Il Partito Democratico (PD) è nato ufficialmente il 14 ottobre 2007 attraverso le prime storiche primarie. Ha fuso la tradizione socialdemocratica dei Democratici di Sinistra e quella cattolico-democratica della Margherita. [1, 2, 3]
La cronologia del partito tra il 2007 e il 2023 è divisibile in cinque macro-fasi storiche e si articola attraverso la successione di undici segretari (compresi i reggenti). [4]
Le 5 Fasi Storiche del PD (2007-2023)
1. La fondazione e la “vocazione maggioritaria” (2007-2013)
Caratterizzata dal tentativo di creare un grande partito a vocazione maggioritaria alternativo al centro-destra. Questa fase include il debutto elettorale del 2008, la dura opposizione all’ultimo governo Berlusconi e l’appoggio tecnico al Governo Monti, concludendosi con lo stallo politico delle elezioni del 2013. [5]
2. L’era del “Renzismo” e la personalizzazione (2013-2018)
Il partito subisce una profonda trasformazione interna guidata da Matteo Renzi. È la fase del massimo storico elettorale (40,8% alle Europee 2014) e della guida del governo nazionale. Il periodo si chiude bruscamente con la sconfitta al referendum costituzionale del 2016 e il minimo storico alle politiche del 2018. [6, 7, 8]
3. La transizione e l’alleanza con il M5S (2018-2021)
Dopo le dimissioni di Renzi, il PD gestisce una complessa transizione che lo porta ad abbandonare la logica dell’autosufficienza. Nel 2019 dà vita al Governo Conte II inaugurando l’alleanza strategica con il Movimento 5 Stelle, seguita dalla scissione della componente renziana. [6, 9, 10]
4. La fase della responsabilità nazionale (2021-2022)
Sotto la guida di Enrico Letta, il PD sostiene il governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi. La fase si conclude con la caduta del governo e la sconfitta alle elezioni politiche del settembre 2022, che portano il partito all’opposizione. [4, 11, 12, 13]
5. La svolta a sinistra e l’identità “frenante” (2023)
Il congresso del 2023 segna un punto di rottura storico: per la prima volta il voto dei gazebo ribalta quello degli iscritti, spostando l’asse politico del partito nettamente a sinistra e introducendo la prima leadership femminile.
Cronologia dei Segretari (2007-2023)
Il quadro dei leader che hanno guidato il partito dall’atto di fondazione fino al congresso del 2023: [1]
| Segretario [1, 3, 4, 6, 7, 11, 14, 15, 16] | Periodo di Mandato | Tipo di Leadership / Note |
|---|---|---|
| Walter Veltroni | Ottobre 2007 – Febbraio 2009 | Primo segretario fondatore. Si dimette dopo la sconfitta alle regionali in Sardegna. |
| Dario Franceschini | Febbraio 2009 – Novembre 2009 | Eletto dall’Assemblea Nazionale a seguito delle dimissioni di Veltroni. |
| Pier Luigi Bersani | Novembre 2009 – Aprile 2013 | Vincitore delle primarie 2009. Si dimette dopo lo stallo post-elettorale del 2013 e i franchi tiratori su Prodi al Quirinale. |
| Guglielmo Epifani | Maggio 2013 – Dicembre 2013 | Segretario traghettatore. Primo ex sindacalista (CGIL) alla guida del partito. |
| Matteo Renzi | Dicembre 2013 – Febbraio 2017 | Primo mandato. Eletto alle primarie; diventa Presidente del Consiglio nel 2014. Si dimette temporaneamente per avviare il congresso. |
| Matteo Orfini | Febbraio 2017 – Maggio 2017 | Reggente in qualità di Presidente del partito durante la fase congressuale. |
| Matteo Renzi | Maggio 2017 – Marzo 2018 | Secondo mandato. Rieletto alle primarie, si dimette definitivamente dopo il crollo elettorale delle Politiche 2018. |
| Maurizio Martina | Marzo 2018 – Novembre 2018 | Prima reggente e poi segretario eletto dall’Assemblea Nazionale per gestire il dopo-Renzi. |
| Nicola Zingaretti | Marzo 2019 – Marzo 2021 | Vincitore delle primarie 2019. Porta il PD nel governo Conte II. Si dimette lamentando il logoramento da parte delle correnti interne. |
| Enrico Letta | Marzo 2021 – Marzo 2023 | Eletto dall’Assemblea Nazionale. Guida il partito durante l’esecutivo Draghi e le elezioni del 2022; resta in carica fino al congresso successivo. |
| Elly Schlein | Marzo 2023 – In carica | Vincitrice delle primarie del 26 febbraio 2023 contro Stefano Bonaccini. Prima donna a guidare il partito. |
[2] https://www.editorialedomani.it
[8] https://www.thewatcherpost.it
[12] https://partitodemocratico.it
[15] https://pagellapolitica.it
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