Welforum, dedicato al PNRR (piano nazionale ripresa e resilienza) e welfare, a cura di Emanuele Ranci Ortigosa, 10 nov 21

Questa newsletter è dedicata al nuovo Punto di Welforum, presentato e curato dal nostro direttore Emanuele Ranci Ortigosa. Il Punto, dedicato al PNRR e welfare, si sviluppa in più parti, che usciranno a tappe successive. Sono online ora l’editoriale del Punto, la presentazione della prima parte e gli articoli raccolti in essa. Buona lettura!
Verso un welfare più forte, ma davvero coeso e comunitario?
Emanuele Ranci Ortigosa

La pandemia del Covid-19 ha avuto un drammatico impatto sulla salute e sulla vita della popolazione, in Italia e nel mondo intero: dalla salute i danni si ripercuotono su altre cruciali dimensioni della vita sociale, con la messa in crisi del lavoro, delle attività economiche, produttive, educative. La drammatica situazione è condivisa in varia misura da tutti i paesi europei, e diviene quindi decisiva nel determinare un profondo e subitaneo cambiamento di impostazione delle politiche pubbliche, europee e nazionali, che abbandonano i tradizionali principi e sospendono le corrispondenti regole di austerità, per passare a politiche espansive e a interventi di forte tutela. A seguito dell’Accordo politico sul dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF) raggiunto tra Consiglio e Parlamento, la Commissione UE aggiorna gli orientamenti per la preparazione dei PNRR, che ciascuno Stato membro deve presentare per l’approvazione e valutazione del programma di riforme e investimenti fino al 2026. L’Italia fa propri i principi e pilastri della EU con l’elaborazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), non solo per fronteggiare gli effetti della pandemia, ma anche per affrontare e risanare antiche deficienze del nostro Paese, fra le quali non certo ultime quelle del nostro welfare.

1. “Non più come prima”. Il PNRR come opportunità e sfida
Emanuele Ranci Ortigosa

Welforum.it ha intercettato tempestivamente e seguito con continuità l’irrompere della pandemia, il dilagare dei contagi, i decessi, le resistenze opposte, i danni sociali ed economici prodotti, la lenta e faticosa ripresa, raccogliendo in specifici Punti di Welforum gli articoli via via pubblicati. Proponiamo ora una nuova raccolta dedicata al PNRR. In questa prima parte del Punto vengono ripresi articoli sulla situazione del contesto sociale ed economico e sul PNRR nei suoi aspetti generali.  LEGGI > 

1.1. Il PNRR: un’opportunità per il sistema integrato dei servizi alla persona
Remo Siza

Il PNRR è un piano di massicci investimenti pubblici da realizzare nell’arco temporale di riferimento 2021-2026, che assume l’obiettivo di modernizzare e rafforzare il potenziale di crescita della società italiana e affrontare le sue criticità storiche: l’assenza di infrastrutture digitale adeguate, la capacità amministrativa della pubblica amministrazione, la concorrenza e le barriere di accesso al mercato.  LEGGI > 

1.2. Povertà mai così alta negli ultimi 15 anni
Daniela MesiniEleonora Gnan

Nel 2020 sono oltre 2 milioni le famiglie italiane in povertà assoluta, per un totale di 5,6 milioni di individui, ben un milione in più rispetto al 2019. A dirlo è la versione definitiva delle statistiche sulla povertà pubblicata dall’ISTAT lo scorso 16 giugno. Gli effetti della pandemia sulle condizioni di vita delle famiglie italiane hanno colpito in particolare i nuclei con minori, specie residenti al Nord, gli stranieri e gli affittuari.  LEGGI > 

1.3. Quando la povertà economica e la povertà abitativa entrano nella vita delle persone
Remo Siza

Nel giugno scorso a Lisbona i ministri nazionali e i rappresentanti delle istituzioni dell’UE, hanno firmato la “Lisbon Declaration on the European Platform on Combatting Homelessness”. Il lancio della piattaforma segna l’inizio di un percorso verso un impegno condiviso di tutti gli Stati membri a favore delle persone senza dimora al fine di perseguire obiettivi comuni. Questo impegno condiviso dagli Stati europei può essere un’opportunità anche per l’Italia.  LEGGI > 

1.4. Riequilibrare Nord e Sud per costruire il Welfare delle opportunità
Giuseppe De RobertisAntonio Nappi

Se è vero che per “capire l’Italia occorre spiegare il Sud”, allora una chiave di lettura in gran parte inesplorata è quella che riguarda, in particolare, il Welfare locale. Perché con un reddito medio pro-capite che è vicino al 50% rispetto a quello del Centro-Nord, il Sud non riesce ad esprimere una spesa per il proprio sistema dei servizi sociali almeno prossima a quella percentuale?  LEGGI > 

1.5. Il Terzo settore e il PNRR
Gianfranco Marocchi

Leggere il PNRR dal punto di vista del Terzo settore è un’operazione che può essere realizzata da almeno due punti di vista: ci si può interrogare su quanto gli interventi auspicati dal Piano colgano priorità e strategie che il Terzo settore ha in questi anni sostenuto e praticato e su quanto cui il ruolo del Terzo settore sia o meno riconosciuto in tali azioni. Le due questioni non necessariamente coincidono.  LEGGI > 

1.6. Reti di prossimità: obiettivi del PNRR e nodi da approfondire
Giulio Fornero

Alcune riflessioni sulle priorità di scelta rispetto alle reti di prossimità, alla luce delle attuali indicazioni internazionali e delle proposte contenute nel PNRR, ritenendo opportuno che sia data la priorità, nella realizzazione della Missione Salute del PNRR, agli investimenti più coerenti con le indicazioni internazionali, come “la casa come primo luogo di cura” e la presa in carico della persona.  LEGGI > 

1.7. La voce degli assistenti sociali sul PNRR
Giovanni Cellini

I contenuti del PNRR coinvolgono direttamente il servizio sociale da diversi punti di vista. Nell’interlocuzione con la politica, l’Ordine nazionale degli assistenti sociali ha avuto modo di esprimere le proprie posizioni su diversi ambiti dell’intervento professionale. Al tempo stesso, nell’ambito del Piano, sono in discussione modifiche riguardanti l’abilitazione all’esercizio di alcune professioni.  Ne abbiamo parlato con la Vicepresidente del Cnoas.  LEGGI > 

1.8. PNRR: una prima analisi dell’impatto sul welfare sociale e sociosanitario
Laura Pelliccia

A fine aprile è stato approvato il PNRR, un programma straordinario di riforme e investimenti di portata di medio lungo periodo (2022-2026) con lo scopo della ripresa del Paese. In precedenza, prima dell’avvento del nuovo Governo, erano circolate altre bozze del Piano. In questo passaggio cercheremo di rappresentare le implicazioni per il settore del welfare alla persona (sociale e sociosanitario).  LEGGI > 

1.9. Risorse per il welfare in bilico
Laura Pelliccia

Rispetto alle anticipazioni diffuse a primavera sulle scelte di fondo del Governo in materia di interventi finanziati attraverso il PNRR e delle riforme ad esso collegate, nel corso dell’estate, per effetto della pubblicazione di altri documenti istituzionali sul tema, il quadro informativo sul Recovery Plan si è arricchito di nuovi dettagli.  LEGGI > 

1.10. Un confronto tra quattro Recovery Plan europei
Chiara Crepaldi

I PNRR sono gli strumenti attraverso i quali vengono distribuite le risorse del Dispositivo di Ripresa e Resilienza (RRF), lo strumento chiave del Piano per la ripresa NEXT GENERATION EU. L’articolo propone una lettura dei PNRR presentati da Francia, Germania e Spagna raffrontati col piano italiano, con una specifica attenzione agli investimenti previsti in tema di inclusione e coesione sociale.  LEGGI > 

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