«Ehi pecorella, vuoi sparare?» Insulti al carabiniere immobile – da Corriere.it

questo video è più eloquente di ogni altro discorso sulle ISTITUZIONI

da una parte il livido vigliacco e dall’altra il silenzio e la necessaria immobilità del poliziotto che fa solo il suo dovere

ISTITUZIONE, dal latino instituere, nel senso di stabilire qualcosa di una certa importanza e di durata stabile (DIZIONARIO ETIMOLOGICO ZANICHELLI)

PFerrario

Guardateli bene il No Tav e il carabiniere, fissate quel video di Corriere Tv, ascoltate le parole intrise di arroganza e disprezzo.

«Ehi, pecorella, sei venuto a sparare? Per quello che guadagni non ne vale la pena… ». Arrivano come uno sputo sulla visiera dell’uomo in divisa, provocano, irridono, sono la gratuita offesa di chi si ritiene impunito nei confronti di un servitore dello Stato chiamato a compiere il proprio dovere.

Non domandatevi nient’altro, adesso, non pensate all’Alta velocità o alla difesa della valle, fermatevi su una sequenza che più di ogni altra mostra dove può sfociare la cieca cattiveria di questi giorni in val di Susa. «Che Pecorella sei?», ripete il giovane manifestante appoggiato a un guard rail. «Hai un numero, un nome? Mi sa che sei illegale… Sei venuto per sparare, vuoi sparare?.. », chiede con una certa tracotanza al giovane carabiniere che lo fissa davanti.

segue qui: Giangiacomo Schiavi, «Ehi pecorella, vuoi sparare?» Insulti al carabiniere immobile – Corriere.it.

Avete facce di figli di papà.
Vi odio come odio i vostri papà.
Buona razza non mente.
Avete lo stesso occhio cattivo.
Siete pavidi, incerti, disperati
(benissimo!) ma sapete anche come essere
prepotenti, ricattatori, sicuri e sfacciati:
prerogative piccolo-borghesi, cari.

I ragazzi poliziotti
che voi per sacro teppismo (di eletta tradizione
risorgimentale)
di figli di papà, avete bastonato,
appartengono all’altra classe sociale.

A Valle Giulia, ieri, si è così avuto un frammento
di lotta di classe: e voi, cari (benché dalla parte
della ragione) eravate i ricchi,
mentre i poliziotti (che erano dalla parte
del torto) erano i poveri. Bella vittoria, dunque,
la vostra! In questi casi,
ai poliziotti si danno i fiori, cari.

….

i vostri orribili slogan vertono sempre
sulla presa di potere.
Leggo nelle vostre barbe ambizioni impotenti,
nei vostri pallori snobismi disperati,
nei vostri occhi sfuggenti dissociazioni sessuali,
nella troppa salute prepotenza, nella poca salute disprezzo

PIER PAOLO PASOLINI, IL PCI AI GIOVANI

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