G. Rossi, L. Boccacin, RIFLETTERE E AGIRE RELAZIONALMENTE Terzo settore, partnership e buone pratiche nell’Italia che cambia

NOVITA’ APRILE
2011
RIFLETTERE E AGIRE RELAZIONALMENTE
Terzo settore, partnership
e buone pratiche nell’Italia
che cambia

RIFLETTERE E AGIRE
RELAZIONALMENTE

Nei contesti locali italiani sono attive collaborazioni tra enti pubblici, privati e di terzo settore finalizzate a realizzare servizi alle persone e azioni per il sociale in un quadro di relazioni sussidiarie: questo nuovo volume riporta un’indagine sociologica di tipo qualitativo su cinque casi studio riguardanti differenti processi collaborativi in partnership, commissionata dall’Agenzia per le Onlus Milano al Centro di Ateneo Studi e Ricerche sulla Famiglia Università Cattolica.

I partenariati analizzati presentano un’elevata flessibilità progettuale, stretta vicinanza ai bisogni sociali, capacità di innovazione organizzativa e culturale, connotazioni di riproducibilità ed efficacia.

Emerge che l’attivazione di circuiti relazionali stabili e condivisi risulta essere fondamentale per produrre capitale sociale, elemento di connessione che consente di realizzare servizi di eccellenza e azioni adeguate anche in contesti rischiosi.

Questa la struttura dell’opera:

1.
Le categorie di analisi poste a fondamento dell’indagine
Il concetto di partnership sociale.
Il concetto di buona pratica.
Il concetto di capitale sociale.
Un modello per la valutazione della qualità dei servizi alla persona.

2.
La metodologia e gli strumenti di indagine.

3.
Il Progetto Disabilità
L’analisi della partnership.
L’analisi della pratica.

4.
Il Progetto Crais
L’analisi della partnership.
L’analisi della pratica.

5.
Il Consorzio Pan
L’analisi della partnership.
L’analisi della pratica.

6.
Il Progetto Genesi
L’analisi della partnership.
L’analisi della pratica.

7.
Il Progetto “Contro il pizzo cambia i consumi”
L’analisi della partnership.
L’analisi della pratica.

8.
Un’analisi trasversale dei cinque studi di caso
La differenziazione delle partnership.
L’outcome: pratiche reticolari e partecipate.
Il capitale sociale relazionale come risorsa latente.

9.
Osservazioni conclusive
I risultati dell’indagine e gli elementi di criticità.
Le indicazioni di policy per il terzo settore.
Le indicazioni di policy per le istituzioni pubbliche.

G. Rossi, Docente di Sociologia della Famiglia e Sociologia delle Politiche Sociali Università Cattolica Milano, direttore della rivista“Politiche sociali e Servizi”, autrice di numerose pubblicazioni sulla famiglia, sulle politiche sociali e sui servizi alla persona, sul terzo settore e le organizzazioni di volontariato.
L. Boccacin, Docente di Sociologia del Terzo Settore e Sociologia delle Relazioni Familiari e Comunitarie Università Cattolica Milano e Piacenza, autrice di volumi e saggi riguardanti il terzo settore e il volontariato, la famiglia, le politiche sociali, le forme di partnership sociale e i servizi alla persona.

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.