Rita Charon, Raccontare la malattia. Le nuove frontiere della medicina narrativa, Raffello Cortina, 2026

Il libro Raccontare la malattia. Le nuove frontiere della medicina narrativa di Rita Charon è una pietra miliare della letteratura medica contemporanea, pubblicata in Italia da Raffaello Cortina Editore a fine febbraio 2026. [1, 2, 3]

Curata e tradotta da Christian Delorenzo, l’opera raccoglie i contributi più innovativi e significativi pubblicati dall’autrice negli ultimi vent’anni. Il volume traccia un bilancio e delinea il futuro di una disciplina che ha rivoluzionato il modo di intendere il rapporto tra medico e paziente. [4, 5, 6, 7]

Scheda tecnica dell’opera

  • Autrice: Rita Charon (medico internista e docente alla Columbia University, fondatrice della medicina narrativa).
  • Curatore: Christian Delorenzo.
  • Editore: Raffaello Cortina Editore, collana Saggi.
  • Data di pubblicazione: 27 febbraio 2026.
  • Pagine: 352. [1, 5, 6, 8, 9]

Contenuti e nuclei tematici

Il saggio espande i concetti introdotti nel bestseller del 2006 (Medicina narrativa. Onorare le storie dei pazienti), focalizzandosi sulle sfide attuali della sanità. [10]

  • Oltre i dati clinici: Charon dimostra che la malattia non è solo un elenco di sintomi fisici o parametri numerici. Essa porta con sé paure, incertezze e frammentazione dell’identità che solo il racconto può ricomporre.
  • La narrazione come competenza “muscolare”: Ascoltare la storia del paziente non è un semplice atto di cortesia o un “optional” emotivo. È una vera e propria competenza clinica che richiede attenzione e profonde capacità interpretative.
  • La “cartella parallela” e la scrittura: Viene approfondito l’uso della cartella parallela (introdotta da Charon nel 1993). Questo strumento permette a medici e studenti di scrivere ciò che provano e ciò che percepiscono oltre la cartella clinica tradizionale, riducendo il rischio di burnout e migliorando l’efficacia terapeutica.
  • Intersezione di saperi: Il testo fa dialogare la medicina con la psicoanalisi, la filosofia e la letteratura (con costanti riferimenti ad autori come Henry James). L’obiettivo è superare la distanza tra la fredda tecnica medica e il vissuto della persona malata. [4, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18]

L’obiettivo delle nuove frontiere

Il volume si propone di integrare la medicina basata sulle evidenze scientifiche con una solida cultura della cura. Non si tratta di sostituire i farmaci con le parole, ma di alleare la precisione biologica alla comprensione profonda della sofferenza umana. [11, 14, 19, 20]

[1] https://www.amazon.it

[2] https://www.ibs.it

[3] https://www.libraccio.it

[4] https://www.ospedale.al.it

[5] https://binp.regione.veneto.it

[6] https://hopemedia.it

[7] https://www.airc.it

[8] https://www.raffaellocortina.it

[9] https://www.ospedale.al.it

[10] https://www.simenitalia.it

[11] https://www.recentiprogressi.it

[12] https://www.avvenire.it

[13] https://www.uer.it

[14] https://www.youtube.com

[15] https://www.facebook.com

[16] https://www.simenitalia.it

[17] https://www.youtube.com

[18] https://www.youtube.com

[19] https://www.jnjmedicalcloud.it

[20] https://www.uer.it

[21] https://www.aracneeditrice.eu


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