Nel 1976 il disastro di Seveso. C’era una volta la diossina. Ora crescono le querce. Articolo di Paolo Lassini, in Domani 25 agosto 2026, pag 15

Paolo Lassini, “C’era una volta la diossina. Ora crescono le querce”, Domani, 25 agosto 2026, p. 15.
Versione online: C’era una volta la diossina. Ora crescono le querce.

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L’articolo ricostruisce la trasformazione della ex zona A di Seveso, l’area maggiormente contaminata dalla nube di diossina fuoriuscita dall’ICMESA il 10 luglio 1976. Dopo l’evacuazione di oltre 700 persone e la distruzione delle abitazioni, dei terreni e della vegetazione, l’area è stata sottoposta a bonifica e trasformata nel Bosco delle Querce, oggi spazio naturale e luogo della memoria.[editorialedomani]

Il titolo mette in evidenza il passaggio dalla catastrofe industriale alla rinaturalizzazione: là dove un tempo dominavano la paura della diossina e il paesaggio devastato, oggi crescono querce e si è formato un ecosistema boschivo. L’articolo collega inoltre questa vicenda al festival Sponz Im-Bosck, diretto da Vinicio Capossela e dedicato, nel 2026, al tema del bosco e della relazione tra ambiente, memoria e comunità.[editorialedomani]


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