“Il tempo delle donne non si può congelare: i limiti della politica sulla natalità”, di Sara Amighetti, pubblicato su Domani il 18 agosto 2026 editorialedomani
Il testo prende spunto dalla decisione di Alexandria Ocasio-Cortez di ricorrere alla crioconservazione degli ovociti per riflettere sul cosiddetto social freezing: una scelta presentata come individuale e privata, ma che in realtà evidenzia profonde contraddizioni sociali e politiche. editorialedomani
Tesi centrale
Amighetti sposta la domanda dalla formula abituale — come convincere le donne ad avere più figli? — a una prospettiva diversa: perché tante persone che desiderano avere figli incontrano ostacoli economici e professionali così forti da rendere la genitorialità troppo onerosa? editorialedomani
Il punto è la frattura tra:
- il periodo biologicamente più favorevole alla maternità;
- il periodo in cui una donna riesce finalmente a raggiungere stabilità economica, professionale e abitativa.
Il congelamento degli ovociti appare quindi come una risposta tecnologica individuale a un problema che, secondo l’autrice, è soprattutto collettivo: precarietà lavorativa, costi abitativi, carenza di servizi, difficoltà di conciliazione e disuguaglianza nella distribuzione del lavoro di cura.
Chiave di lettura
La crioconservazione può ampliare le possibilità di scelta, ma non consente di “congelare” il tempo sociale delle donne né garantisce una gravidanza futura.
La critica di Amighetti riguarda soprattutto il rischio che la politica trasformi una questione strutturale in una responsabilità individuale: invece di modificare le condizioni che rendono difficile avere figli, si invita ogni donna a gestire privatamente il proprio orologio biologico attraverso una procedura medica.
In questa prospettiva, finanziare il congelamento degli ovociti può essere utile per alcune donne, ma non affronta le cause della denatalità. Anche la prima pagina di Domani presenta infatti il tema in questi termini: sostenere economicamente il congelamento non risolve precarietà, incertezza economica, insufficienza del welfare e disparità nell’accesso ai centri medici. editorialedomani
Formula bibliografica
Amighetti, Sara, “Il tempo delle donne non si può congelare: i limiti della politica sulla natalità”, Domani, 18 agosto 2026, p. 11 dell’edizione cartacea del 19 agosto 2026, sezione Commenti. In rete: articolo su Domani.
Il social freezing è la crioconservazione degli ovociti per motivi non medici, con l’obiettivo di preservare la fertilità e posticipare eventualmente la maternità. Le ragioni possono includere esigenze lavorative, assenza di un partner, difficoltà economiche o una scelta personale. fondazioneveronesi
Come funziona
Gli ovociti vengono prelevati dopo una fase di stimolazione ovarica e poi congelati in azoto liquido. In futuro, se necessario, possono essere scongelati, fecondati in vitro e trasferiti nell’utero. fondazioneveronesi
Si distingue dalla preservazione della fertilità per motivi clinici, ad esempio prima di terapie oncologiche potenzialmente dannose per la funzione ovarica. In italiano, un’espressione più precisa è crioconservazione pianificata degli ovociti. fondazioneveronesi
È importante ricordare che il social freezing non garantisce una gravidanza futura: la probabilità dipende soprattutto dall’età al momento del congelamento, dal numero e dalla qualità degli ovociti conservati e dalle condizioni riproduttive successive.
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