Diletta Mauri, Maltrattamento infantile e servizi sociali. La violenza come eredità familiare, Carocci, 2026. Indice del libro

Il libro di Diletta Mauri intitolato Maltrattamento infantile e servizi sociali. La violenza come eredità familiare, pubblicato da Carocci editore nella collana Il Servizio Sociale, analizza il fenomeno della violenza sui minori intrecciando la ricerca scientifica alle dinamiche sul campo. [1, 2]

Contenuti dell’opera

Il volume adotta la prospettiva specifica del social work per esplorare come il trauma si trasmetta tra le generazioni. [1, 3]

  • La trasmissione intergenerazionale: L’autrice approfondisce il ciclo della violenza basandosi sulla letteratura scientifica e sulle testimonianze dirette di genitori che hanno subito abusi durante la propria infanzia. [4]
  • La voce dei protagonisti: Il saggio dà spazio alle narrazioni dei caregiver, offrendo una lettura approfondita delle loro storie di vulnerabilità. [3]
  • Modelli di tutela e politiche: Nella prima parte vengono affrontati gli aspetti definitori, l’incidenza del fenomeno e le tensioni tra i diritti dei minorenni e i modelli di protezione vigenti. [1]
  • La relazione d’aiuto: Il testo propone una visione critica del ruolo dei servizi sociali, fornendo spunti operativi per costruire interventi in grado di interrompere i cicli di maltrattamento familiare. [3, 4]

INDICE

Prefazione di Silvia Fargion
Introduzione
Una ricerca radicata nel social work
Ringraziamenti
Parte prima
Maltrattamento infantile e cicli intergenerazionali
1. Aspetti definitori e intrecci con le politiche
Le forme dell’esperienza di maltrattamento/Le sfide nella definizione del maltrattamento infantile/Prevalenza e incidenza del maltrattamento infantile/Tra diritti dell’infanzia e modelli di tutela: assetti e tensioni/Spunti di riflessione per la pratica professionale
2. La trasmissione intergenerazionale del maltrattamento
Origini, definizioni e sviluppi del concetto/Spiegare la trasmissione: modelli e meccanismi interpretativi/Un altro modo di colpevolizzare i genitori?/La resilienza come svolta di prospettiva/L’approccio delle pratiche familiari/La trasmissione intergenerazionale dal punto di vista dei genitori/Spunti di riflessione per la pratica professionale
Parte seconda
Esperienza delle persone e apprendimenti per la pratica
3. La necessità di ripensare i legami con la famiglia d’origine

Famiglia d’origine e transizione alla genitorialità: un quadro complesso/La genitorialità come snodo nella relazione con la propria famiglia/La relazione con la famiglia d’origine nel sistema di protezione dell’infanzia/Spunti di riflessione per la pratica professionale
4. Interrompere la trasmissione: pratiche e significati della genitorialità
Il faticoso processo di costruzione della “famiglia zero”/Fare i conti con il passato/Dalla discontinuità alla costruzione della genitorialità/Pratiche educative e gestione della complessità nella vita quotidiana/Oltre la trasmissione: costruire genitorialità possibili/Spunti di riflessione per la pratica professionale
5
Appunti di metodo: quali apprendimenti per gli interventi
Protezione come spazio di possibilità: partecipazione e legami familiari/Il leaving care come snodo critico delle traiettorie di vita/Genitorialità, riconoscimento e responsabilità condivise/Violenza come eredità familiare?
Bibliografia

Recensioni e accoglienza

Il saggio viene recensito positivamente dagli esperti del settore per la sua capacità di unire il rigore accademico alla pratica quotidiana dei servizi. [3]

  • Approccio problematizzante: Gli specialisti apprezzano il modo in cui il testo evita risposte semplicistiche, analizzando la complessità della relazione tra assistente sociale, famiglie vulnerabili e minori. [3]
  • Utilità per i professionisti: Viene considerato uno strumento di formazione cruciale per assistenti sociali, educatori e psicologi, grazie alle linee guida concrete utili a rimodulare le strategie di tutela e supporto alla genitorialità. [3, 4]
  • Valore della ricerca: La critica evidenzia l’originalità del saggio nell’integrare i dati empirici con il dialogo accademico, offrendo chiavi di lettura aggiornate per chi opera nei contesti di forte marginalità o vulnerabilità. [3, 4]

[1] https://www.carocci.it

[2] https://www.carocci.it

[3] https://www.ibs.it

[4] https://www.libroco.it


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