Libri del mese di Psicoanalisi Bookshop libri


LIBRI RIVISTE
Il pensiero amato
Intervista a Silvia Montefoschi
Paolo Cozzaglio, Mimma Cutrale
Zephyro Edizioni, 2013

Trascrizione, con illustrazione dei concetti chiave, dell’intervista filmata a Silvia Montefoschi allegata in DVD. L’uomo è l’unico essere vivente che si pone la domanda sul senso...

Rivista di Psicoanalisi 2012/3
Azioni memorie controtransfert
AA. VV.
Borla

Indice: Stefano Calamandrei: Perdersi per ritrovarsi; Paolo Fabozzi:Il controtransfert…

FILM
Trauma ed esistenza umana
Riflessioni autobiografiche, psicoanalitiche e filosofiche
Robert D. Stolorow
Giovanni Fioriti, 2013

Trauma and Human Existence è un libro denso di riflessioni psicoanalitiche, filosofiche e soprattutto autobiografiche in cui l’autore approfondisce il tema del trauma da una prospettiva…

Les Misérables
Regia di Tom Hooper
Gran Bretagna
, 2012

Nella Francia del diciannovesimo secolo, l’ex detenuto Jean Valjean, ricercato da decenni dallo...

OFFERTE
XENIA
GIOVANNI FIORITI
MORETTI & VITALI
ALPES
KOINÉ
Una psicoanalista a Teheran
Gohar Homayounpour
Raffaello Cortina, 2013

È possibile praticare la psicoanalisi nella repubblica islamica dell’Iran? Gohar Homayounpour, psicoanalista iraniana formatasi in Occidente, risponde di sì. Tutta la cultura iraniana ruota attorno al racconto. Perché mai, se gli iraniani avvertono...

Vedi tutta la vetrina del mese
Lo staff di Psicoanalisi Bookshoplibri del mese 

Duccio Demetrio, L’econarrazione: I CONCETTI, LE PRATICHE, LE QUESTIONI DI SENSO. PERCHÉ RACCONTARE LA TERRA, PERCHÉ LA TERRA SI RACCONTA, in Libera Universita’ Autobiografia


Duccio Demetrio – L’econarrazione Stampa

I CONCETTI, LE PRATICHE, LE QUESTIONI DI SENSO
PERCHÉ RACCONTARE LA TERRA,
PERCHÉ LA TERRA SI RACCONTA

L’ ecologia è narrativa?
Il termine ecologia, parola introdotta alla fine dell’ ‘800 con intenti esclusivamente scientifici, per la verità sembrerebbe – a tutta prima – già destinata ad evocare argomenti, oggetti ed intenti di carattere narrativo. Qui si incontrano infatti,come è noto, le parole greche oikos (casa, luogo abitato) e logos (racconto dotato di una sua interna coerenza). Attenendoci quindi a tale confronto etimologico, il concetto includerebbe scopi volti a studiare  le forme narrative mediante le quali si configura e si racconta a noi un dato ambiente. Sia esso di carattere antropico o, viceversa, quando non  sia contrassegnato affatto da una presenza umana o questa non sia tale da essere a tal punto soverchiante da snaturarne le fisionomie naturalistiche originarie. Il riferimento ai luoghi con  livelli diversi di concentrazione urbana è uno degli esempi più noti. Le storie, in simili situazioni, saranno quindi soltanto storie di donne e di uomini: flora e fauna non potranno che tacere o parleranno per loro giardini, cortili, aree incolte in attesa di essere edificate. Tutto, qui, è addomesticato, amputato, sorvegliato e conforme agli interessi metropolitani.

Dopo queste considerazioni introduttive, potremmo concludere che la dizione ecologia narrativa (ma le preferiamo eco-narrazione) è ridondante, superflua, pleonastica. Dal momento che, invece, intendiamo  attribuirle una legittimazione culturale, ne sosterremo la ragion d’ essere. Non in astratto, bensì attingendo alla vicenda stessa dell’ ecologismo e dell’ ambientalismo

segue ….

vai alla intera relazione Libera Universita’ Autobiografia – Duccio Demetrio – L’econarrazione.

IL PENSIERO AMATO,Intervista a Silvia Montefoschi (con DVD), Zephyro Edizioni


Il pensiero amato

PensieroAmatoBASSA

Il pensiero amato

Intervista a Silvia Montefoschi con DVD

L’ultimo libro di Paolo Cozzaglio e Mimma Cutrale che hanno realizzato l’intervista a Silvia Montefoschi poche settimane prima della sua morte.

Per acquistarlo clicca qui:http://www.psicoanalisibookshop.it/schedalibro.asp?ID=7862&nome=Il%20pensiero%20amato

da  Il pensiero amato | Zephyro Edizioni.

NewsLetter del Gruppo Solidarieta 24/05/2013


Le novità del sito del Gruppo Solidarietà al 24/5/2013

Gruppo Solidarietà, Via Fornace, 23 – 60030 Moie di Maiolati S. (AN) – Tel. e Fax 0731 703327 – e-mail: grusol@grusol.it

Non rispondere a questo messaggio. Per comunicazioni utilizzare solo grusol@grusol.it

PER SOSTENERE LE NOSTRE ATTIVITA’
IL 5 PER MILLE AL GRUPPO SOLIDARIETA’
Codice fiscale 91004430426


Informazioni
Comorbosità fisica e mentale: un bisogno complesso e sottovalutato
Chiusura OPG: ritardi e rinvii (e trucchi) non sono più tollerabili
Lazio. Requisiti assistenza residenziale di tipo estensivo
Un welfare che non sa scegliere
Festa della Repubblica. Le associazioni scrivono a Napolitano
Save the Children: futuro bambini, Italia agli ultimi posti in Europa
5° Rapporto sulla condizione dei malati oncologici
Educarci al welfare bene comune
La porta socchiusa. Sessualità e disabilità intellettiva
Verso nuovi modelli di residenzialità con persone anziane


Voce sul sociale
Persone non autosufficienti. La Regione continua a non mantenere gli impegni
Le cure intermedie nella riconversione dei piccoli Ospedali delle Marche
La lunga attesa. Il nuovo Centro diurno per disabili a Jesi
Il modello assistenziale integrato della regione Marche. Un documento da cambiare
Marche. Alcune domande sul Piano di riconversione dei piccoli ospedali
Emendamenti alla proposta di riordino sociale nelle Marche


Altro in Home page
Marche. Appello per regolamentare i servizi socio sanitari e applicare i Lea
Gruppo Solidarietà. Attività formative 2013
Per sostenere il Gruppo Solidarietà
Guida ai diritti e alle prestazioni sanitarie e sociosanitarie
Petizione sulle prestazioni domiciliari per le persone non autosufficienti


- Aggiornamento legislativo nazionale e regionaleleggi sociali al 21/04/2013


Rassegna bibliografica al 30/03/2013


Ultime acquisizioni librarie al 21/03/2013


Ultimo numero di Appunti 2/marzo-aprile; numero 202


Le banche dati del Centro Documentazione Gruppo Solidarietà aggiornate al 18/05/13 ( accesso libero)


- Libro del mese: Altruisti per natura (maggio 2013)


- Rivista del mese: Rassegna sindacale (maggio 2013)


- Sito del mese: 3 leggi per la giustizia e i diritti (maggio 2013)


- Editore del mese: Mursia (maggio 2013)

FEDERALISMO INTERNO: Dove eravamo rimasti? Come ripartire? – Torino, 24.05.13


Il Centro Studi sul Federalismo

è lieto di invitarla all’incontro dibattito


FEDERALISMO INTERNO:
Dove eravamo rimasti? Come ripartire?

venerdì 24 maggio – ore 17.15
 

Fondazione Einaudi -Via Principe Amedeo, 34

In occasione dell’uscita del libro di

Luca Antonini

(Ordinario di Diritto Costituzionale, Università degli Studi di Padova,
Presidente della Commissione tecnica per l’attuazione del federalismo fiscale)

Federalismo all’italiana.
Dietro le quinte della grande incompiuta

(Marsilio, 2013)

ne discutono:

Massimo Bordignon

(Ordinario di Scienza delle Finanze, Università Cattolica- Milano)

Stefano Piperno

(Vice Direttore, Responsabile Area Politiche Pubbliche – IRES Piemonte)

Introduce e presiede

Roberto Palea

(Presidente Centro Studi sul Federalismo)

Sarà presente l’autore. 

 

Centro Studi sul Federalismo, via Real Collegio 30, 10024 Moncalieri (TO)
Tel. 011.6705024 – Fax 011.6705081 -
info@csfederalismo.it - 
www.csfederalismo.it

'LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA' Incontro seminariale a partire dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia, NodoLibri editore, Università di Milano Bicocca) 22 maggio ore 9.30

Ribloggato da COATESA SUL LARIO ... E DINTORNI:

22 MAGGIO: 'LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA'
Incontro seminariale a partire dal libro INTIME ERRANZE di Luciana Quaia (Università di Milano Bicocca)

Mercoledì 22 maggio alle 9.30, presso l'Università di Milano Bicocca (U16, aula 7) si terrà un incontro seminariale dal titolo

''LA SCRITTURA DI SÉ COME PRATICA DI RESILIENZA''.

La discussione prenderà le mosse dal libro 

Continua a leggere... 32 altre parole

Associazione Nuovo Welfare, WOL numero 3 – 2013


l’Associazione Nuovo Welfare segnala l’uscita del nuovo numero di WOL, scaricabile cliccando sul link sotto riportato.

I numeri precedenti sono disponibili nella sezione Rivista WOL.

WOL – Numero 3 Anno IX


In questo numero:
“Il Rapporto BES: un quadro d’insieme” di Roberto Fantozzi - pag. 2
“Le politiche sociali nelle regioni it aliane. Costanti storiche e trasformazioni recenti” di Andrea Ciarini - pag. 6
“L’importanza e il ruolo delle donne in Italia” di Vanessa Compagno - pag. 8

Le nostre rubriche:
“Cineforum” a cura di Matteo Domenico Recine - pag. 7
“LibrInMente” a cura di Silvia Spatari - pag. 12

LAVORO E WELFARE, RIFORMA IN QUATTRO MOSSE, Ore 12 di Corriere.it


LAVORO E WELFARE,  RIFORMA IN QUATTRO MOSSE

Premi per chi assume, meno vincoli per apprendistati e partite Iva, le controversie. I temi «caldi» segnalati dagli esperti

http://www.corriere.it/economia/13_maggio_21/lavoro-e-welfare-una-riforma-in-quattro-mosse-isidoro-trovato_4b056268-c1ee-11e2-a4cd-35489c3421dc.shtml

INDAGINE SULLE MOLESTIE SESSUALI IN ATENEO: I PRIMI RISULTATI, Venerdi’ 24 maggio 2013 Sala Rodolfi Edificio U6 – quarto piano (Rettorato), Università di Milano Bicocca


COMITATO PARI OPPORTUNITA’ DI ATENEO

Venerdi’ 24 maggio 2013
Sala Rodolfi
Edificio U6 – quarto piano (Rettorato)

h. 10:00 – 12:00

INDAGINE SULLE MOLESTIE SESSUALI
IN ATENEO: I PRIMI RISULTATI

Saluti
Francesco Archetti, Pro-Rettore Vicario
Carmen Leccardi, Presidente Comitato Pari Opportunita’

Intervengono
Ileana Alesso, Consigliera di Fiducia dell’Ateneo
Come e’ nata l’indagine

Fulvia Mecatti, componente CPO e responsabile scientifica della ricerca
Come si e’ sviluppata l’indagine

Silvia Caligaris, dottoranda di ricerca in Statistica
I primi risultati

Ne discutono
Elisabetta Camussi, Universita’ di Milano-Bicocca
Giuseppe Micheli, Universita’ di Milano-Bicocca
Tiziana Vettor, componente CPO – Universita’ di Milano-Bicocca

L’incontro e’ aperto a tutte le persone interessate.

Per informazioni: pariopportunita@unimib.it

Un cordiale saluto
Prof. Carmen Leccardi
Presidente Comitato Pari Opportunita’

Laura Conti (1921-1993), Intitolazione del giardino a lei dedicato in Via Michelino da Besozzo, Milano, 25 maggio 2013


lauraconti

Caro Paolo,
finalmente il Comune si è mosso!
Sabato prossimo, 25 maggio -ventennale della scomparsa di Laura Conti- alle ore 11, si svolgerà la cerimonia per l’intitolazione a Laura Conti del giardino pubblico di via Michelino da Besozzo. E’ proprio vicino alla casa in cui abitò negli ultimi anni.
Non è molto grande, ma è pieno di alberi e di tanti bambini: a Laura piacerà! (e anche a me, perché potrò andarci la mattina a leggere il giornale).
Ti invio in allegato l’invito. Spero tu possa venire e di poterci salutare. Cari saluti,
Loredana

cara loredana

un giardino intitolato a laura conti?
è vero che tendo spesso alla lacrima, ma sono molto commosso
purtroppo non potrò esserci
ma ci andrò in silenziosi pensieri, ricordando tutte le volte che le chiedevo un appuntamento e lei mi riceveva al piano alto. E ogni volta uscivo dalla sua casa pieno di analisi storiche, di aneddoti, di riflessioni, di metodo.
grazie a te per l’avviso , ma anche ne sono certo, per il grande impegno che hai profuso per questo risultato
faccio memoria della tua mail nei miei diari
e rivolgo un ricordo (alla emanuele severino) a laura conti
ecco cosa dice severino sul ricordare
affettuosi saluti

In Italia, per fortuna, si uccide sempre meno e molto meno di numerose altre nazioni, da noiseFromAmeriKa


In Italia, per fortuna, si uccide sempre meno e molto meno di numerose altre nazioni. Limitando lo sguardo all’ultimo ventennio, dopo il picco massimo di 3,38 omicidi volontari per 100.000 abitanti del 1991, frutto soprattutto delle guerre di mafia e camorra dell’epoca,  oggi il tasso è sceso attorno alla soglia di 1 (uno) omicidio per 100.000 abitanti, di cui un quarto donne.

 Il calo della violenza,  peraltro, non è un fenomeno solo italiano e tutto il mondo occidentale ha visto un progressivo e marcato  calo degli omicidi e tutti gli indicatori convergono oggi verso il “fisiologico” livello di 1/100.000.

Perché però si uccide? 

vai a    | noiseFromAmeriKa.

La più aggiornata indagine Istat sulla sicurezza in Italia, riportando dati di Polizia, riferisce che nel 2010 il 44,9 delle donne uccise è stato ucciso da un partner o un ex partner (il 54,1% nel 2009 e il 38,5 nel 2002), il 23,7% da un parente e il 5,1% da un amico, mentre solo il 14,1% viene uccisa da un estraneo, contro il 39,5% degli uomini, il che comporta, tra l’altro, che lo  stretto rapporto tra vittima e carnefice fa si che solo per il 17,3% degli omicidi femminili rimane ignoto l’autore, contro invece  il 44,5% degli omicidi maschili.

 

Pietro Ichino |  Cassa integrazione guadagni “in deroga” significa sostegno del reddito senza regole


Cassa integrazione guadagni “in deroga” significa sostegno del reddito senza regole, a discrezione dell’assessore regionale (o, più probabilmente, dei suoi funzionari). Questo è il contrario di “previdenza”, di “sicurezza sociale”: perché il sostegno del reddito se è erogato senza regole non è prevedibile, non dà alcuna sicurezza a chi ne avrebbe bisogno. Va bene a seguito di una catastrofe eccezionale, ma subito dopo occorre tornare ad applicare le regole. Cassa “in deroga” significa sostegno indiscriminato, dato alle imprese sane in temporanea difficoltà, ma anche (assai più frequentemente) a imprese che non hanno alcun futuro, in alcuni casi addirittura formalmente fallite o quasi: ha dunque un effetto economico profondamente negativo. Cassa “in deroga” significa concorrenza sleale tra imprese: mentre l’integrazione guadagni legale viene erogata solo a chi la ha finanziata con i propri contributi, quella senza regole è un regalo a chi non ha pagato nulla. Cassa “in deroga” significa porte spalancate all’opportunismo, al clientelismo e persino alla frode più smaccata: al sud viene erogata anche ad architetti, ingegneri e avvocati che si dichiarano “senza clienti”; al centro viene erogata anche ai dipendenti di enti pubblici; al nord al centro e al sud viene erogata anche a “imprese” costituite tre mesi prima, e che talvolta proseguono la propria attività “in nero” con i dipendenti cassintegrati. Insomma: la Cassa “in deroga” costituisce la sintesi dei difetti delle politiche italiane del lavoro

tutto l’editoriale qui Pietro Ichino |  PERCHÉ IL GOVERNO NON DEVE CONTINUARE CON LA CIG IN DEROGA.

Chi è il padre |di Claudio Risè in Diario di bordo


Chi è il padre? È questa la domanda forse più ansiosamente ripetuta nella letteratura psicologica contemporanea. Ciò fornisce intanto due informazioni. La prima: se continuiamo a chiedercelo è perché molti non sanno più chi sia. La seconda: chiarirci le idee è dunque necessario, anche se non facile.

Padre, innanzitutto, è preda dei fantasmi di uomini e donne che l’hanno fatto fuori. Imprigionandolo con rappresentazioni di maniera che corrispondono ormai solo alle loro paure, o nostalgie.

vai a   Né bisbetico né frivolo | Diario di bordo.

Raccontare la terra – la terra si racconta – laboratorio introduttivo alla ecologia narrativa, seminario a cura della LUA libera università dell’autobiografia


13-16 Giugno 2013
Raccontare la terra, la terra si racconta

Laboratorio introduttivo all’Ecologia narrativa
A cura di Duccio Demetrio e Ludovica Danieli
Con la partecipazione di: Gianni Marucelli, Raffaele Milani, Arrigo Anzani, Gilberto Bettinelli, Giorgio Macario, Rossano Ghignoni, Giancarlo Cammerini, Graziella Picchi, Elena Pugliese, Maria Grazia Mammuccini, Franco Talozzi, Gianfranco Giorni, Speranza Maggini, Leonardo Lotti
Coordinatore culturale Renato Li Vigni
Tutor Carmen Ferrari

Per iscriversi compilare il modulo on.line

Finalità
Il laboratorio si prefigge di sensibilizzare i partecipanti alle pratiche, alle esperienze, ai valori nei quali la proposta culturale dell’Ecologia narrativa si riconosce. Questi spaziano dai temi concernenti il rapporto con la terra in riferimento alle manifestazioni del pensiero (mitico, religioso, filosofico, scientifico), alle attenzioni per come le donne e gli uomini l’abbiano raccontata e raccontino. Con le parole, i gesti, le opere, il corpo, le immagini, le arti, la letteratura anche autobiografica e poetica; e, inoltre, attraverso le tecniche e le tecnologie che, pur trasformandola, non l’abbiano offesa e deturpata: ricorrendo a modalità di coltivazione e uso del territorio rispettose della natura. In ogni racconto individuale o collettivo, in ogni memoria personale, il legame con la terra, nelle sue più diverse manifestazioni, si esprime e scandisce rispetto alle diverse stagioni dell’esistenza. Al lavoro, al tempo del riposo, della contemplazione, della ricerca della bellezza, del silenzio, di un diverso modo di condividere quanto la terra ci insegna, dona e offre. Tali incontri e momenti costituiscono una fonte inesauribile per la narrazione diaristica, autobiografica, filosofica e poetica.
La coscienza e l’educazione ecologica dovrebbero pertanto sempre prendere le mosse dal racconto e dalla scrittura di sé: dedicandosi alla ricostruzione di come ciascuno di noi, dall’infanzia al presente, si sia rapportato e si rapporti ai momenti nei quali più intenso, più concreto, più ricco di stimoli emotivi e cognitivi, si sia rivelato tale incontro: rispetto anche al cibo, al contatto fisico con la flora e la fauna, al paesaggio.

Spesso le parole necessarie e appropriate per raccontare le sensazioni che la terra suscita o suscitò in noi ci mancano, si rivelano inadeguate.
Spesso non sappiamo ascoltare e cogliere quanto la terra ci stia dicendo e vorrebbe insegnarci.
Spesso ci troviamo incapaci tanto di leggerne i segni premonitori, quanto di scoprire tra le righe delle sue narrazioni quale dovrebbe essere il nostro posto e quale senso affidarle, nel mentre possiamo ritrovare il nostro.

Il laboratorio introduttivo proposto, si configura contrassegnato pertanto da un’offerta culturale pluridisciplinare – del tutto propedeutica – poiché infiniti sono i linguaggi con i quali ci è dato dire, scrivere, leggere la terra; così come molteplici sono i codici con i quali essa comunica e si presenta a noi. Esso vuole offrire un primo incontro con saperi e pratiche di parola, scrittura, movimento, concettualizzazione, condivisione finalizzate a porci in grado di apprendere a:

  • ascoltare la terra (come una voce ora potente, terribile, “matrigna”, ora sommessa e pacificante);
  • contemplare la natura (nei suoi paesaggi e territori, nelle vastità ed anche nei più riposti angoli);
  • percepire coi sensi (nel rapporto fisico, sensoriale, emotivo con quanto ci offre e nei modi silenti e meditativi che ogni rapporto intenso con la “madre terra” ci ispira);
  • difendere i territori e i paesaggi (attraverso una voce tacitata troppo spesso, avvilita, di cui possiamo renderci invece interpreti e tutori).

La proposta si rivolge di conseguenza a tutti coloro che si riconoscano nei principi e nelle finalità delineate e desiderino arricchire, anche a livello professionale (perché insegnanti, educatori ambientali, giardinieri e agricoltori amatoriali e non, appassionati di filosofia, poesia, letteratura, pittura…) le proprie conoscenze in merito all’incontro con la terra: in quanto molteplicità di luoghi, appuntamenti, contatti che, grazie ai poteri della narrazione, possano essere meglio rispettati, inclusi nelle nostre vite, resi maggiormente parte di noi.

Programma delle giornate

Giovedì 13 giugno
h 15,00 Presentazione di Duccio Demetrio, Maria Grazia Mammuccini, Gianni Marucelli
h 16,30 Pausa caffè
h 17,00 19,30 Laboratorio di scrittura autobiografica con Duccio Demetrio e Ludovica Danieli “La terra nei miei racconti: ieri e oggi”
h 21,30 Camminata e scritture notturne

Venerdì 14 giugno 
h 9,00 Continuazione laboratorio con Duccio Demetrio e Ludovica Danieli “La terra mi ha raccontato e mi racconta”
h. 15,00 Elena Pugliese “Quando anche gli orti hanno una storia”
h 17,00 Pausa caffè
h. 17,30 Raffaele Milani “Cosa ci racconta un paesaggio”
h 21,30 Presentazione di Aboca Erbe

Sabato 15 giugno
h 9,00 Arrigo Anzani “Sacro e profano: il racconto e la contemplazione della terra”
h 11,00 Graziella Picchi “Gli insetti nostri amici. Come proteggerli per assicurare la nostra sopravvivenza”
h 14,30 Escursione in Valtiberina, Valsovara, Monti Rognosi (tre gruppi) a cura rispettivamente di Giorgio Macario, Gilberto Bettinelli, Gianni Marucelli e Rossano Ghignoni.
Incontri lungo il sentiero con: Franco Talozzi e Gianfranco Giorni (all’acqua viola), Leonardo Lotti (a Ca’ Faggio), Speranza Maggini (sulla via di Ponte alla Piera)
h. 20,30 Arrivo a Ca’ Faggio e cena vegetariana

Domenica 16 giugno
h 9,00 Ludovica Danieli “Intorno all’albero” In ascolto di alcuni miti e scritture personali
h 11,00 Giancarlo Cammerini “Le due facce della narrazione ecologia: natura selvaggia/mondo contadino”

h 12,30 Conclusioni e appuntamenti

da Il Seminario | Raccontare la terra – la terra si racconta.