La follia mite di Aldino, il figlio di Togliatti. Storia di una vita chiusa e dimenticata. articolo di Simonetta Fiori in La Repubblica 9 maggio 2016

un estratto:

…. E alla fine viene voglia di abbracciare Aldo, perso nel suo trentennale silenzio di Villa Igea, l’ospedale psichiatrico di Modena dove viene rinchiuso nell’ultima parte della vita: elegante nella camicia a righe, un borbottio sommesso tra sé e sé, nessun altro ammesso in quel monologo sottovoce. E viene voglia di abbracciare anche i suoi genitori, non solo la madre Rita Montagnana che lo protesse fino alla fine – abbandonata dal marito e anche dal partito ma senza mai una nota di rancore – ma viene da solidarizzare perfino con l’algido Palmiro, che solitamente non ispira una grande simpatia. Perché se è vero che alla fine è proprio lui la causa involontaria di questa storia triste, resta la tragedia d’un figlio incapace di trovare un posto nel mondo. Non è facile accettarlo per nessuno. Figuriamoci quando ci si chiama il Migliore….

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https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2016/05/09/la-follia-mite-del-figlio-di-togliatti39.html

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