La mascherina è il messaggio Le relazioni sociali al tempo del Covid-19 – FrancoAngeli

È parte delle nostre vite e del nostro corpo, abbiamo imparato a conoscerla relativamente da poco pur vantando un secolo di storia: la mascherina, oggetto-simbolo del secondo decennio del Duemila, è la protagonista di questo volume. L’intento di quest’analisi interdisciplinare, sociologica e semiotica, è quello di ricostruire come si riscrivono le relazioni sociali in funzione di un nuovo sé, contemporaneamente esibito e nascosto, in cui si intrecciano identità e alterità, culture, complotti e senso comune.

Presentazione del volume

È parte delle nostre vite e del nostro corpo, l’abbiamo imparata a conoscere relativamente da poco pur vantando un secolo di storia: la mascherina, oggetto-simbolo del secondo decennio del Duemila e protagonista di questo volume.
Da copertura del volto apotropaica a dispositivo di protezione e accessorio di moda, la mascherina sembra destinata a restare una costante dell’immaginario e della nostra vita pubblica, anche in quanto forma di galateo sociale. Ha subito traduzioni e semplificazioni per essere compresa e utilizzata: merce di lusso, scarsamente disponibile e costosa, prima, strumento grazie a cui avvicinarsi alla ritrovata normalità, dopo.
È anche stata soggetta a nuove trasformazioni, che hanno innescato a loro volta un circolo virtuoso nell’innovazione della sua composizione, estetica e funzionale.
Qualunque sia la declinazione, essa è diventata immediatamente estensione e protezione del volto, un nuovo medium – avrebbe detto semplicemente Marshall McLuhan – che abita la nostra vita quotidiana; il suo ingresso nella nostra cultura ha ri-strutturato identità, relazioni, distanze e vicinanze.
Quest’analisi interdisciplinare, sociologica e semiotica, intende dunque esaminare come si riscrivono le relazioni sociali in funzione di un nuovo sé, contemporaneamente esibito e nascosto, in cui si intrecciano identità e alterità, culture, complotti e senso comune.

Giovanni Fiorentino 
è professore ordinario di Teorie e tecniche dei media all’Università degli Studi della Tuscia, dove è direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo. Presidente della Società Italiana per lo Studio della Fotografia, collabora con “Il Mattino”. Tra le sue recenti pubblicazioni: Dalla parte del suono. Radio, Sud e Mediterraneo (Sette Città, 2019), Il sogno dell’immagine. Per un’archeologia fotografica dello sguardo. Benjamin, Rauschenberg e Instagram (Meltemi, 2019).

Bianca Terracciano 
è ricercatrice alla Sapienza Università di Roma, dove insegna Scienze semiotiche del testo e dei linguaggi e Semiotica della moda. Scrive per Doppiozero per cui ha pubblicato l’ebook Mitologie dell’intimo (2016). Tra le sue recenti pubblicazioni: Social moda. Nel segno di influenze, pratiche e discorsi (FrancoAngeli, 2017), Il discorso di moda. Le riviste femminili dal 1960 a oggi (Nuova Cultura, 2019), e la curatela con Isabella Pezzini di La moda fra senso e cambiamento. Teorie, oggetti, spazi (Meltemi 2020).

Indice

Introduzione. Un dialogo tra l’esperienza e l’immagine
Camouflage: la mascherina tra esperienza e immagine
(Maschera oggetto e soggetto; Breve storia della mascherina che intrattiene e protegge; Classi di oggetti: protocolli e performance estetica; Tra norme e marketing passando per una tipologia della protezione; Seconda pelle o pelle seconda?)
Le mascherine e l’immaginario
(Da Zorro a Watchmen; Facciale filtrante: Instagram e il discorso della salute tra Oriente e Occidente; Codici mascherati; La mascherina di moda: dal galateo sociale alla brandizzazione del volto; Ornamento “totale”; Da oggetto di valore a oggetto di consumo: il souvenir; Raccontare la mascherina: industria musicale, pubblicità e serie tv; Universi di senso a confronto: un mapping semiotico delle mascherine)
Verso l’incorporazione
(Riflessi sociali. Registrare ed elaborare, fotograficamente; In superficie. Rappresentazioni di frontiera; Esibizione e occultamento: assetti geopolitici e ambientali; Olimpionici in maschera: suggestioni sportive; Whatever it takes… in the long run: opacità e trasparenza nella comunicazione istituzionale)
Bibliografia.

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