G. Braidi, G. Gelmini, LA RELAZIONE COME CURA NELL’ASSISTENZA GERIATRICA

NOVITA’ MAGGIO
2011
LA RELAZIONE COME CURA NELL'ASSISTENZA GERIATRICA
› Storie ed esperienze
Considerazioni tecniche
e formative

LA RELAZIONE COME CURA NELL’ASSISTENZA GERIATRICA

“Mi piace questo libro che ho amato da subito, il suo taglio descrittivo, la leggerezza con cui vengono affrontati temi anche spinosi, associati alla serietà dei contenuti… credo in questo modello comunicativo… prende il lettore come un vero romanzo. Questo libro mi ha dato emozioni, emozioni che accomunano tutti coloro che si occupano di anziani, che hanno certo una sensibilità particolare, ma che raramente sono così bravi a tradurla in libro per donarla agli altri”. Presentazione di Alberto Cester.

Attraverso varie testimonianze, gli autori raccontano con rigore scientifico come, attraverso la giusta relazione, si riescano a raggiungere obiettivi terapeutici, riabilitativi ed assistenziali:

1.
Relazione, contatto, sorriso, buonumore: il valore aggiunto nelle strutture per anziani.

2.
La relazione come aspetto della cura e dell’assistenza geriatrica:
Stella e Gerardo.
Monica e Saverio.
Attilia e Caterina.
Daniele ed Emilia.
Ernesta e Giuditta.
Debora e Maria.

3.
La cura tramite gli affetti:
La storia.
Artisti del curare.
Potenza degli affetti.
Rifornirci.
Nel corpo curante.


Ogni storia è motivo di valutazione tecnico-formativa, la pratica sul campo è fondamentale per un confronto teorico-culturale e gli scenari operativi qui delineati mettono in luce gli aspetti e i modelli relazionali in cui sono coinvolti anziani con demenza, disturbi del comportamento, depressione, neoplasia terminale e altre condizioni tipiche dell’età e dei molti soggetti ospiti di Case Protette e RSA.

Dai racconti emerge l’efficacia del modello assistenziale geriatrico, il cui punto di partenza è la valutazione multidimensionale e che – attraverso un attento lavoro d’équipe – arriva a definire un approccio globale il cui obiettivo principale è la ricerca della miglior qualità di vita possibile in rapporto alle condizioni del soggetto.

G. Braidi, dopo aver lavorato con ruoli diversi presso i Servizi Psichiatrici di ricovero e territorio AUSL Parma e presso il Servizio Materno Infantile AUSL Reggio Emilia, da anni si occupa di consulenza e formazione presso diverse strutture pubbliche e private che si occupano di assistenza.
G. Gelmini, Direttore del Dipartimento di cure primarie del distretto delle Valli del Taro e del Ceno AUSL Parma, docente presso Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi Parma.

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