M – IL FIGLIO DEL SECOLO, miniserie televisiva diretta da Joe Wright, con Luca Marinelli, tratta dal romanzo di Antonio Scurati, in la7 , ottobre 2026

M – Il figlio del secolo è la miniserie in otto puntate diretta da Joe Wright, con Luca Marinelli nel ruolo di Benito Mussolini, tratta dall’omonimo romanzo di Antonio Scurati.

Va in prima visione in chiaro su La7 dal lunedì 19 ottobre 2026, alle 21.15, con i primi due episodi.[corriere][la7]

Trama e periodo storico

La serie ricostruisce la nascita e l’ascesa del fascismo italiano, dalla fondazione dei Fasci italiani di combattimento nel 1919 fino al discorso di Mussolini in Parlamento del 3 gennaio 1925, con cui si apre la fase della dittatura.[corriere][gazzetta]

Non è una biografia compiuta del Duce, ma un racconto politico e psicologico della sua scalata al potere: violenza squadrista, propaganda, crisi dello Stato liberale, complicità e compromessi delle élite italiane.[la7][la7]

Cast e produzione

RuoloAttore/attrice
Benito MussoliniLuca Marinelli
Rachele Guidi MussoliniBenedetta Cimatti
Cesare RossiFrancesco Russo
Margherita SarfattiBarbara Chichiarelli
Italo BalboLorenzo Zurzolo

La sceneggiatura è di Stefano Bises e Davide Serino; la produzione è una coproduzione italo-francese del 2025, originariamente realizzata come Sky Original.[corriere][la7][la7]

Come vederla

  • Prima visione TV: lunedì 19 ottobre 2026, ore 21.15, su La7.[la7][la7]
  • Programmazione: otto puntate complessive; la messa in onda prevede appuntamenti settimanali, con i primi due episodi trasmessi insieme alla partenza.[la7][gazzetta]
  • Streaming gratuito: sul sito La7.it e sull’app La7 per smartphone e smart TV.[la7][la7]
  • Contorno culturale: per quattro lunedì la trasmissione è introdotta da Corrado Augias, con una riflessione sul contesto storico e politico.[la7]

Il romanzo di Scurati

La serie adatta M. Il figlio del secolo, romanzo del 2018 vincitore del Premio Strega, primo volume del ciclo dedicato a Mussolini.

Il testo segue il protagonista dal dopoguerra alla costruzione del regime, combinando documentazione storica e narrazione romanzesca.[corriere][la7]

l’interesse della serie sta soprattutto nel modo in cui traduce visivamente una questione storiografica e civile: non la rappresentazione di un “mostro” isolato, ma l’analisi delle condizioni sociali, politiche e culturali che resero possibile il consenso fascista.

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