STILE MONTI: le motivazioni per confermare la Tav in Val di Susa

undefined
undefined
undefined

Scopri di più da MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

2 commenti

  1. Sullo stile. Sentendolo la prima reazione è di incredulità: un governante che “dà conto”, nel senso che si assume responsabilità e le motiva! Mi sembra un esempio raro della tanto invocata e assai meno praticata accountability.
    Sulla scelta. Al di là della validità o meno della scelta (non ho un parere in proposito) noto comunque la sua coerenza con l’orizzonte europeo in cui si muove la politica di governo, a mio (e non solo) parere l’unico possibile.

    "Mi piace"

  2. ciao giuliana
    è proprio lo stile che volevo sottolineare e che tu, a tua volta, hai sottolineato
    dice: abbiamo RIVERIFICATO il percorso decisionale della tav in val di susa e CONFERMIAMO LA DECISIONE perchè sono stati analizzati – in un processo democratico – tutti i pro e i contro ed apportate le correzioni possibili
    sulla tav ti invito anche a considerare le osservazione che eugenio scalfari fa nel primo di questi video: https://mappeser.com/2012/03/02/eugenio-scalfari-intervista-alle-invasioni-barbariche-del-2-marzo-2012/
    dopo anni che si sente nelle politiche dei trasporti che occorre passare da quello su gomma a quello su rotaia, trovo allucinante che si sia creata una allenaza ogettiva fra il localismo di marca legaiola e l’eversione interiore di quei “perdenti radicali” (Enzenberger) che sono i centri sociali
    comunque uno stile come quello di monti sarà IRRIPETIBILE nelle culture del sistema politico italiano
    grazie per l’intervento
    e un caro saluto a te

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a giuliana Cancella risposta