discorso di Mario Draghi sull’ Europa, 14 maggio 2026, ad Aquisgrana, in Germania, in occasione del conferimento del prestigioso Premio internazionale Carlo Magno

Il recente discorso di Mario Draghi sull’Europa è stato pronunciato il 14 maggio 2026 ad Aquisgrana, in Germania, in occasione del conferimento del prestigioso Premio internazionale Carlo Magno.

Nel suo intervento, l’ex presidente della BCE ha lanciato un forte e lucido allarme sul futuro geopolitico ed economico del continente, usando l’espressione secondo cui gli europei oggi sono “soli insieme”. [1, 2, 3]

Ecco i punti cardine e i temi principali emersi dal suo discorso:

Fine della protezione USA e sicurezza autonoma

  • Rottura storica: Draghi ha evidenziato come, per la prima volta dal 1949, gli europei debbano affrontare la concreta possibilità che gli Stati Uniti non garantiscano più la sicurezza del continente alle vecchie condizioni.
  • Assertività con Trump: Ha sottolineato che l’approccio del dialogo e della persuasione con Donald Trump non ha funzionato. L’Unione Europea deve quindi adottare un tono molto più deciso e assertivo nelle relazioni transatlantiche. [4, 5, 6, 7]

L’illusione del peso geopolitico ed economico [8]

  • Un’illusione evaporata: L’ex premier ha criticato la storica convinzione di Bruxelles secondo cui la sola dimensione del mercato unico e l’alto numero di consumatori (450 milioni) avrebbero automaticamente generato un’influenza geopolitica globale.
  • Il contesto multipolare: Draghi ha rimarcato che l’America ignora le regole multilaterali, la Cina non rappresenta un’alternativa affidabile e la Russia è un avversario manifesto. [8, 9]

Innovazione, mercato unico e riforme strutturali

  • Pericolo di stagnazione: È tornato a ribadire l’urgente necessità di colmare il profondo divario tecnologico con USA e Cina, in particolare nell’intelligenza artificiale e nelle tecnologie di frontiera, per evitare un futuro di declino economico.
  • Superamento dei veti: Draghi ha criticato chi in Europa continua a dire di “no a tutto” (rifiutando il debito pubblico comune, l’integrazione dei mercati dei capitali e il mercato unico), esortando la leadership politica a superare le divisioni e ad agire concretamente per salvaguardare i valori fondanti dell’UE. [10, 11, 12, 13]

Il testo e le analisi integrali dell’intervento sono disponibili sulle principali testate economiche e nazionali, come il testo condiviso da Il Sole 24 ORE o i commenti approfonditi pubblicati sul Corriere della Sera.

[1] https://www.ilsole24ore.com

[2] https://www.corriere.it

[3] https://www.fortuneita.com

[4] https://www.youtube.com

[5] https://www.lastampa.it

[6] https://www.ilfattoquotidiano.it

[7] https://www.corriere.it

[8] https://www.youtube.com

[9] https://www.rainews.it

[10] https://www.youtube.com

[11] https://www.youtube.com

[12] https://www.youtube.com

[13] https://www.youtube.com


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