biografie e opere di KARL KRAUS (1874–1936)

Massimo Cacciari racconta “Gli ultimi giorni dell’umanità” (2026): Uno speciale trasmesso in prima serata sul canale NOVE (e disponibile in streaming sulla piattaforma discovery+).

In questa lectio televisiva, il filosofo Massimo Cacciari rilegge il capolavoro teatrale del 1922 di Karl Kraus, trasformando la biografia dell’autore e il suo testo drammatico in una potente e attualissima riflessione sul nichilismo, sull’orrore della guerra e sulla manipolazione dei media contemporanei. [1234]

Karl Kraus (1874–1936) è stato uno dei più importanti scrittori, giornalisti e saggisti austriaci del Novecento, celebre per la sua feroce critica satirica contro l’ipocrisia borghese, la corruzione della lingua e la manipolazione mediatica.

Figura centrale della “Grande Vienna” di fine secolo, ha smascherato i vizi della società asburgica e i primi orrori dei totalitarismi attraverso una produzione ricca di aforismi, saggi e opere teatrali. [1, 2, 3, 4, 5]

Biografia

  • Origini e giovinezza: Nasce a Jičín (Boemia) nel 1874 da un’agiata famiglia ebrea, con cui si trasferisce a Vienna all’età di tre anni. [1, 4]
  • Abbandono degli studi: Lascia la facoltà di giurisprudenza per dedicarsi al teatro e, in seguito, definitivamente al giornalismo e alla scrittura. [4]
  • La rottura con lo Jung-Wien: Frequenta inizialmente il celebre Café Griensteidl, ritrovo degli artisti d’avanguardia viennesi, ma se ne distacca presto criticandone l’estetismo superficiale. [3]
  • La fondazione di Die Fackel: Nel 1899 fonda la rivista satirica La Fiaccola (Die Fackel), che dirigerà e redigerà interamente da solo dal 1912 fino alla morte. [3, 4]
  • Impegno civile: Conduce storiche battaglie contro la stampa di massa (da lui definita “protesi della menzogna”) e contro il moralismo sessuale della borghesia. [6, 7]
  • Gli ultimi anni e la morte: Sconvolto dall’ascesa del nazismo, muore a Vienna nel 1936 a causa di un’embolia cerebrale, pochi anni prima dell’annessione dell’Austria alla Germania. [1, 3, 8]

Opere Principali

  • Die Fackel (La Fiaccola, 1899-1936): Rivista culturale e satirica, pubblicata in 922 numeri, che rappresenta il fulcro della sua intera attività intellettuale.
  • Gli ultimi giorni dell’umanità (1918-1922): Colossale dramma documentario in cinque atti che descrive l’apocalisse della Prima Guerra Mondiale, basato su ritagli di giornale, dialoghi reali e propaganda bellica.
  • Detti e contraddetti (1909): Celebre raccolta di aforismi e paradossi in cui l’autore distrugge i luoghi comuni della cultura contemporanea e della vita quotidiana.
  • Morale e criminalità (1908): Saggio di forte denuncia contro il sistema giudiziario e l’ipocrisia dei tribunali che punivano i reati sessuali violando la sfera privata.
  • La terza notte di Valpurga (scritta nel 1933, pubblicata postuma): Lucida analisi e tragico monito contro la barbarie e la violenza verbale e ideologica del regime nazista appena salito al potere. [3, 6, 9, 10, 11, 12]

FONTI INFORMATIVE:

[1] https://it.wikipedia.org

[2] https://www.fattiperlastoria.it

[3] https://edizioniclichy.it

[4] https://www.lafeltrinelli.it

[5] https://www.treccani.it

[6] https://www.instoria.it

[7] https://www.youtube.com

[8] https://www.youtube.com

[9] https://books.fbk.eu

[10] https://www.youtube.com

[11] https://www.unilibro.it

[12] https://www.amazon.it


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