Europa, l’accordo di Schengen, 14 giugno 1985

L’accordo di Schengen è il trattato che ha avviato l’eliminazione progressiva dei controlli alle frontiere interne tra alcuni paesi europei, creando lo spazio Schengen. Oggi questo spazio è il più grande area di libera circolazione al mondo e comprende 29 paesi, con controlli coordinati alle frontiere esterne. eur-lex.europa

Origine

L’accordo fu firmato il 14 giugno 1985 a Schengen, in Lussemburgo, da Francia, Germania Ovest e dai tre paesi del Benelux; poi fu completato dalla convenzione di applicazione del 1990, entrata in vigore il 26 marzo 1995. Il nome deriva proprio dal villaggio di Schengen, al confine tra Lussemburgo, Germania e Francia. consilium.europa

Cosa cambia

All’interno dello spazio Schengen le persone possono circolare senza controlli sistematici alle frontiere interne, salvo casi particolari di minaccia o necessità di sicurezza. In cambio, i paesi aderenti applicano regole comuni per il controllo delle frontiere esterne e per la cooperazione di polizia e giudiziaria. consilium.europa

Chi ne fa parte

Secondo il Consiglio dell’UE, Schengen comprende oggi 29 paesi: 25 Stati membri dell’UE più Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. L’Italia è parte dello spazio Schengen. consilium.europa


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