Lanfranco Pace tenta di spiegare la cultura delle POLICIES di Renzi, ai cosiddetti maestri del giornalismo italiano (Scalfari, Pansa ecc.), 10 marzo 2015


Lanfranco Pace tenta di spiegare la cultura delle POLICIES di Renzi, ai cosiddetti maestri del giornalismo italiano (Scalfari, Pansa ecc.), 10 marzo 2015

Venerati maestri di giornalismo della mia giovinezza, caro Scalfari, caro Pansa, ma che vi prende, voi che siete così diversi mai siete stati così in sintonia. Davvero pensate che Palazzo Chigi sia il Cremlino, che Renzi sia Putin senza ombrello bulgaro, che stiamo vivendo in un regime di oligarchi guidato dall’autocrate, in un ibrido di democrazia e dittatura per il quale il direttore di Limes, Lucio Caracciolo, avrebbe addirittura coniato il neologismo vagamente iettatorio di “democratura”? E davvero pensate che dalla brutta china possa salvarci la Duma? Non è che recentemente siete stati a cena con la Presidentessa? La nostra Duma è Montecitorio, come dire


VendolianBersanianCuperlianCivatianCasinianAlfanianBerlusconianFittianVerdinianMelonianSalvinianGrillian e transumanti, come vuole la tradizione parlamentare da Italia trista nominata e vista che mai ha dato grande prova di sé, veleni e pugnali a parte. Almeno un tempo, il segno distintivo dell’eletto era portare sottobraccio una spessa mazzetta di giornali, il demos, il popolo, pensava che siccome leggevano tanto magari qualcosa contavano. Oggi è tutto una immane distesa di tavolette, un immenso piattume.

Renzi, capo del partito di gran lunga più grande e presidente del Consiglio è uno che ascolta tutti, come dice lui, ma poi decide da solo o con i suoi sodali: eserciterà dunque il potere pieno che gli dà. E’ autocrazia, questa? Ogni volta che in Italia si è cercato di dare coerenza ed efficacia all’azione dell’esecutivo, ci sono state reazioni scomposte: accuse di golpismo e di piduismo, manifestazioni di piazza di antifascisti doc contro il fanfascismo, martellamento giudiziario. Eppure l’efficienza dell’esecutivo è la prima virtù di una democrazia non parolaia ed è gelosamente difesa negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Francia, in Germania: con dei limiti ovviamente ma con responsabilità precise e poteri molto ampi.

tutto l’articolo qui

Vladimir Renzi spiegato a Scalfari.


la distinzione fra POLICIES e POLITICS:

https://mappeser.com/2015/02/27/le-politiche-sociali-fra-politics-e-policies-citazione-da-paolo-ferrario-politiche-sociali-e-servizi-metodi-di-analisi-e-regole-istituzionali-carocci-faber-2014/

 

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