huntington-Onlus.
Indice
Gianni Del Rio, Maria Luppi, Claudio Mustacchi, Introduzione
Ringraziamenti
La parola ai giovani
La quiete e la tempesta
(Pregiudizi, ricerche e svelamenti; La responsabilità della diagnosi; Segreti in famiglia; Comportamenti inspiegabili)
Effetto Huntington
(Vista da fuori: lo stigma; Le capacità si perdono; Riorganizzare le risorse; Cure e autocure; Più malati in casa)
Rifiutare o accettare la malattia
(Andarsene; Restare; Le reazioni dei familiari)
L’aggravamento
(Muoversi, comunicare, alimentarsi; Un’assistenza ininterrotta; Cura dell’altro e cura di sé; Il lavoro di “badante”)
Il declino
(Dal domicilio alla struttura residenziale; Una struttura residenziale; La morte)
Questioni esistenziali
(Comunicare la malattia ai figli; Le proprie scelte sul test predittivo; Il percorso diagnostico; Il desiderio di un figlio; Scelte procreative e consulenza genetica)
I rapporti con il sistema di cura
(La relazione medico-persona; Le famiglie e il sistema assistenziale e di cura; Prospettive di ricerca e trial)
Prendersi cura è nel nostro DNA
(Aiutarsi insieme; Associazione e mutuo aiuto; Affermare i diritti)
Gianni Del Rio, Maria Luppi, Ultimi appunti dal taccuino
Claudio Mustacchi, 
Postfazione
Bibliografia.

Qui è possibile sfogliare e leggere le prime 20 pagine del libro. 

vai alla scheda dell’editore

https://www.francoangeli.it/ricerca/scheda_libro.aspx?id=25250

 

VAI A

I racconti dell’Huntinghton – Anteprima Novità FrancoAngeli di Attualità


vedi anche

http://www.milanotoday.it/eventi/i-racconti-dell-huntington-la-presentazione-a-milano-2019.html

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