Bilancio di Quattro anni in Italia contro la Povertà educativa e la Violenza contro le donne. Il rapporto di WeWorld, agosto 2016

Carissimo/a

da quasi venti anni WeWorld opera per garantire i diritti dei bambini, delle bambine e delle donne vulnerabili nel Mondo. Da quattro anni la nostra attività si è estesa anche all’Italia per raggiungere e aiutare donne e bambini/e escluse dall’istruzione, dalla salute, dalle pari opportunità e a rischio di violenza.

È nata l’esigenza di riflettere sul percorso compiuto e valutarne i punti di forza e di debolezza. Abbiamo chiesto a un Comitato Scientifico di accompagnarci nella rielaborazione delle attività progettuali in Italia, nell’individuazione e descrizione delle metodologie più interessanti e, previa definizione dei criteri, in una prima rapida valutazione dell’efficacia dei progetti avviati. Nel Comitato (composto in prevalenza da esterni) hanno lavorato: Annamaria Fellegara (Università Cattolica di Piacenza), Daniele Checchi (coordinatore, Università di Milano), Elisabetta Addis (Università di Sassari), Fabio Dovigo (Università di Bergamo), Franco Floris (Animazione Sociale-Gruppo Abele), Maurizio Gentile (Università di Verona), Patrizia Romito (Università di Trieste), Walter Moro (CIDI-Milano).

Marco Chiesara, Presidente di WeWorld, ha così commentato il Rapporto del Comitato: “I risultati di questa valutazione ci hanno sorpreso positivamente. Non è mai facile cominciare da zero, si rischia di innamorarsi delle proprie intuizioni anche quando non portano da nessuna parte. Invece possiamo dire che abbiamo compiuto delle scelte importanti che si sono dimostrate valide. Innanzitutto, è stato apprezzato l’abbinamento in Italia di progetti per bambini e bambine a progetti per le donne, spesso nelle stesse città, se non nei medesimi quartieri. Poi il fatto di affiancare all’intervento concreto, sempre condiviso con partner capaci e pronti a fare un bel pezzo di strada con noi, un’azione di sensibilizzazione e cambiamento politico, perché è facile illudersi che per cambiare le cose basti fare bene i progetti.

Le cose cambiano quando c’è maggiore conoscenza dei problemi e delle loro cause e quando cittadini e Istituzioni si impegnano per risolverle.

In Italia lavoriamo principalmente per contrastare due grandi problemi: l’abbandono scolastico e la violenza contro le donne e lo facciamo sul campo, con le Indagini e con Campagne di comunicazione.

Dal lavoro presentato nel Report emerge che l’opinione pubblica conosce più le nostre Indagini che il lavoro sul campo (che è assai ampio: a oggi abbiamo aperto otto Spazi e Servizi in quartieri e Ospedali di cinque città italiane). Una su tutte, l’Indagine in cui sono calcolati i costi della violenza contro le donne (“Quanto costa il silenzio?” WeWorld, 2013): quasi 17 miliardi l’anno. Uno studio che ha avuto grande risonanza mediatica servendo a scuotere l’opinione pubblica, che dal 2012 a oggi conosce molto di più il tema dei femminicidi, anche grazie a campagne e indagini come le nostre.

Infine mi preme sottolineare il fatto che i nostri progetti, sia quelli del Programma Frequenza200, contro la povertà educativa, sia quelli del Programma contro la violenza sulle donne (SOStegno Donna nei principali Pronto Soccorso italiani e Spazi Donna, nei quartieri più difficili di Roma, Napoli e Palermo) sono riusciti, non solo ad affrontare bisogni immediati e concreti, ma hanno innescato, grazie alla qualità dei partner scelti, un percorso virtuoso di partecipazione, che ha contaminato alcuni quartieri e alcuni territori con la valorizzazione di spazi abbandonati e lo sviluppo di servizi per categorie dimenticate (come le giovani mamme).

Nel Rapporto Quadriennale “I PROGETTI DI WEWORLD A FAVORE DI BAMBINE, BAMBINI E DONNE. ANALISI DI QUATTRO ANNI DI ATTIVITA’ IN ITALIA” sono contenute le valutazioni del Comitato Scientifico sulla nostra attività, valutazione che ci stimola a migliorare. Il Comitato scientifico infatti ci ha sollecitato a rinforzare la componente sociale e politica nei programmi per le donne e potenziare il lavoro politico nei territori”.

Scarica qui il Rapporto Quadriennale.

Convinto che possa essere una lettura interessante sarei felice di ricevere i tuoi commenti. Se vorrai una copia cartacea sarà un piacere inviartela.

Buona lettura!

 

Stefano Piziali

Head of Advocacy & Italian Programs Dept.

WeWorld Onlus

Via Serio 6, 20139 Milano

Tel: 02.55.23.11.93     Fax: 02.56.81.64.84

Mob: +39 335 6874854    Skype: stefanopiziali

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