l’attrazione speciale. Minori con disabilità: integrazione scolastica, scuole speciali, presa in carico, welfare locale, di Giovanni Merlo, Maggioli editore 2020 (prima edizione 2015)

L’ATTRAZIONE SPECIALE
Questa è la storia di bambini che frequentano le scuole speciali e dei loro genitori che hanno compiuto questa scelta. Un “paesaggio” in cui trova posto anche quell’insieme di servizi, sanitari e sociali, che dovrebbe garantire il benessere, la vita indipendente e la piena inclusione sociale di tutte le persone con disabilità. Una storia silenziosa, dove le relazioni con “gli altri” (bambini, genitori, insegnanti, operatori) appaiono spesso difficili, impacciate. Un intreccio di situazioni in cui la scuola speciale appare ai genitori, e forse anche ai bambini, come un porto sicuro, un rifugio accogliente e premuroso, dove trovare finalmente posto. Il posto dei disabili.
 SCHEDA PRODOTTO
Prefazione – La sfida della scuola di tutti 
1. Premessa – Esistono ancora le scuole speciali?
1.1. Le scuole speciali esistono ancora
1.2. Disabilità: questione di esclusione… anche a scuola
1.3. Sulle tracce dei bambini esclusi
1.4. La parabola dell’inclusione degli alunni con disabilità dentro e fuori la scuola italiana
2. Come tutti e con tutti – Il diritto all’educazione degli alunni con disabilità su base di uguaglianza con gli altri. Una storia (anche) italiana
2.1. Scuola e disabilità
2.2. Disabilità: dall’eliminazione all’inclusione
2.3. Accettare il concetto di normalità 
2.4. Quando è normale essere gravi
2.5. La scuola in Italia
2.6. La scuola italiana incontra la disabilità
2.6.1. Le persone con disabilità diventano educabili
2.6.2. Nascita e sviluppo delle scuole speciali e delle classi differenziali
2.6.3. Dall’esclusione all’inserimento
2.6.4. Dall’inserimento all’integrazione
2.6.5. Dalla scuola dell’integrazione verso la scuola dell’inclusione?
2.6.6. La fase della contrazione, la fase della riflessione
2.7. Quasi 40 anni di integrazione: tracce per un bilancio
2.8. Il diritto all’integrazione scolastica oggi, in Italia – Norme e procedure in sintesi
2.9. “Un handicappato è un handicappato”. Alcune riflessioni su una tautologia sociale
3. Percorsi di esclusione – La persistenza del fenomeno delle scuole speciali e dell’educazione separata in Lombardia
3.1. La scuola speciale in Italia è “fuori dalla legge”
3.2. Come cresce l’educazione separata in Lombardia
3.3. La legittimità formale delle scuole speciali
3.4. L’educazione separata: un fenomeno non marginale
3.5. Questioni di responsabilità, questioni di discrezionalità
3.6. Perché accettiamo che esistano le scuole speciali?
3.7. A quale condizione? L’interrogativo di ricerca e l’ipotesi interpretativa
3.8. Perché abbiamo scelto e continuiamo a scegliere l’integrazione
4. I motivi delle scelte dei genitori
4.1. Il disegno della ricerca
4.2. I primi incontri, le prime impressioni: si respira aria di dignità
4.3. Le parole dei genitori
4.3.1. Il percorso precedente alla scuola speciale – La presa in carico è sanitaria
4.3.2. Verso la scuola speciale – L’integrazione impossibile?
4.3.3. Il presente (tranquillo) e il futuro (pieno di incognite)
4.4. Vite parallele. Per Franco Bomprezzi da Giovanni Merlo
5. Fattori istituzionali e organizzativi sottostanti alle scelte dei genitori 
5.1. Scuola speciale: persistenza del fenomeno tra fattori culturali e siste-mi di welfare
5.2. La categoria di “disabile grave”
5.3. La persistenza del paradigma della normalità
5.4. L’impoverimento sociale e relazionale del territorio
5.5. La mancanza di responsabilità pubblica
5.6. La scuola si specchia nella disabilità
6. Verso le conclusioni
6.1. Il potere della normalità
6.2. Al di là delle responsabilità della scuola
6.3. La scuola speciale: una scelta “positiva” o obbligata?
6.4. Scuola speciale: una scelta “conveniente”
6.5. Scuole speciali: un sostegno alla “normalità” della scuola e della società di oggi?
6.6. Scuola e sistemi di welfare locale. L’integrazione necessaria .
6.7. Professioni sociali: l’evoluzione possibile
6.8. Fallimenti e possibilità di apprendimenti istituzionali
6.9. Quando c’erano le scuole per “subnormali” .
Conclusioni – La disabilità si specchia nella società 
Maggio 2015 – Pagine 174

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