Biografia e bibliografia della sociologa LAURA BALBO (1933-2026)

Laura Balbo (Padova, 30 novembre 1933 – 16 aprile 2026) è stata una sociologa e politica italiana di rilievo internazionale, pioniera negli studi sulle questioni di genere, sul razzismo e sullo stato sociale. È ricordata come una delle figure più influenti della sociologia italiana contemporanea, capace di unire l’accademia all’impegno civile. [1, 2, 3, 4, 5]

Carriera Accademica

  • Formazione: Si è laureata in Sociologia a Padova nel 1956. È stata la prima sociologa italiana a ottenere una borsa di studio per specializzarsi all’Università della California – Berkeley, esperienza che ha influenzato profondamente il suo approccio metodologico e teorico.
  • Insegnamento: Ha ricoperto la cattedra di Sociologia come professoressa ordinaria dal 1980, insegnando presso le Università di Milano, Ferrara, Roma e Padova. È stata inoltre Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia a Ferrara.
  • Ruoli Istituzionali: Dal 1998 al 2001 ha servito come Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS). [2, 3, 5, 6, 7]

Attività Politica e Civile

  • Esperienza Parlamentare: È stata eletta deputata per due legislature (IX e X, dal 1983 al 1992) come indipendente nelle liste del PCI e successivamente nel gruppo della Sinistra Indipendente.
  • Incarichi di Governo: Tra il 1998 e il 2000 ha ricoperto il ruolo di Ministro per le Pari Opportunità nel primo e secondo governo D’Alema.
  • Impegno Sociale: È stata Presidente dell’International Association for the Study of Racism ad Amsterdam e dell’associazione Italia-Razzismo a Roma. Al momento della sua scomparsa, era Presidente onoraria dell’Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR). [1, 2, 5, 6, 7, 8, 9]

Contributi Teorici

Laura Balbo è nota per aver introdotto concetti chiave nella sociologia italiana: [2]

  • La “Doppia Presenza”: Uno dei suoi contributi più celebri, che analizza il lavoro simultaneo delle donne nella sfera domestica (cura e riproduzione) e in quella professionale.
  • Studi sul Razzismo: Ha approfondito i processi di “etnicizzazione” della società europea e le politiche di inclusione.
  • Vita Quotidiana: Ha esplorato le dinamiche del quotidiano come luogo di intersezione tra politiche pubbliche e bisogni individuali. [5, 8]

È scomparsa all’età di 92 anni nell’aprile 2026. [1, 4, 9]

[1] https://tgpadova.telenuovo.it

[2] https://www.inchiestaonline.it

[3] https://www.ais-sociologia.it

[4] https://www.repubblica.it

[5] https://900fest.com

[6] https://www.voxdiritti.it

[7] https://www.enciclopediadelledonne.it

[8] https://www.enciclopediadelledonne.it

[9] https://www.facebook.com

Laura Balbo, celebre sociologa ed ex ministra italiana scomparsa recentemente nell’aprile 2026, ha dedicato la sua vasta produzione bibliografica a temi quali lo Stato sociale, la condizione femminile e il razzismo. [1, 2, 3, 4]

Opere principali e aree tematiche

I suoi libri riflettono l’evoluzione del suo pensiero sociologico e politico nel corso dei decenni:

  • Sociologia della famiglia e vita quotidiana:
    • Stato di famiglia. Bisogni, privato, collettivo (Etas, 1976).
    • Interferenze. Lo Stato, la vita familiare, la vita privata (con Renate Siebert, Feltrinelli, 1979).
    • Tempi di vita. Studi e proposte per cambiarli (Feltrinelli, 1991).
  • Studi sul razzismo e la società multiculturale:
    • I razzismi possibili (con Luigi Manconi, Feltrinelli, 1990).
    • I razzismi reali (con Luigi Manconi, Feltrinelli, 1992).
    • Razzismi. Un vocabolario (con Luigi Manconi, Feltrinelli, 1993).
    • In che razza di società vivremo? L’Europa, i razzismi, il futuro (Bruno Mondadori, 2006).
  • Lavoro di cura e Lifelong Learning:
    • Time to care. Politiche del tempo e diritti quotidiani (Franco Angeli, 1987).
    • Il lavoro e la cura. Imparare a cambiare (Einaudi, 2008).
    • Imparare, sbagliare, vivere. Storie di lifelong learning (Franco Angeli, 2013).
  • Riflessioni politiche e istituzionali:
    • Riflessioni inattuali di una ex ministro. Pensare la politica anche sociologicamente (Rubbettino, 2002). [1, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14]

I suoi testi sono reperibili presso i cataloghi di editori come Giangiacomo Feltrinelli Editore, Giulio Einaudi Editore e Franco Angeli.

fonti informative:

[1] https://www.enciclopediadelledonne.it

[2] https://corrieredelveneto.corriere.it

[3] https://www.ais-sociologia.it

[4] https://www.feltrinellieditore.it

[5] https://www.amazon.it

[6] https://en.wikipedia.org

[7] https://www.feltrinellieditore.it

[8] https://www.amazon.com

[9] https://www.einaudi.it

[10] https://www.ibs.it

[11] https://geca.area.ge.cnr.it

[12] https://www.francoangeli.it

[13] https://sociologiaitaliana.egeaonline.it

[14] https://www.enciclopediadelledonne.it


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