cronologia del Governo Prodi 2006-2008


  • 29 aprile 2006: Fausto Bertinotti di Rifondazione Comunista pretende di essere eletto Presidente della Camera (invece di favorire la scelta di affidare questo incarico alla allora opposizione, come “noi” invece abbiamo preteso – non ottenendolo – in questi giorni. L’effetto a cascata sarà che tutte le tre massime cariche istituzionali vengono occupate dal centro-sinistra)
  • Il 18 maggio viene approvato il Governo Prodi composto da 14 ministri senza potere di spesa e 12 ministri senza prortafoglio
  • inizio luglio 2006: il ministro Ferrero di Rifondazione Comunista contesta il Documento di programmazione economica e non lo vota
  • fine luglio 2006: il voto sull’indulto provoca una spaccatura all’interno del centrosinistra
  • fine luglio 2006: il decreto sull’Afghanistan e le missioni all’estero mette in rilievo le differenze strategiche in materia di politica estera fra centro-sinistra riformista e cosiddetta “sinistra antagonista”
  • 28 dicembre 2006: Verdi, Pdci, Rifondazione scendono in piazza contro il loro governo in tema di precarietà e politiche del lavoro
  • 16 gennaio 2007: in occasione dell’ampliamento della base Usa di Vicenza la cosiddetta sinistra “antagonista” e numerosi parlamentari della maggioranza partecipano attivamente a manifestazioni contro il governo e le sue politiche per la difesa
  • 31 gennaio 2007: viene approvata in Parlamento una mozione sui Dico, il governo  vara  un disegno di legge  che si ferma subito per le contrarietà interne alla coalizione
  • 21 febbraio 2007: il Senato boccia la mozione di politica estera del Governo. Votano contro un esponente di Rifondazione comunista e di uno dei Comunisti italiani. Prodi si dimette. Giorgio Napolitano lo rinvia alle Camere, dove il Governo Prodi viene riconfermato approvando un programma di 12 punti. Il 28 febbraio l’esecutivo ottiene la fiducia al Senato.
  • 19-22 aprile 2007: i congressi di Ds e Margherita decidono di far nascere il Partito Democratico. Dai Ds si dimette Fabio Mussi, che fonda la Sinistrademocratica; dalla Margherita se ne vanno Willer Bordon ed altri
  • 8 maggio 2007: la ministra Rosy Bindi non invita le organizzazioni degli omosessuali ad un convegno sulla famiglia. I ministri Ferrero e Bonino dissentono e non partecipano alla iniziativa, segnando la loro distanza sulle politiche per la famiglia
  • 12 maggio 2007: la parte di sinistra della coalizione organizza una manifestazione a sostegno delle unioni di fatto tra gay. Vi partecipano molti esponenti di centrosinistra, contro il parere del governo e del presidente Prodi
  • 20 maggio 2007 : Prodi annuncia che c’è un accordo nel governo per redistribuire risorse economiche ottenute dalle politiche fiscali. Rifondazione, Pdci, Verdi protestano per i criteri adottati in questa scelta
  • 22 maggio 2007: il comandante della Guardia di finanza  Roberto Speciale denuncia il viceministro Visco per ingerenze rispetto al suo ruolo. Il governo lo dimissiona e a Visco vengono tolte le deleghe su questo corpo dello stato. Nella maggioranza l’Italia dei valori di Di Pietro era per le dimissioni di Visco
  • 29 settembre 2007: nasce l’Unione democratica di Bordon e Manzione che intimano a Prodi di dimezzare i ministri, altrimenti ritirerebbero il sostegno al governo
  • 14 ottobre 2007: Walter Veltroni è nominato segretario del Partito democratico. La sinistra massimalista comincia la sua opera di denigrazione: “nuova democrazia cristiana”; “partito americano”, partito “moderato”, come se fare politiche moderate fosse un vizio da condannare e non la virtù dei responsabili del bene comune
  • 21 ottobre 2007: Di Pietro chiede che Mastella si dimetta dal governo, a causa di alcuni procedimenti giudiziari a suo carico
  • 25 ottobre 2007: al Senato il Governo viene battuto sul decreto allegato alla Finanziaria
  • 30 ottobre 2007: il Governo viene sconfitto in Commissione alla Camera sulla proposta di istituire una commissione d’inchiesta sui fatti del G8 a Genova
  • 6 dicembre 2007: il Senato approva sul filo del rasoio (160 voti contro 158: sono decisivi i voti di Cossiga e di altri senatori a vita) la conversione del “decreto sicurezza”. Paola Binetti vota contro. Nei successivi giorni si scopre che c’è un errore nel testo e il Presidente della Repubblica non lo firmerà. Il governo decide di far decadere il decreto
  • 10 gennaio 2008: in Campania scoppia la “questione rifiuti”. 10 anni di governo regionale di centrosinistra ha impedito la costruzione di termodistruttori: Bassolino e Pecoraro Scanio vengono giudicati i responsabile di questa catastrofe ecologica. Il governo nomina un super-commissario che dovreebbe gestire questa emergenza. La parte di sinistra della coalizione è contro questa scelta.
  • 15 gennaio 2008: viene impedito al professor Ratzinger (che fra l’altro è anche papa) di tenere una lectio magistralis all’Università La Sapienza. Icosiddetti “laici” applaudono a questa operazione di censura della espressione di pensiero
  • 16 gennaio 2008: il ministro della Giustizia Mastella, che non ha avuto solidarietà dalla parte della sinistra massimalista del governo,  si dimette in seguito alle inchieste giudiziarie che coinvolgono lui e sua moglie. Due giorni dopo l’Udeur ritira il suo appoggio al governo Prodi, che entra in una crisi irreversibile.

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.