cardinale Bagnasco (Cei): “Non si può mandare alla malora i sacrifici di un anno” e “ciò che lascia sbigottiti è l’irresponsabilità di quanti pensano a sistemarsi mentre la casa sta ancora bruciando”

Anche i preti hanno perso la santa pazienza

Paolo Ferrario

10 dicembre 2012

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In un´intervista al Corriere della Sera, il presidente della Cei, Bagnasco, dice che “non si può mandare alla malora i sacrifici di un anno” e senza nominare Berlusconi parla di irresponsabilità…

“Non si può mandare alla malora i sacrifici di un anno” e “ciò che lascia sbigottiti è l’irresponsabilità di quanti pensano a sistemarsi mentre la casa sta ancora bruciando”. Lo afferma in un´ intervista al ‘Corriere della Sera’ il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco che si dice preoccupato per la “tenuta del nostro paese e la coesione sociale”.

Bagnasco ricorda che “un anno fa il problema era di mettere in sicurezza l’Italia in una crisi di sistema a lungo sottovalutata e di fronte a una classe politica incapace di riforme effettive. Il governo tecnico ha messo al riparo da capitolazioni umilianti. Non si possono mandare in malora i sacrifici di un anno”. Di fatti, aggiunge, “la chiusura anticipata della legislatura è sempre un segnale negativo per la politica e per un Paese”.

da  Berlusconi irresponsabile. Parola del cardinale Bagnasco (Cei).

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