Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Direzione generale per l’inclusione e le politiche sociali, da Lavoro.gov.it

La Direzione generale per l’inclusione e le politiche sociali si articola in cinque uffici di livello dirigenziale non generale e svolge le seguenti funzioni:

  • gestisce i trasferimenti di natura assistenziale agli enti previdenziali, anche in relazione alla tutela dei diritti soggettivi. Svolge attività di coordinamento e di applicazione della normativa relativa alle prestazioni assistenziali erogate dagli enti previdenziali, con particolare riferimento alla pensione ed all’assegno sociale e trattamenti di invalidità;
  • gestisce il Fondo nazionale per le politiche sociali, il Fondo nazionale per le non autosufficienze, il Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e gli altri fondi di finanziamento delle politiche sociali. Svolge attività di monitoraggio sull’utilizzo delle risorse trasferite;
  • cura la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni e dei connessi costi e fabbisogni standard nell’area delle politiche sociali;
  • promuove le politiche di contrasto alla povertà, alla esclusione sociale ed alla grave emarginazione. Svolge attività di indirizzo e vigilanza, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze, in ordine all’attuazione del programma “carta acquisti”. Attua il programma “Promozione dell’inclusione sociale” di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 28 giugno 2013, n. 76 convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 99;
  • coordina i programmi nazionali finanziati dal Fondo sociale europeo in materia di inclusione sociale e dal Fondo di aiuti europei agli indigenti; assicura assistenza tecnica in materia di fondi strutturali per progetti relativi allo sviluppo di servizi sociali alla persona e alla comunità;
  • cura l’attuazione della disciplina in materia di indicatore della situazione economica equivalente (ISEE);
  • svolge attività di indirizzo, di coordinamento e di iniziative integrate per l’inserimento ed il reinserimento nel lavoro e l’inclusione attiva delle persone con disabilità e delle persone con bisogni complessi. Cura l’attuazione della legge 12 marzo 1999, n.68, recante norme per il diritto al lavoro delle persone con disabilità;
  • promuove e monitora le politiche per l’infanzia e l’adolescenza nonché per la tutela dei minori e per il contrasto al lavoro minorile, la promozione delle azioni di prevenzione e quelle alternative all’istituzionalizzazione dei minori ed allo sviluppo dei servizi socio-educativi per la prima infanzia;
  • promuove e monitora le politiche in favore delle persone non autosufficienti e coordina le politiche per l’inclusione sociale, la tutela e la promozione dei diritti e delle opportunità delle persone con disabilità;
  • cura l’attuazione del Casellario dell’assistenza e la definizione dei flussi informativi del Sistema informativo dei servizi sociali;
  • monitora la spesa sociale e valuta l’efficacia e l’efficienza delle politiche sociali;
  • svolge attività di studio, ricerca e indagine in materia di politiche sociali;
  • cura, nel rispetto delle disposizioni di cui all’articolo 3, comma 2, lettera h), le relazioni con organismi internazionali per le materie di propria competenza.

Sorgente: Lavoro.gov.it

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.