Storia della politica. I PARLAMENTI: Regno Unito; Francia; Germania; Italia, Spagna

I parlamenti moderni nascono da assemblee medievali convocate dai sovrani, ma assumono la loro fisionomia contemporanea con le rivoluzioni inglese, americana e francese: rappresentanza eletta, potere legislativo e controllo dell’esecutivo diventano i tratti costitutivi dell’istituto.[treccani][sites.unimi]

Quadro generale

Un parlamento è l’organo rappresentativo titolare — interamente o in larga misura — della funzione legislativa; svolge inoltre funzioni di indirizzo politico, bilancio e controllo sul governo.[treccani][sites.unimi]

PaeseDenominazioneStrutturaModello prevalente
Regno UnitoParliament of the United KingdomCorona, Camera dei Comuni, Camera dei LordMonarchia parlamentare, supremazia della Camera dei Comuni
FranciaParlementAssemblea nazionale e SenatoRepubblica semipresidenziale, prevalenza dell’Assemblea
GermaniaBundestag e BundesratBundestag eletto; Bundesrat dei LänderRepubblica parlamentare federale
ItaliaParlamentoCamera dei deputati e Senato della RepubblicaRepubblica parlamentare, bicameralismo perfetto
SpagnaCortes GeneralesCongresso dei Deputati e SenatoMonarchia parlamentare, prevalenza del Congresso

Il bicameralismo può essere paritario, quando le due camere hanno poteri identici, oppure asimmetrico, quando una camera ha netta prevalenza: l’Italia repubblicana è il caso più noto di bicameralismo paritario, mentre Regno Unito, Francia, Germania e Spagna presentano camere con ruoli e poteri diseguali.[treccani]

Regno Unito

Il Parlamento britannico è il più antico tra quelli considerati e si è formato gradualmente dalla Curia Regis e dalle assemblee medievali inglesi. La Magna Carta del 1215 pose limiti al potere fiscale della Corona; nel 1265 Simone di Montfort convocò un’assemblea che incluse rappresentanti di città e borghi, anticipando il modello rappresentativo.[it.wikipedia]

  • Nel 1295, sotto Edoardo I, il “Model Parliament” consolidò la presenza di baroni, ecclesiastici e rappresentanti delle comunità locali.[studocu]
  • La lunga conflittualità tra Corona e Parlamento culminò nella rivoluzione inglese e nella Glorious Revolution del 1688, che affermò la supremazia parlamentare e pose le basi della monarchia costituzionale.[studocu]
  • Con l’Act of Union del 1707, i parlamenti d’Inghilterra e Scozia formarono il Parlamento della Gran Bretagna; l’unione con l’Irlanda nel 1800 creò il Parlamento del Regno Unito.[it.wikipedia]
  • Oggi la Camera dei Comuni, eletta con sistema maggioritario uninominale (“first past the post”) in 650 collegi, è il centro effettivo del potere legislativo e della fiducia al governo; la Camera dei Lord è non elettiva e ha poteri di revisione, non di parità.[pagellapolitica][docsity]

La peculiarità britannica è dunque la sovrapposizione tra maggioranza parlamentare e governo: il Primo ministro deve avere la fiducia della Camera dei Comuni, ma il sistema elettorale tende a produrre maggioranze ampie e governi stabili.[pagellapolitica][documenti.camera]

Francia

La storia parlamentare francese è più discontinua: gli Stati Generali, convocati per l’ultima volta nel 1789, furono il punto di rottura dell’Ancien Régime. La Rivoluzione francese trasformò la rappresentanza degli ordini in una rappresentanza nazionale e diede avvio alla vicenda, alternata da restaurazioni, imperi e repubbliche, dell’Assemblea nazionale.[treccani]

  • Durante l’Ottocento e il Novecento la Francia conobbe monarchia costituzionale, Seconda Repubblica, Secondo Impero, Terza e Quarta Repubblica, ciascuna con assetti parlamentari diversi.
  • La Quarta Repubblica, dal 1946 al 1958, fu segnata da un parlamentarismo molto frammentato e da governi instabili.
  • La Costituzione della Quinta Repubblica, del 1958, rafforzò l’esecutivo presidenziale, ma conservò un Parlamento bicamerale: Assemblea nazionale e Senato.[treccani][studocu]

L’Assemblea nazionale, composta da 577 deputati eletti ogni cinque anni con collegi uninominali a doppio turno, è l’unica camera che può far cadere il governo mediante mozione di sfiducia; in caso di disaccordo legislativo con il Senato, prevale l’Assemblea. Il modello francese è quindi un parlamentarismo razionalizzato dentro un regime semipresidenziale: il Presidente ha grandi poteri, ma il governo deve mantenere la fiducia dell’Assemblea.[studocu][pagellapolitica]

Germania

In Germania la tradizione parlamentare si sviluppò tardi rispetto a Gran Bretagna e Francia, anche per la tarda unificazione nazionale del 1871. Il Reichstag dell’Impero tedesco era eletto, ma aveva poteri limitati di fronte a cancelliere e imperatore; una svolta decisiva avvenne con la Repubblica di Weimar (1919-1933), prima esperienza tedesca di democrazia parlamentare piena.

  • La Repubblica di Weimar introdusse suffragio universale, proporzionale e un governo responsabile davanti al Reichstag.
  • La crisi economica, la frammentazione partitica e l’ascesa del nazionalsocialismo portarono però al crollo della democrazia e alla dittatura hitleriana.
  • Dopo il 1945, la Legge Fondamentale del 1949 ricostruì un parlamentarismo stabile nella Repubblica Federale, con forti garanzie costituzionali e un ruolo centrale dei partiti.[treccani]

Il Bundestag è la camera eletta e detiene l’iniziativa legislativa, l’elezione del cancelliere federale e il controllo del governo. Il Bundesrat non è un Senato eletto dal popolo: rappresenta i governi dei Länder e interviene soprattutto sulle leggi che toccano le competenze federali o regionali; per questo il bicameralismo tedesco è asimmetrico. Il cancelliere, eletto dal Bundestag, è la figura centrale del sistema: la Germania è una repubblica parlamentare federale, non semipresidenziale.[treccani]

Italia

Il Parlamento italiano affonda le radici nello Statuto Albertino del 1848, concesso da Carlo Alberto al Regno di Sardegna. Esso prevedeva due camere: la Camera dei deputati, inizialmente elettiva con suffragio molto ristretto, e il Senato del Regno, nominato dal re.

  • Dopo l’unificazione, il modello statutario si estese al nuovo Regno d’Italia; il suffragio fu allargato progressivamente, fino alla legge elettorale del 1912 e al suffragio universale maschile del 1919.
  • Il fascismo ridusse il Parlamento a organo privo di autonomia effettiva, chiudendo la stagione liberale.
  • La Costituzione repubblicana del 1948 restaurò e rafforzò il Parlamento, affidandogli un ruolo centrale nel sistema politico.[treccani]

La Costituzione italiana adotta un bicameralismo perfetto o paritario: Camera dei deputati e Senato della Repubblica hanno identici poteri legislativi, sono elette entrambe a suffragio universale e devono esprimere entrambe la fiducia al governo. Questa parità, unita a un sistema politico storicamente frammentato, ha contribuito a rendere il rapporto fiducia-legislazione più complesso rispetto ai sistemi britannico, francese, tedesco e spagnolo.[treccani][documenti.camera]

Spagna

Le Cortes hanno un’origine medievale, ma la loro forma contemporanea è il prodotto della transizione democratica dopo la dittatura franchista. Durante il franchismo le Cortes erano un’assemblea non democratica e subordinata al regime; la Costituzione del 1978 le trasformò nelle Cortes Generales, articolate in Congresso dei Deputati e Senato.[treccani]

  • Il Congresso dei Deputati è la camera dominante: elegge il presidente del governo, gli concede o revoca la fiducia e ha l’ultima parola nella maggior parte dei conflitti legislativi con il Senato.
  • Il Senato è la camera di rappresentanza territoriale, ma i suoi poteri sono più deboli rispetto a quelli del Congresso; anche il caso spagnolo è dunque di bicameralismo asimmetrico.[treccani]
  • La Spagna è una monarchia parlamentare: il re è capo dello Stato, ma il governo dipende dalla fiducia del Congresso.[docsity]

La transizione spagnola mostra come un parlamento possa diventare il perno della democratizzazione: le Cortes costituenti, elette nel 1977, elaborarono la Costituzione del 1978 e posero le basi dello Stato delle autonomie.

Linee di confronto

AspettoRegno UnitoFranciaGermaniaItaliaSpagna
Origine modernaRivoluzione inglese e Glorious RevolutionRivoluzione franceseWeimar, poi Legge Fondamentale 1949Statuto Albertino, poi Costituzione 1948Transizione democratica e Costituzione 1978
Forma di StatoMonarchia parlamentareRepubblica semipresidenzialeRepubblica parlamentare federaleRepubblica parlamentareMonarchia parlamentare
Rapporto con il governoFiducia della Camera dei ComuniFiducia dell’Assemblea nazionaleCancelliere eletto dal BundestagFiducia di Camera e SenatoFiducia del Congresso
BicameralismoFortemente asimmetricoAsimmetricoAsimmetrico e federalePerfetto/paritarioAsimmetrico
Tratto distintivoSupremazia della Camera dei ComuniPreminenza presidenziale e dell’AssembleaRuolo dei Länder nel BundesratParità delle due camerePreminenza del Congresso

La storia dei parlamenti europei può dunque essere letta come il passaggio da assemblee di ceti al servizio del sovrano a assemblee elettive, permanenti e pluralistiche, capaci di legiferare e controllare l’esecutivo. Le differenze tra i cinque Paesi dipendono soprattutto da come ciascuno ha risolto il rapporto tra rappresentanza popolare, governo, capo dello Stato e territorio.[treccani][sites.unimi]


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