Marco Travaglio, introduzione di Gustavo Zagrebelsky, con tutti i no di Nicola Gratteri, Perchè NO. Guida al referendum su magistratura e politica, Paper first by il Fatto Quotidiano, 2026

testo d’attualità politica e giuridica che si inserisce nel vivace dibattito italiano sul rapporto tra potere giudiziario e potere legislativo.

Ecco una panoramica dei contenuti e della struttura di questa pubblicazione:

Il Contesto: Il Referendum 2026

Il volume nasce come una “guida alla sopravvivenza” per l’elettore in vista della consultazione referendaria riguardante la giustizia e la politica. L’obiettivo dichiarato degli autori è quello di smontare, punto per punto, le ragioni del “Sì” alle riforme proposte, sostenendo che queste possano indebolire l’indipendenza della magistratura.


I Protagonisti del Libro

  • Marco Travaglio: Il direttore de Il Fatto Quotidiano cura l’intelaiatura del libro, utilizzando il suo stile consueto: un’analisi documentata di atti processuali, precedenti storici e cronache politiche per dimostrare quelli che definisce “i pericoli” dietro i quesiti referendari.
  • Gustavo Zagrebelsky: Il Presidente emerito della Corte Costituzionale firma l’introduzione. Il suo contributo si concentra sul piano della tenuta democratica e della Costituzione, spiegando tecnicamente perché determinati cambiamenti potrebbero alterare l’equilibrio tra i poteri dello Stato.
  • Nicola Gratteri: Il libro raccoglie le posizioni critiche del magistrato (attualmente Procuratore di Napoli). Gratteri porta l’esperienza “di trincea”, spiegando come alcune riforme (come la separazione delle carriere o i limiti alle intercettazioni) potrebbero ostacolare concretamente la lotta alle mafie e alla corruzione.

Temi Principali Trattati

Il testo è strutturato in sezioni che ricalcano i principali quesiti referendari e le proposte di legge collegate:

  1. Separazione delle carriere: L’argomento secondo cui distinguere nettamente giudici e PM porterebbe questi ultimi sotto il controllo dell’esecutivo.
  2. Responsabilità civile dei magistrati: Il timore che i giudici diventino “timorosi” nel firmare provvedimenti per paura di ritorsioni economiche.
  3. Abuso d’ufficio e reati contro la PA: La critica alla cancellazione o al depotenziamento di reati che colpiscono la “malapolitica”.
  4. Criteri di elezione del CSM: La discussione su come limitare il potere delle correnti senza però lottizzare l’organo di autogoverno.

Scheda Tecnica

  • Titolo: Perché NO. Guida al referendum su magistratura e politica
  • Autore: Marco Travaglio (con contributi di N. Gratteri)
  • Introduzione: Gustavo Zagrebelsky
  • Editore: Paper First (collana de Il Fatto Quotidiano)
  • Anno: 2026

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