Politiche sociali: un’analisi attraverso i fondi On line sul sito di Legautonomie, in Regioni.it Newsletter n. 1545 del giovedì 25 marzo 2010

Politiche sociali: un’analisi attraverso i fondi

On line sul sito di Legautonomie

 
(regioni.it) Legautonomie ha dedicato un proprio “focus” alla politiche socio assistenziali nel nostro Paese sono finanziate attraverso diversi fondi di carattere sociale, le cui risorse sono stanziate annualmente con le manovre finanziarie annuali.
Il Fondo nazionale per le politiche sociali, istituito dalla L.449/1997, è la principale fonte di finanziamento statale degli interventi di assistenza alle persone e alle famiglie.
L’attuale configurazione del fondo, risultato del processo di accorpamento in un unico fondo degli stanziamenti previsti dalle diverse leggi tematiche, è stata definita dalla l.388/2000 ( legge finanziaria 2001) e dalla l.328/2000 “ Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”che ne ha incrementato lo stanziamento complessivo nel quadro di un sistema integrato di risorse a più livelli istituzionali che vede la compartecipazione tra soggetti pubblici e privati.
Le risorse del Fondo nazionale finanziano i trasferimenti economici alle persone e alle famiglie, gestiti tramite l’Inps; contribuiscono, inoltre, a finanziare la rete integrata dei servizi sociali territoriali attraverso una quota del fondo che viene ripartita tra le Regioni, le quali, sulla base delle rispettive programmazioni sociali attribuiscono le risorse ai Comuni. Questi ultimi erogano direttamente i servizi ai cittani in conformità ai Piani sociali di zona.
Il riparto annuale degli stanziamenti sociali a favore di Inps, Regioni, province autonome, Comuni e ministero del lavoro e delle politiche sociali avviene tramite decreto interministeriale del ministero del lavoro e delle politiche sociali e del ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la conferenza unificata.
Il Fondo per le politiche della famiglia istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri dal d.l. 223/2006 convertito dalla l.248/2006, finanzia il funzionamento dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia, l’elaborazione del Piano nazionale per la famiglia , sostiene le adozioni internazionali, le iniziative di conciliazione del tempo di vita e di lavoro, il Fondo di credito per i nuovi natie ed interventi relativi ad attività di competenza regionale.
Il Fondo per le politiche giovanili, istituito dal d.l. 223/2006 convertito dalla l. 248/2006, è diretto a promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale, professionale e all’inserimento nella vita sociale, attraverso interventi volti a garantire il diritto dei giovani all’abitazione e l’accesso al credito. Il Fondo finanzia progetti di rilevante interesse nazionale, azioni destinate al territorio, con una quota delle risorse che viene ripartita tra le Regioni e in conformatà agli accordi di programma quadro sottoscritti, progetti di iniziativa di soggetti pubblici e privati.
Il Fondo per la non autosufficienza, istituito dalla legge finanziaria 2007, garantisce, su tutto il territorio nazionale, l’attuazione dei livelli essenziali delle prestazioni assistenziali in favore delle persone non autosufficienti; le risorse sono ripartite annualmente tra le Regioni sulla base di dati relativi alla popolazione non autosufficiente e di altri indicatori demografici e socio economici. Gli atti e i provvedimenti relativi all’utilizzo del fondo sono adottati di concerto, previa intesa con la conferenza unificata Stato-Regioni
Il Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza nella formulazione della legge 285/1997 istitutiva del fondo, è finalizzato alla realizzazione di interventi a livello nazionale, regionale, locale per la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell’infanzia e adolescenza. Il Fondo è ripartito tra le regioni e le province autonome; una quota pari al 30% delle risorse del fondo è riservata al finanziamento di interventi da realizzare nei Comuni di Venezia, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Brindisi, Taranto, Reggio Calabria, Catania, Palermo, Cagliari. Con l’entrata in vigore della 328/2000 i fondi per l’infanzia, per una quota pari al 70% del totale, sono confluiti nel Fnps, quindi un fondo indistinto senza quote riservate all’infanzia e all’adolescenza. Solo le 15 città riservatarie hanno mantenuto fondi inseriti in finanziaria e specificatamente dedicati all’infanzia nella misura del 30%.
Il Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione è statoistituito dall’art.11 c. 5 l.431/1998 presso il ministero delle infrastrutture e dei trasporti. A decorrere dal 2005 la ripartizione delle risorse del Fondo è effettuata dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa intesa conferenza Stato-Regioni, e sulla base di criteri fissati con decreto del ministro delle infrastrutture e dei trasporti previa medesima intesa ed in rapporto alla quota di risorse messe a disposizione dalle songole regioni e province autonome.
Le risorse finanziarie dei fondi per le politiche sociali anni 2008-2010
La tabella sottostante evidenzia le risorse stanziate per i principali fondi di carattere sociale dalle leggi finanziarie 2008, 2009 e 2010
 
Fondi ( mil. di euro)
2008
2009
2010
Fondo nazionale politiche sociali ( l.328/2000)
1.582
1.312
1.174*
Fondo politiche per la famiglia ( d.l. 223/2006)
276
187
185
Fondo per la non autosufficienza ( l.296/2006)
300
400
400
Fondo per l’infanzia e l’adolescenza(l.285/1997)
44
44
40
Fondo nazionale per il sostegno all’accesso
alle abitazioni in locazione (l. 431/1998)
206
162
144
Fondo nazionale per l’inclusione sociale
degli immigrati ( l.296/2006)
100
0
0
Piano straordinario servizi socio educativa
per la prima infanzia ( l.296/2006)
206
100
0
Fondo per assicurare la tutela dei diritti e delle
prestazioni sociali fondamentali ( d.l 78/09)**
300
Fondo per le politiche giovanili
138
80
81
Fondo pari opportunità
44
30
3
Fondo nazionale per il servizio civile
299
171
170
TOTALE
3195
2486
2497
 
*La tabella C della finanziaria prevede un finanziamento del Fondo nazionale per le politiche sociali per il 2010 di 1.174.944.000 euro. La stessa finanziaria 2010 all’art.2, c. 103 e 104 dispone che a decorrere dall’anno 2010, le risorse per i diritti soggettivi, contemplate da specifiche disposizioni legislative, non sono più finanziate a valere sul fondo nazionale delle politiche sociali, ma sono iscritte in appositi capitoli di spesa obbligatori dello stato di previsione del ministero del lavoro. Di conseguenza, lo stanziamento del Fnps viene ridotto degli importi trasferiti ai singoli capitoli di spesa e riguardanti assegno al nucleo familiare con 3 figli minoro a carico, assegni per la maternità, agevolazioni handicap, agevolazioni lavoratori talassemici.
Partendo dalla dotazione assegnata al Fnps dalla finanziaria 2010 ( 1.174.944.000 euro), e sottraendo le risorse destinate al finanziamento dei diritti soggettivi contenuto nel decreto di riparto 2009 ( 842 miln di euro), destinate comunque ad aumentare nel 2010, si può desumere che le risorse da trasferire alle regioni nel 2010 per finanziare le politiche sociali saranno 300 mln di euro, ossia 200 mln in meno rispetto al trasferimento alle regioni del 2009 ( 518.226.539).
 
**Il d.l 78/2009, convertito dalla legge 102/2009 ha istituito il Fondo per le attività di carattere sociale di pertinenza regionale, con una dotazione di 300 mln di euro annui presso il ministero dell’economie e delle finanze. Tale fondo, anticipando l’attuazione delle misure connesse alla realizzazione del federalismo fiscale, è indirizzato ad assicurare la tutela dei diritti e delle prestazioni sociali fondamentali su tutto il territorio nazionale. Nello stesso provvedimento si precisa che la costituzione del Fondo non dovrà comportare maggiori oneri per lo Stato.
 
Il Fondo per la non autosufficienza era stato finanziato con 400 mln di uero fino al 2009; nel 2010 la finanziaria conferma lo stesso finanziamento del 2009 attraverso l’Intesa stato regioni sul Patto per la salute.
Il Piano straordinario servizi socio educativi prima infanzia, introdotto dalla finanziaria 2007, ha previsto un finanziamento statale nel triennio 2007-2009 di 446 mln di euro diretto ad incrementare l’offerta di asili nido in Italia. Tra gli obiettivi del piano la concreta attuazione dei diritti dei bambini e delle bambine anche in relazione al raggiungimento entro il 2010 della copertura territoriale del 33% fissata dal Consiglio europeo di Lisbona del 2000. Per il 2010 non è stato previsto alcun finanziamento del piano.
Le risorse finanziarie del Fondo nazionale politiche sociali negli anni 2000-2009
La seguente tabella descrive le risorse complessive affluite nel Fondo nazionale politiche sociali negli anni 2000-2009, così come definite nei decreti annuali di riparto.
 
Anno
Risorse complessive del Fondo nazionale per le
Politiche sociali
2000
508.116.120
2001
1.590.713.072
2002
1.622.889.199
2003
1.716.555.931
2004
1.734.346.940
2005
1.308.080.940
2006
1.1624.922.940
2007
1.564.917.148
2008
1.464.233.696
2009
1.420.580.157
La ripartizione delle risorse del fondo nazionale politiche sociali: tabella di raffronto anni 2006-2009
La seguente tabella evidenzia la ripartizione del Fnps tra i diversi soggetti istituzionali ( Inps, amministrazioni statali, regioni, comuni)
 
2006
2007
2008
2009
Totale risorse
1.624.922.940
1.564.917.148
1.464.233.696
1.420.580.157
a)Fondi destinati all’inps
(diritti soggettivi) di cui
755.429.000
732.000.000
766.600.000
842.000.000
– Assegni ai nuclei familiari
(art.65 l.448/1998)
326.000.000
319.000.000
315.000.000
310.000.000
– Assegni di maternità
( art. 66 l. 448/1998)
240.000.000
233.000.000
229.000.000
230.000.000
– Agevolazioni soggetti con handicap grave(art.33,l.104/1992
148.000.000
176.400.000
219.600.000
299.000.000
– lavoratori affetti da talassemia major ( art.39 l. 448/2001)
3.600.000
3.600.000
3.000.000
3.000.000
Somme destinate ai Comuni( promozione diritti infanzia ex legge 285/1997)
44.466.940
44.466.940
 
 
Somme destinate a Regioni e province autonome
775.000.000
745.000.000
656.451.148
518.226.539
Somme destinate al ministero del lavoro salute e politiche sociali
50.027.000
43.450.208
41.182.547
60.353.618
Risorse destinate alle Regioni e province autonome anno 2009
Regioni
Totale risorse
Abruzzo
12.702.618,09
Basilicata
6.376.457,16
Calabria
21.311.094,90
Campania
51.734.108,12
Emilia Romagna
36.554.663,50
Friuli Ven. Giulia
11.367.041,61
Lazio
44.569.678,78
Liguria
15.646.264,55
Lombardia
73.327.562,56
Marche
13.864.726,99
Molise
4.133.709,28
P.A. di Bolzano
4.268.345,70
P.A. di Trento
4.374.756,35
Piemonte
37.214.679,11
Puglia
36.156.210,08
Sardegna
15.341.608,00
Sicilia
47.601.379,89
Toscana
33.967.654,19
Umbria
8.507.780,98
Valle d’Aosta
1.495.668,98
Veneto
37.710.530,17
TOTALE
518.226.539,00
 
(red/25.03.10)

Newsletter n. 1545 del giovedì 25 marzo 2010

Blogged with the Flock Browser

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.