Antonio Piotti, Il banco vuoto Diario di un adolescente in estrema reclusione – FrancoAngeli, indice del libro

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Antonio Piotti, Il banco vuoto. Diario di un adolescente in estrema reclusione

Alcuni dei nostri ragazzi stanno sparendo: abbandonano la scuola, si nascondono nella loro stanza, rifiutano di uscire e di incontrare gli amici, dormono di giorno e si svegliano la notte per connettersi ad Internet. Passano la loro vita al computer immersi in giochi virtuali e rifiutano ogni tipo di relazione sociali.
In Giappone, dove ce ne sono quasi un milione, li hanno chiamati hikikomori , che significa “reclusi”; gli psichiatri occidentali parlano di “ritiro sociale acuto”; ovunque, genitori sconcertati e allarmati cercano una risposta ed un aiuto mentre la questione del ritiro sta diventando un problema sociale.
Proprio come nel caso clinico qui narrato in prima persona dove uno psicoterapeuta da voce ad uno di loro, Enrico, illustrando nel modo più diretto e più chiaro i pensieri di un adolescente che non ce la fa a vivere nel nostro contesto sociale. Un’esperienza condotta con rigore ma anche con passione nel tentativo di cogliere, attraverso un processo di immedesimazione a metà tra il racconto e la relazione scientifica, le ragioni di un comportamento così estremo.
Un libro utile per i genitori, gli insegnanti, i ragazzi e per tutti coloro che cercano di capire quanto le nuove dinamiche sociali modifichino i vissuti della contemporaneità.

Antonio Piotti, 
filosofo, psicoterapeuta, insegna Prevenzione delle condotte autolesive e tentato suicidio adolescenziale presso l’alta scuola di psicoterapia ARPAD Minotauro. È docente presso l’Istituto per la Clinica dei Legami Sociali di Milano e insegna Filosofia al Liceo Agnesi di Milano. È socio della fondazione e della cooperativa Minotauro presso la quale esercita attività clinica e psicoterapeutica. Ha pubblicato: con Marco Senaldi, Lo spirito e gli ultracorpi (Angeli, 1999); con Pietropolli Charmet, Uccidersi. Il tentativo di suicidio in adolescenza (Cortina, 2009).

Indice

Gustavo Pietropolli Charmet, PresentazioneIntroduzione
Cosa succede dopo i vent’anni, quando torno a scuola
Le mie avventure nel reame della vergogna. Lo scontro coi maschi, la fuga dalle donne
A scuola, nella mia classe, è rimasto un banco vuoto
Dentro il computer c’è un mondo senza tempo e senza corpi
Quello che mio padre non mi ha insegnato
Conclusioni
Suggerimenti di lettura.

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