MANUALE DI METODOLOGIA PER LE TERAPIE NON FARMACOLOGICHE CON LE PERSONE AFFETTE DA DEMENZA, Maggioli editore, 2020

Maggioli
MANUALE <br> DI METODOLOGIA <br> PER LE TERAPIE <br> NON FARMACOLOGICHE CON LE PERSONE AFFETTE DA DEMENZA
MANUALE
DI METODOLOGIA
PER LE TERAPIE
NON FARMACOLOGICHE CON LE PERSONE AFFETTE DA DEMENZA
Le terapie non farmacologiche si stanno sempre più diffondendo nel percorso di cura di chi ha un declino cognitivo: basandosi su teorie scientifiche centrate sulla persona (Gentlecare®, Programma Montessori, Stress Model Process, Kitwood,…), si cerca di spiegare il comportamento di chi è affetto da demenza e realizzare attività che siano incentrate su punti di forza e interessi, vita vissuta, affetti passati e presenti, contesto sociale. Ad oggi, non ci sono risposte farmacologiche per la persona affetta da demenza ma si può contribuire a diminuire le sue ansie e le sue paure e a migliorare significativamente la sua qualità di vita e il benessere di chi se ne prende cura. L’esempio concreto dell’applicazione della Terapia della Bambola Empatica è la conferma che si può arrivare a risultati misurabili, replicabili e duraturi.
SCHEDA PRODOTTO

Parte prima – Teorie e studi di riferimento

1. Etica, demenza e terapie non farmacologiche
1.1. Introduzione
1.2. I principi dell’etica biomedica
1.3. Appropriatezza e proporzionalità
1.4. L’esercizio dell’autonomia
1.5. Le terapie non farmacologiche della demenza
1.6. La Terapia della Bambola Empatica
2. La relazione fra persona e ambiente nella evoluzione del quadro clinico della demenza
2.1. Premessa
2.2. Evoluzione temporale dei sintomi, insieme clinico non solo cognitivo
2.3. I cambiamenti cognitivo-sensoriali che possono interferire nei rapporti con l’ambiente e modificare il comportamento e le modalità di comunicazione
2.4. Conclusioni
3. Terapia o intervento non farmacologico? Criteri di differenziazione
4. Guide teoriche alla centralità della persona
4.1. Introduzione
4.2. Tom Kitwood
4.3. Bère Miesen
4.4. Luis Ploton
5. Modelli, Metodi e Metodologia applicata delle terapie non farmacologiche
5.1. Introduzione
5.2. Elementi fondanti le cure centrate sulla persona affetta da demenza
5.3. Modelli di riferimento
5.4. Metodi: prendersi cura e accompagnare
5.5. Osservazione della situazione problematica: dalla prospettiva teorica alla scelta di cosa misurare
5.6. Strumenti standardizzati per la valutazione multidimensionale
5.7. Valutazione dell’efficacia dell’intervento
5.8. Condivisione dei risultati: la circolarità della presa in carico multiprofessionale
6. Interventi
6.1. Tabella riassuntiva di tutti gli interventi presi in considerazione
6.2. Interventi con le persone affetta da demenza
6.3. Interventi ai caregiver familiari
Parte seconda – Esempio concreto dell’uso di un intervento non farmacologico: la Terapia della Bambola Empatica
7. La Terapia della Bambola Empatica
7.1. L’autovalorizzazione della persona affetta da demenza attraverso l’accudimento. Cosa è la Terapia della Bambola Empatica
7.2. Lo strumento Bambola Empatica
7.3. Dall’attaccamento alla ricerca di senso: ipotesi esplicative sull’esperienza della Terapia della Bambola Empatica nella persona affetta da demenza
7.4. Metodo e Metodologia della Terapia della Bambola Empatica
7.5. L’importanza del prendersi cura di chi cura: la supervisione all’équipe di cura
7.6. Casi clinici
7.7. FAQ: chiedi e ti risponderò
7.8. Progettare la collaborazione e la condivisione come modalità di cura, esperienza e parametri di co-costruzione di un progetto sul territorio
7.9. Pratica clinica e ricerca: stimoli reciproci
8. Dalla teoria alla pratica: suggerimenti per un’efficace implementazione del progetto
Allegati Strumenti di valutazione 
1. Clinical dementia rating (CDR)
2. Global Deterioration Scale (GDS)
3. Pain Assessment in Advanced Dementia (PAINAD)
4. Visual Analog Scale (VAS) del dolore
5. Neuropsychiatric Inventory (NPI)
6. Cohen Mansfield Agitation Inventory (CMAI)
7. Apathy Evaluation Scale (AES)
8. Visual Analog Scale (VAS) di Johnson
9. Clinical Insight Rating Scale (CIRS)
10. Mini Mental State Examination (MMSE)
11. Montreal Cognitive Assessment (MoCA)
12. Severe Mini Mental State Examination (SMMSE)
13. Attività di base della vita quotidiana (BADL)
14. Indice di Barthel – ADL
15. Bedford Alzheimer Nursing Severity Scale (BANSS)

Rita Pezzati
Professore SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), membro fondatore della Scuola di Terapia Cognitiva di Como, direttore scientifico di Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Valentina Molteni
Centro Terapia Cognitivo di Como. Consulente presso Istituti Riuniti Airoldi e Muzzi onlus di Lecco. Collaboratrice indipendente SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana). Fondatrice gruppo Doll Therapy Ticino e di Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Roberta Ballabio
Centro Terapia Cognitivo di Como. Collaboratrice indipendente SUPSI (Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana). Formatrice gruppo Doll Therapy Ticino e fondatrice Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Laura Ceppi
Lavora presso Polo Saronnese di Psicologia, Casa di Risposo Gallazzi-Vismara di Arese, R.S.A. San Remigio di Busto Garolfo. Membro gruppo Doll Therapy Ticino e fondatrice Ginco Cooperativa Sociale ONLUS di Como.
Roberta Vaccaro
Ricercatrice presso la Fondazione Golgi Cenci di Abbiategrasso (MI), socia Ginco cooperativa sociale ONLUS di Como, consulente presso Centro Diurno Terapeutico della Croce Rossa Svizzera di Manno (CH).

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