RIFORMA ASSISTENZIALE, VOLONTARIATO, CITTADINANZA ED ESIGIBILITÀ DEI DIRITTI: IL N. 6/2011 DI STUDI ZANCAN

RIFORMA ASSISTENZIALE, VOLONTARIATO, CITTADINANZA ED ESIGIBILITÀ DEI DIRITTI: IL N. 6/2011 DI STUDI ZANCAN

 

 

Nell’ultimo numero del 2011 – da oggi on line e in corso di stampa – la rivista «Studi Zancan» propone un’ampia sezione «Politiche e servizi» dedicata alla riforma assistenziale, al volontariato e alla cittadinanza attiva.

Apre la sezione il testo del direttore della Fondazione Tiziano Vecchiato sul tema «Per innovare l’assistenza sociale», che riprende i contenuti di un’audi­zione alle commissioni riunite VI (Finanze) e XII (Affari sociali) della Camera dei deputati. Il documento evidenzia le grandi criticità della delega, la necessità di quantificare correttamente l’am­mon­tare di spesa sociale, l’im­por­tanza di uscire dal­l’assistenzialismo compassionevole potenziando i servizi e non i trasferimenti economici, l’urgenza di definire i Lea sociali con risorse preventive perché i diritti possano essere garantiti.

Di nuove generazioni e volontariato si occupa Giancarlo Rovati, che analizza i dati sulla presenza dei giovani nelle associazioni. La riflessione si concentra sui motivi del calo di partecipazione e sulle ragioni che spingono o meno i giovani a impegnarsi. Il volontariato è al centro anche del contributo di Giulia Barbero Vignola, Renato Frisanco, Elisabetta Mandrioli e Giovanni Sarpellon, che presentano i primi dati di una ricerca nazionale della Fondazione Zancan, sulla valutazione delle attività svolte dalle organizzazioni di volontariato.

Elena Schnabl ricostruisce l’esordio del dibattito sui laboratori di cittadinanza e fa il punto sulle sperimentazioni concrete avviate sui territori. Esperienze che dimostrano la possibilità di attivare forme nuove di mobilitazione, di alleanze e di iniziative, coin­volgendo i cittadini in prima persona.

Ricche di contenuti anche le sezioni «Approfondimenti monografici» ed «Esperienze e documentazione», che propongono alcuni contributi presentati nel seminario di ricerca «Concorso tra pubblico e privato nella esigibilità ed effettiva tutela dei diritti sociali», organizzato dalla Fondazione Zancan a Malosco dal 20 al 23 luglio 2011. In particolare, Maurizio Giordano riflette sulle strategie di coinvolgimento della comunità nella tutela dei diritti sociali e sul conseguente beneficio in termini non solo di risorse economiche, ma anche umane, di beni e servizi. Giuseppe Cappelletti e Giovanni Guazzarotti esaminano le scelte previdenziali delle famiglie italiane utilizzando i dati dell’in­da­gi­ne sui bilanci delle famiglie della Banca d’Italia sul 2008. Bernardino Casadei sostiene che la gravità della sfida presente posta dalla crisi richiede il coraggio di sottoporre a critica il paradigma che ha guidato la costruzione dello stato sociale, la cui pietra angolare è il diritto soggettivo. Giuseppe D’Angelo ricorda i diritti pienamente esigibili a favore delle persone non autosufficienti e avanza proposte concrete per la tutela delle prestazioni domiciliari, semiresidenziali e residenziali riconosciute dai Lea sociosanitari.

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