Biografia di CARLO GINZBURG (1939-2026)

Carlo Ginzburg è uno dei più importanti storici italiani contemporanei, noto soprattutto per avere rivoluzionato la microstoria e per i suoi studi sulla cultura popolare, l’Inquisizione e la storia delle credenze. Nato a Torino il 15 aprile 1939, è figlio di Leone Ginzburg e Natalia Ginzburg; ha studiato a Pisa e al Warburg Institute di Londra, e ha insegnato in varie università italiane e statunitensi, tra cui Bologna, Harvard, Yale, Princeton e UCLA. treccani

Profilo essenziale

Ginzburg si è affermato con libri fondamentali come I benandanti e Il formaggio e i vermi, opere che hanno cambiato il modo di fare storia dando voce a figure marginali e a mondi culturali popolari. La sua ricerca combina archivio, antropologia storica e attenzione ai dettagli minimi, facendo emergere da casi singoli problemi più ampi di metodo storico e di interpretazione. benandanti

Attività e riconoscimenti

Ha insegnato per anni alla Scuola Normale Superiore di Pisa e alla UCLA, ed è stato molto tradotto a livello internazionale. Tra i riconoscimenti più noti figura il Premio Balzan per la storia europea (1400-1700). fondazionesancarlo

Opere principali

Tra i suoi libri più noti si possono citare:

  • I benandanti.
  • Il formaggio e i vermi.
  • Miti, emblemi, spie.
  • Storia notturna.
  • Il filo e le tracce.
  • Paura, reverenza, terrore. benandanti

Certo — ecco una scheda sintetica adatta a uno studio universitario.

Carlo Ginzburg

Carlo Ginzburg (Torino, 15 aprile 1939) è uno storico italiano tra i più importanti del secondo Novecento e del primo ventunesimo secolo. Figlio di Leone Ginzburg e Natalia Ginzburg, si è formato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e si è laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Pisa. comune.bologna

È noto soprattutto come uno dei principali teorici e praticanti della microstoria, un approccio che studia casi minuti, marginali o particolari per illuminare problemi storici più ampi. I suoi interessi riguardano soprattutto la storia delle mentalità, la cultura popolare, l’Inquisizione e i rapporti tra storia, antropologia e filologia. treccani

Tra le sue opere più celebri si ricordano I benandanti (1966), Il formaggio e i vermi (1976), Miti, emblemi, spie (1986), Storia notturna (1989) e Il filo e le tracce (2006). I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue e hanno avuto grande influenza nella storiografia internazionale. pordenonelegge

Ha insegnato in varie università italiane e straniere, tra cui Bologna, Harvard, Yale, Princeton e la UCLA; dal 2006 al 2010 ha insegnato Storia delle culture europee alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Nel 2010 ha ricevuto il Premio Balzan per la storia europea (1400-1700). comune.bologna

Parole chiave

  • Microstoria.
  • Storia delle mentalità.
  • Cultura popolare.
  • Inquisizione.
  • Metodo storico.
  • Interdisciplinarità. treccani

Carlo Ginzburg è morto il 17 giugno 2026, a Bologna, all’età di 87 anni. La notizia è stata riportata da diverse testate internazionali e italiane. corriere

In breve

Ginzburg è stato uno dei grandi storici italiani del Novecento, figura chiave della microstoria. Tra le sue opere più note ci sono I benandanti e Il formaggio e i vermi. corriere


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