Fedi e religioni: Per Ratzinger la pedofilia è colpa del Sessantotto, 12 aprile 2019

Le cause della pedofilia e del «processo di dissoluzione del concetto cristiano di moralità» sono da ricercare nella rivoluzione sessuale del 1968 «e nell’assenza di Dio nella sfera pubblica».

Questo è quando scrive il papa emerito Benedetto XVI in uno scritto di diciotto pagine e mezzo pubblicato sul mensile tedesco Klerusblatt.

La «raccolta di appunti», data alla stampa con il benestare di papa Francesco, si apre con un quadro complessivo della società nel quale Ratzinger afferma che «nei venti anni dal 1960 al 1980, i precedenti standard normativi relativi alla sessualità sono collassati interamente, ed è nata una nuova normatività che da quel momento è stata il soggetto di elaborati tentativi di spaccatura» con «effetti sulla formazione dei preti e nelle vite dei preti».

In pratica «la teologia morale cattolica ha sofferto un collasso che ha reso la Chiesa indifesa contro i cambiamenti nella società».

Joseph Ratzinger poi punta il dito sul garantismo della Chiesa per il quale, durante gli anni Ottanta, la fase più acuta della pedofilia, «dovevano essere garantiti soprattutto i diritti degli accusati. E questo fino al punto di escludere di fatto una condanna. Il loro diritto alla difesa venne talmente esteso che le condanne divennero quasi impossibili».

Lascia un Commento se vuoi contribuire al contenuto della informazione

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.