Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino: nuove traiettorie educative Per un profilo formativo e professionale dell’Educatore per lo Sviluppo Sociale del Territorio – FrancoAngeli , 2022

Il Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, a partire dal dialogo intrecciato con servizi educativi territoriali, ha attivato il curriculum formativo ESST – Educatore per lo sviluppo sociale del territorio – per la formazione di educatori con competenze nella realizzazione di percorsi di supporto all’autonomia e all’empowerment personale e sociale. Il volume rendiconta gli esiti di questo itinerario, rivolgendosi agli studenti e ai docenti dei Corsi di laurea in Scienze dell’Educazione, agli operatori e ai responsabili dei servizi socio-educativi, ai ricercatori in campo socio-psico-pedagogico e filosofico interessati alla formazione delle professioni educative.

Presentazione del volume
vai alla scheda dell’editore: ESST: nuove traiettorie educative Per un profilo formativo e professionale dell’Educatore per lo Sviluppo Sociale del Territorio – FrancoAngeli

La definizione delle competenze degli educatori e dei saperi utili per la loro formazione è da porre in relazione a dinamiche socio-culturali e a bisogni educativi complessi. Si assiste all’emergere di forme di povertà o “difficoltà a vivere” che sollecitano azioni finalizzate non solo al soddisfacimento di “bisogni elementari”, connessi all’aspirazione al benessere, ma orientate a sviluppare nelle persone auto-determinazione rispetto alla mutevolezza delle condizioni esistenziali.
Si prospettano direzioni di intervento socio-educativo che rispondono, peraltro, all’evoluzione di un welfare chiamato sempre più ad operare secondo un mandato preventivo, focalizzato sul potenziale disagio prima che sia conclamato, e sull’adozione di strategie atte ad esaltare il protagonismo e le risorse delle persone.
In relazione a queste istanze, il Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, a partire dal dialogo intrecciato con servizi educativi territoriali, ha attivato presso la sede di Savigliano (CN) il curriculum formativo ESST – Educatore per lo sviluppo sociale del territorio – per la formazione di educatori con competenze nella realizzazione di percorsi di supporto all’autonomia e all’empowerment personale e sociale.
Nel quadro del progetto, il Corso di Studi ha promosso un lavoro di analisi co-disciplinare allo scopo di approfondire i contenuti e il profilo della formazione degli educatori socio-pedagogici in risposta ad esigenze educative diffuse ed emergenti nelle comunità territoriali. Il volume rendiconta gli esiti di questo itinerario.
Il testo si rivolge agli studenti e ai docenti dei Corsi di laurea in Scienze dell’Educazione, agli operatori e ai responsabili dei servizi socio-educativi, ai ricercatori in campo socio-psico-pedagogico e filosofico interessati alla formazione delle professioni educative.

Daniela Maccario è professore associato di Didattica generale e pedagogia speciale presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione. Nell’ambito del Corso di laurea in Scienze dell’Educazione insegna Progettazione e formazione per competenze negli interventi socio-educativi. Si occupa di modelli e processi didattico-educativi in campo formale e non formale, con specifico riferimento ad approcci competency-based e alla formazione iniziale e in servizio di educatori e docenti.

Indice

Cristina Bartolino, Daniela Maccario, Introduzione
(Educatori e sviluppo sociale del territorio: contesto e motivi di un’innovazione, tra formazione e ricerca; Il progetto Nuove traiettorie educative)
Parte I. Educatore socio-pedagogico e territorio: profilo, competenze, compiti
Cristina Bertolino, Il profilo normativo dell’educatore socio-pedagogico tra dimensione nazionale ed europea
(Premessa; L’educatore professionale in Europa; La figura dell’educatore professionale in Italia; Conclusioni)
Maria Adelaide Gallina, Verso la società della cura. Nuove prospettive per l’educatore
(Vivere ed educare in una società policentrica; “Aver cura”. Il ruolo degli educatori; Tra situazioni-problema e rete sociale)
Lorena Milani, L’educatore competente tra rete e territorio per una Mente Collettiva
(Introduzione; L’educatore competente tra teoria e prassi; Saper mappare il territorio tra risorse progettuali e risorse professionali; Saper costruire una rete di partner: lavorare e progettare in rete; Saper promuovere e generare Mente Collettiva; Conclusioni)
Parte II. Il territorio come contesto-soggetto di ricerca e di intervento socio-educativo: scenari, attori, processi
Federico Zamengo, Territorio, educazione, comunità
(Introduzione; Il territorio come opportunità formativa; La comunità e le comunità; Il legame comunitario e la riflessione pedagogica)
Isabella Pescarmona, Federica Matera, La città come spazio di progettazione interculturale. Itinerari per la formazione e la ricerca con gli educatori dei MSNA
(Introduzione; Educazione alla cittadinanza come “diritto alla città”; La città come contesto di intervento e di ricerca interculturale; Progettare spazi di formazione possibile fra diversità e accoglienza; Professionalità pedagogica e MSNA: un caso di formazione e ricerca nella Città di Torino; Conclusioni)
Giulia Gozzelino, Global education e sfide contemporanee
(Introduzione; Complessità e disuguaglianze nella sfida del presente; Global education ed empowerment sociale del territorio; Educazione alla mondialità attraverso le generazioni; Cittadinanza mondiale e interculturalità: la voce di mediatrici e educatrici; Conclusioni)
Gabriele Vissio, L’infermiere e il lavoro di cura territoriale. Autorappresentazioni professionali e mediazione esperta
(Introduzione: rappresentazioni, saperi esperti e mediazioni; Ricerca sul campo: aspetti metodologici; L’analisi; Conclusioni. Infermiere e sviluppo di comunità)
Parte III. Il territorio. Approcci, strategie, strumenti di intervento socio-educativo territoriale: prospettive teoriche e implicazioni per la ricerca e la formazione
Sandro Brignone, Lorenzo Denicolai, Renato Grimaldi, Silvia Palmieri, Osservazione di abilità prescolari e costituzione di un Centro Territoriale per l’Inclusione
(Premessa; Un protocollo di osservazione nella scuola dell’infanzia: individuazione e potenziamento delle abilità prescolari e formazione delle classi nella primaria; Il metodo di ricerca; I risultati della sperimentazione; Alcune considerazioni finali)
Cecilia M. Marchisio, Natascia Curto, Accompagnare i servizi socioeducativi al cambio di paradigma portato dalla CRPD: esperienze di ricerca sui territori
(Introduzione; Verso l’attuazione: accrescere la consapevolezza dei territori; Sperimentare pratiche efficaci; Verso il coinvolgimento nazionale; Metodologia e organizzazione dei servizi: uno sviluppo armonico; Innovazione e territorio: quali strade?)
Paola Zonca, Modelli di sostegno alla genitorialità. Metafore di intervento nella relazione con i genitori
(Introduzione; I servizi educativi e il sostegno alla genitorialità: ragioni di un binomio inscindibile; Modelli di sostegno alla genitorialità; Conclusioni)
Daniela Maccario, “Nuovi educatori” e prospettive di didattica “generativa”. Azione educativa e competency-based education
(Introduzione; Scenari professionali, mediazione e “generatività” educativa; “Che cosa fa l’educatore quando educa”? Elementi per un framework; Competency based education e principi di mediazione didattica; Conclusioni)
Federica Mazzocchi, Costruire relazioni. Educatori e teatro per il territorio
(Considerazioni preliminari e obiettivi; Arti, benessere, salute. Il welfare culturale; Il teatro sociale. Radici, aree d’intervento, metodologie; Educatori e teatro. Uno sguardo al territorio)
Marco Menin, Ragionare con il cuore: filosofia dell’emozione e alfabetizzazione (meta)emotiva
(Introduzione; L’enigma di Mary Poppins; Le ragioni del cuore: l’intelligenza delle emozioni; Ragionare con il cuore: la riscossa dell’intelligenza emotiva; Conclusioni)
Parte IV. Professionalizzazione dell’ESST, tra formazione e ricerca
Carlo M. Fedeli, Una peculiare sensibilità esistenziale. Il contributo delle discipline storico-pedagogiche alla formazione iniziale e continua dell’Educatore per lo Sviluppo Sociale del Territorio
(La domanda di ricerca; Lo scenario presente; Lo scenario prossimo venturo; Una formazione criticamente all’altezza del cambiamento in atto; Senza tradizione e conoscenza storica, nessun autentico sviluppo – né comprensione – di ciò che è propriamente umano; Cura della memoria, custodia dei legami, fisioterapia dell’io e della libertà)
Roberta Clara Zanini, Lo sguardo antropologico su territori e comunità nella formazione dell’educatore
(Introduzione; “Abitare l’esperienza”; “Agire antropologicamente”: stare nel margine e rivendicare il tempo; Mettere in comune)
Donatella Scarzello, Soggettività in gioco: l’auto osservazione come strumento nella professione educativa
(Introduzione; L’asse verticale della soggettività: le dinamiche di potere; L’asse orizzontale della soggettività: la vicinanza/distanza relazionale; Prospettive per la formazione: aver cura della persona dietro il professionista; Conclusioni)
Alberto Parola, L’impatto dei mondi digitali sulla società: la ricerca mediaeducativa per affrontare e comprendere la complessità
(Introduzione; Alcune questioni prioritarie; Suggerimenti per la metodologia della ricerca; Conclusioni)
Bibliografia
Gli autori.

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