La legge che ha introdotto il “reato di femminicidio” come titolo autonomo di reato nell’ordinamento italiano è la Legge 2 dicembre 2025, n. 181. [1, 2]
Il provvedimento è stato approvato in via definitiva dal Parlamento il 25 novembre 2025 ed è entrato ufficialmente in vigore il 17 dicembre 2025. [1, 3]
Le novità principali della norma
- Articolo 577-bis del Codice Penale: La legge ha inserito questa nuova disposizione specifica all’interno del codice penale. In precedenza, il termine “femminicidio” non indicava una fattispecie a sé stante, ma l’evento veniva inquadrato come omicidio volontario aggravato (ad esempio dal legame di parentela o affettivo). [3, 4, 5, 6]
- La definizione giuridica: Il reato punisce chiunque cagioni la morte di una donna quando il fatto è commesso come atto di odio o discriminazione di genere, oppure per scopi di controllo, possesso, prevaricazione e dominio (incluso il rifiuto della donna di stare all’interno di una relazione). [5, 7]
- La pena: La sanzione stabilita in via principale per il reato autonomo di femminicidio è l’ergastolo. [4, 5]
fonti informative
[1] https://unipd-centrodirittiumani.it
[2] https://www.programmagoverno.gov.it
[3] https://www.processopenaleegiustizia.it
[4] https://www.studiolegalefoschinipagani.it
[6] https://tuttoperlitalia.it
[7] https://www.studiolegalepassante.it

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