MAPPE nelle POLITICHE SOCIALI e nei SERVIZI

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Category Archives: SERVIZI SOCIALI

Emilia Romagna, Linee guida per il riordino del servizio sociale territoriale — DGR n. 1012, 7 luglio 2014


Linee guida per il riordino del servizio sociale territoriale

Approvate con Deliberazione di Giunta regionale n. 1012 del 7 luglio 2014
Linee guida per il riordino del servizio sociale territoriale

Autore/Autori: Regione Emilia-Romagna

Struttura responsabile della pubblicazione (Ente – Direzione – Servizio): Servizio coordinamento Politiche Sociali e socio educative

Data6/10/2014

Tipologia: rapporti, linee guida, documenti tecnici

Lingua: Italiano

Scarica la pubblicazione (PDF, 323.76 kB)

Azioni sul documento

STAMPA

da Linee guida per il riordino del servizio sociale territoriale — E-R Sociale.

Nuovo modello ISEE: ecco cosa cambia, dicembre 2014


vai alla scheda di Moduli.it:

Nuovo modello ISEE: ecco cosa cambia.

 

vai alle schede di Grusol:

Isee – Normativa e commenti
 
 
 
 

Istat: Presidi assistenziali e socio-sanitari, 2014


Sette residenze socio-sanitarie su tre sono al Nord e solo il 7% al Sud. Lo rileva l’Istat, che indica tra gli altri dati che le persone assistite nei presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari sono 354.777. Di questi circa 270 mila sono anziani con almeno 65 anni di età (il 76% degli ospiti complessivi). E sono poco più di 69 mila quelli adulti con un’età compresa tra i 18 e i 64 anni e circa 16 mila sono minori con meno di 18 anni (rispettivamente il 20% e il 4% degli ospiti totali).
Altro dato interessante è che circa 21 anziani su 1.000 sono ospiti delle strutture residenziali socio-assistenziali e socio-sanitarie e circa 205 mila sono in condizione di non autosufficienza (16 ogni 1.000 anziani residenti).
l’offerta è concentrata soprattutto al Nord dove si trova il 69% dei posti letto complessivi (9,3 ogni 1.000 residenti). Nel Sud si toccano invece i valori minimi con il 7% dei posti letto (soltanto 3 ogni 1.000 residenti).
Il 76% delle strutture integra l’assistenza di tipo sociale e quella di natura sanitaria. Le regioni del Nord dispongono di 8 posti letto ogni 1.000 residenti, contro i 2 posti letto nelle regioni del Sud.

I ricoveri sono dovuti a disabilità o a patologie psichiatriche (circa il 71% degli ospiti adulti). Il 58% degli ospiti minori, invece, non presenta alcuna problematica specifica, il 25% ha problemi di dipendenza e il 16% di salute mentale o disabilità.

vai a: newsletter – Regioni.it.

risorse finanziarie afferenti al Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza , D.M. 28.07.2014


D.M. 28.07.2014: Ripartizione delle risorse finanziarie afferenti al Fondo nazionale per l’infanzia e l’adolescenza finalizzato alla realizzazione di interventi nei comuni riservatari

vai a  news – Regioni.it.

Pubblicato il nuovo modello per ottenere l’ISEE


Pubblicato il nuovo modello per ottenere l’ISEE
Gazzetta Ufficiale | E’ stato approvato il modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell’attestazione, nonche’ delle relative istruzioni che sarà operativo dal primo gennaio 2015.

Isee: Emanato il decreto attuativo, da gennaio 2015 entra in vigore il nuovo ISEE, a cura di Lombardia sociale


Isee: Emanato il decreto attuativo, da gennaio 2015 entra in vigore il 

nuovo ISEE.

Adempimenti, scadenze e attenzioni per i Comuni

 

Il settore “Salute e Politiche sociali” della Segreteria della Conferenza dalle Regioni ha aggiornato il “Dossier” – composto di tre volumi – dedicato alle “Risorse finanziarie per le politiche sociali”


Aggiornato Dossier su politiche sociali

3 volumi di documentazione, curati dalla Segreteria della Conferenza delle Regioni

(Regioni.it 2610 – 20/11/2014) Il settore “Salute e Politiche sociali” della Segreteria della Conferenza dalle Regioni ha aggiornato il “Dossier” – composto di tre volumi – dedicato alle “Risorse finanziarie per le politiche sociali”.
In particolare sono stati riportati in modo cronologico tutti gli aspetti normativi relativi alle politiche sociali, al fine di avere un quadro d’insieme negli ultimi dieci anni.
E’ stato anche integrato il lavoro di monitoraggio. 
In tal senso è stato aggiornato il terzo volume del Dossier di documentazione che riporta gli ultimi finanziamenti relativi alle politiche sociali relativi agli anni 2007-2014.
L’intero dossier è stato pubblicato nella sezione “politiche sociali” del sito http://www.regioni.it .
Si riporta il link all’intera documentazione:

( gs / 20.11.14 )

da

newsletter – Regioni.it.

Roberto Albano , Marilena Dellavalle (a cura di), Organizzare il servizio sociale. Nodi interpretativi e strumenti di analisi per gli assistenti sociali, FrancoAngeli, 2013


Organizzare il servizio sociale. Nodi interpretativi e strumenti di analisi per gli assistenti sociali
Contributi
Annamaria Campanini, Ylenia Curzi, Tommaso Maria Fabbri, Maurizio Motta, Stefania Palmisano
Livello
Textbook, strumenti didattici
Dati

pp. 272,      1a edizione  2013   (Codice editore 1168.2.8

dellavalle

Roberto Albano, Marilena Dellavalle, Introduzione


Parte I. Concetti per l’analisi della regolazione organizzativa


Roberto Albano, Razionalità e regolazione organizzativa
(Introduzione: concepire l’organizzazione come processo; Contro il dualismo azione/struttura organizzativa; L’azione organizzativa come forma dell’agire sociale; La cooperazione come genesi dell’azione organizzativa; Razionalità individuale e razionalità dei processi organizzativi; La partecipazione degli individui all’azione organizzativa; La razionalità organizzativa a fronte dell’incertezza; Scelte organizzative e ricadute sugli individui; Conclusioni)


Stefania Palmisano, Azione organizzativa e contesto istituzionale
(Introduzione: la rinascita dell’analisi istituzionale nelle scienze sociali; Gli approcci istituzionali contemporanei; La cassetta degli attrezzi del neoistituzionalismo organizzativo; Ciclo di vita del campo organizzativo e tipi di isomorfismo; Una critica al neoistituzionalismo. La teoria dell’impresa basata sulle risorse; Esempi di ricerche neoistituzionaliste in Italia)


Ylenia Curzi, Tommaso M. Fabbri, Gestione delle risorse umane e valorizzazione delle competenze
(Introduzione: il problema; Gestione delle risorse umane e competenze: l’approccio manageriale; Valorizzazione delle competenze: un approccio alternativo; Conclusioni: valorizzare le competenze e gestire le risorse umane)


Parte II. Contenuti della regolazione nei servizi sociali


Marilena Dellavalle, Formare il futuro assistente sociale. Una riflessione sul tirocinio professionale
(Introduzione: la saldatura fra formazione teorica e pratica; La formazione al Servizio sociale da ieri a oggi; Il tirocinio professionale come processo di apprendimento; La dimensione organizzativa nel tirocinio; Conclusioni)


Marilena Dellavalle, Stefania Palmisano, Il servizio sociale: la doppia appartenenza della professione tra paradossi, conflitti e sfide
(Introduzione: oltre la qualificazione giuridica della professione; La professionalizzazione; Nodi critici e rischi di de-professionalizzazione; Considerazioni conclusive)


Maurizio Motta, Le relazioni tra differenti servizi ed operatori: alcuni snodi rilevanti
(Introduzione: complessità dei servizi alle persone; Le Unità Valutative multidisciplinari con le aziende sanitarie; I Rapporti con i medici di medicina generale; Temi di lavoro compresenti nei diversi contesti organizzativi)


Annamaria Campanini, La valutazione dell’intervento professionale nelle attività di servizio sociale
(La valutazione del e nel servizio sociale; La valutazione nel servizio sociale: una responsabilità etica?; Paradigmi teorici e modelli nella valutazione del servizio sociale; Resistenze e buoni motivi per valutare nel servizio sociale; Valutare nella pratica professionale; Il dibattito in corso)
Bibliografia


Gli autori.

Organizzare il servizio sociale. Nodi interpretativi e strumenti di analisi per gli assistenti sociali.

definizioni dei SERVIZI RESIDENZIALI PER ANZIANI IN EUROPA


GLOSS1595

linguaggi settoriali: GLOSSARIO DELLE SIGLE DEI SERVIZI SANITARI E SOCIALI


Uno degli effetti (negativi) dello sviluppo della techne medica e sociosanitaria è l’estensione delle incomprensibili sigle (per le persone comuni) con le quali si definiscono le attività e le pratiche operative

GLOSS1589 GLOSS1590 GLOSS1591

SENZA LE TASSE NON E’ VERO CHE SI E’ PIU’ LIBERI, intervista a INNOCENZO CIPOLLETTTA a cura di ROBERTO CAMARLINGHI, in Animazione sociale n. 284 2014, p 3-12


ANIMAZIONE SOCIALE1588

VI edizione FORUM SULLA NON AUTOSUFFICIENZA. Bologna 19/20 novembre 2014, Maggioli editore


MAGGIOLI1520 MAGGIOLI1521 MAGGIOLI1522 MAGGIOLI1523

Istat, La prima indagine censuaria sugli interventi e servizi sociali dei Comuni, 2003


indagine serv soc 2003

La prima indagine censuaria sugli interventi e servizi sociali dei Comuni

argomenti
Statistiche in breve
Periodo di riferimento: Anno 2003
Diffuso il: 02 dicembre 2005


La prima indagine censuaria sugli interventi e i servizi sociali dei Comuni singoli e associati rileva informazioni sugli utenti e sulla spesa sostenuta dai Comuni per i servizi che erogano da soli e/o in associazione con altri.

L’unità di rilevazione dell’indagine è costituita dai Comuni singoli e dalle loro associazioni quali comprensori e consorzi, oltre che da Comunità montane e da distretti socio-sanitari/ASL che affiancano i Comuni singoli e talvolta li sostituiscono.

Le informazioni raccolte sono articolate in sette aree di utenza dei servizi: famiglia e minori, disabili, dipendenze, anziani, immigrati, disagio adulti, multiutenza. Gli interventi e i servizi sociali sono riconducibili a tre macro-aree: interventi e servizi di supporto, trasferimenti in denaro, strutture.

L’indagine è frutto della collaborazione con più enti del governo centrale e locale, interessati alla produzione e all’utilizzo della base dati a cui la rilevazione è finalizzata. Oltre al coinvolgimento della Ragioneria generale dello Stato (RGS) e, quindi, del Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), hanno partecipato direttamente alla rilevazione il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Centro Interregionale per il Sistema Informatico e Statistico (CISIS) con alcuni enti locali (Liguria, Piemonte, Veneto, Provincia di Trento, Emilia Romagna, Toscana, Marche).

Nella nota metodologica si illustrano le caratteristiche dell’indagine.

NOTA: il 29 marzo 2007 le Tavole in download sono state sostituite.
Poichè la provincia di Bolzano finanzia con il proprio fondo sociale le pensioni di invalidità per i disabili, mentre nel resto del paese il finanziamento avviene a livello centrale, si è reso necessario rendere più omogeneo il confronto tra gli enti oggetto della rilevazione. A tal fine è stata sottratta la somma destinata dalla provincia di Bolzano alle pensioni di invalidità (pari a 62.340.000 euro), modificando così il dato già pubblicato nella “Statistica in breve” in download.

download

Testo integrale
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Nota metodologica
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Indice tavole
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Tavole
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L’indagine: questionario e guida

per informazioni
Servizio Sanità e assistenza
Paola Baroncini
tel. +39 06 4673.7413
email baroncin@istat.itSportello per i giornalisti
tel. 06 4673.2243-4
fax 06 4673.2240
cont@ct centre

Centro diffusione dati
tel. 06 4673.3102-3-5-6
fax 06 4673.3101-7
cont@ct centre

La prima indagine censuaria sugli interventi e servizi sociali dei Comuni.

Ugo Carlone – «Se fosse più vissuto, sarebbe più sicuro», capitale sociale e insicurezza urbana a Perugia, Morlacchi editore, 2013


Ugo Carlone 
«Se fosse più vissuto, sarebbe più sicuro»

Capitale sociale e insicurezza urbana a Perugia 

Isbn: 9788860745354
Pagine: 166
Anno di pubblicazione: 2013
CollanaLegami sociali 

€ 14,00


Il libro presenta i risultati di una ricerca condotta a Perugia, dalla quale emerge lo stretto legame tra capitale sociale e insicurezza urbana. Quando sono assenti reti di vicinato, realtà aggregative e spazi pubblici, la paura di subire un reato aumenta e la vivibilità di un quartiere peggiora. Il capitale sociale agisce infatti come aiuto effettivo, è una garanzia di sostegno specifico in situazioni di pericolo e un fattore di rassicurazione complessiva. Inoltre, costituisce un elemento di prevenzione, perché scoraggia un uso improprio e potenzialmente insicuro dello spazio.


Informazioni sull’autore

Ugo Carlone, sociologo, è docente a contratto presso l’Università degli Studi di Perugia e funzionario al Consiglio Regionale dell’Umbria. È dottore di ricerca in “Teoria e ricerca sociale e politica”. Ha realizzato attività di ricerca per enti pubblici e privati, fondazioni, sindacati e organizzazioni non profit, principalmente sui temi dei bisogni sociali e delle possibili risposte di politiche pubbliche

da Ugo Carlone – «Se fosse più vissuto, sarebbe più sicuro».

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RAINERI MARIA LUISA, Linee guida e procedure di servizio sociale. Manuale ragionato per lo studio e la consultazione, Erickson, 2014


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GIACCONI BARBARA, BONIFAZI LORETTA, L’assistente sociale e l’assistente sociale specialista. Manuale per la preparazione all’esame di stato, Maggioli, 2016


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Cristiano Gori, Valentina Ghetti, Giselda Rusmini,Rosemarie Tidoli, IL WELFARE IN ITALIA Realtà e prospettive, Carocci editore


Il welfare sociale in Italia

Cristiano GoriValentina GhettiGiselda Rusmini,Rosemarie Tidoli

Il welfare sociale in Italia

Realtà e prospettive

EDIZIONE: 2014

COLLANA: Studi Superiori (947)

ISBN: 9788843073252

  • Pagine 288
  • Prezzo€ 21,00 17,85
  • Acquista

Indice

Introduzione

Parte prima La realtà attuale

1. Fotografie. Il welfare sociale in Italia

La filiera istituzionale/La rete del welfare territoriale/Alcuni punti nevralgici

2. Così uguali e così diverse. Le aree del Paese a confronto

I servizi per la prima infanzia/Gli interventi per gli anziani non autosufficienti/Conclusioni

3. L’innovazione difficile. Le politiche regionali

Introduzione/Le riforme regionali per le persone anziane non auto­sufficienti/Le politiche regionali di contrasto alla povertà e all’e­sclusione sociale/Le politiche regionali dei servizi alla prima infan­zia

4. Riformismi incompiuti. Le politiche nazionali

Introduzione/Le riforme nazionali mancanti/La riforma nazionale decisa ma di scarso impatto/Le prospettive delle riforme nazionali/Lo sviluppo carente

5. Le ragioni di uno sviluppo carente. Perché non abbia­mo investito nel welfare sociale

Introduzione/L’assenza del welfare sociale tra le priorità politiche/La prevalenza degli interessi “particolari” nel processo decisionale italiano/Lo scenario sfavorevole: l’epoca delle non riforme/Superare le criticità del passato: la sfida chiave per il futuro

Parte seconda Le prospettive future

6. La mappa dei rischi per la prima infanzia

Premessa. Una bussola per il welfare davanti a noi/I servizi socio-educativi alla prima infanzia/Si riducono i posti e i servizi/I servizi diventano sempre più costosi/Diminuisce la qualità dell’offerta/Il quadro complessivo

7. La mappa dei rischi per le famiglie con anziani non autosufficienti

Si riducono prestazioni, servizi e beneficiari/Si arretra sul presidio pubblico nel percorso di assi­stenza/Aumentano i costi dei servizi, per gestori e famiglie/Diminuisce la qualità dell’offerta

8. La mappa dei rischi per le persone povere e a rischio di emarginazione

Quote maggiori di popolazione scivolano verso la po­vertà/Peggiorano le condizioni di dipendenza dei giovani/Si aggrava il carico di cura per le donne

9. Una visione d’insieme. I rischi per il sistema di welfare sociale

L’utenza: a rischio qualità ed equità del welfare/Gli operatori: condizioni e dignità del lavoro sociale a rischio di arretramento/Il sistema: a rischio il mercato e la visione del welfare/Il quadro complessivo

10. Le scelte possibili. Il finanziamento

Il nodo delle risorse/Le forme organizzate di finanziamento privato/Il finanziamento autonomo di singoli individui o fa­miglie/L’efficientamento dei servizi a titolarità pubblica/La ricerca di maggiori risorse pubbliche: l’unica via contro il precoce declino del welfare sociale/Le scelte necessarie quando è più complicato compierle

11. Le scelte possibili. Le politiche e gli interventi

Politiche nazionali, riforme nazionali/Dal nazionale al locale/Conclusioni

Bibliografia

Gli autori

DA Carocci editore – Il welfare sociale in Italia.

sulle AZIENDE SOCIALI della Regione Lombardia, ottobre 2014


alla mailing list politiche sociali e servizi:

MERONI Elena (a cura di), DAL VALORE DELLA PRODUZIONE ALLA PRODUZIONE DEL VALORE. Servizi e progetti in un’azienda sociale, Maggioli editore, 2014


meroni1408 meroni1409 meroni1410

Presentata la cartella sociale informatizzata. Strumento di raccolta dati e programmazione economica in real time – MerateOnline, 24 ottobre 2014


vai a Presentata la cartella sociale informatizzata. Strumento di raccolta dati e programmazione economica in real time – MerateOnline.

Bartolomei Annunziata, Passera Anna Laura, L’ASSISTENTE SOCIALE. MANUALE DI SERVIZIO SOCIALE PROFESSIONALE, edizioni Cierre, Roma, 2013


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SCHEDA DI STUDIO a cura di Paolo Ferrario: alle origini della parola “servizio” e la professione degli assistenti sociali


La parola “servizio” ha una antica tradizione. E la professione degli “assistenti sociali” dovrebbe essere fiera di averla incarnata sul piano metodologico nelle istituzioni, nelle organizzazioni e nel lavoro sociale.

Fra le tante fonti di questa tradizione, rimandando ad una bilbliografia più analitica, si possono ricordare questi due libri:

  • BORTOLI BRUNO , I giganti del servizio sociale. Grandi donne “e grandi uomini” nella storia del Welfare 1526-1939 (vai alla scheda Qui)
  • CACIOPPO MARIA e TOGNETTI BORDOGNA MARA, Il racconto del servizio sociale. Memorie, narrazioni, figure dagli anni Cinquanta ad oggi (vai alla scheda Qui)

Rimando anche al capitolo 1 del mio libro Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI: metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber Editore, 2014, p. 450

1 Il concetto di servizio, pag. 17-30

1.1. Introduzione

1.2. Polis e politica

1.3. Le politiche sociali

1.4. Le politiche e i servizi

1.5. Alle radici della parola servizio

1.6. La società dei servizi

1.7. I tre livelli sistemici dei servizi: istituzioni, organizzazioni, professioni

1.8. La distinzione fra prodotti materiali e prodotti immateriali

Le e gli assistenti sociali sono stati i costruttori delle metodologie del servizio sociale ed i primi e più eticamente motivati a sviluppare le politiche di riforma degli ultimi decenni del ‘900 e del primo quindicennio del 2000.

 

2. L’assetto istituzionale dei servizi, pag. 31-44, Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014


2. L’assetto istituzionale dei servizi, pag. 31-44

2.1. Introduzione

2.2. Le fasi del regionalismo italiano

2.3. Il ciclo politico 1997-2001

2.4. La riforma costituzionale n. 3 del 2001

2.5. Il principio culturale e istituzionale della “sussidiarietà”

da Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci Faber, 2014.

Integrazione sociosanitaria per la sostenibilità del SSN, Congresso Nazionale Federsanità ANCI, 15 ottobre 2014


Congresso Nazionale Federsanità ANCI

Data evento:15-10-2014

Integrazione sociosanitaria per la sostenibilità del SSN

Roma, 15 e 16 ottobre 2014
Villa Malta, via di Porta Pinciana 1

leggi il programma

2014-10-03_161109

da Congresso Nazionale Federsanità ANCI.

Nuovi Apprendimenti, Associazione di volontariato, Roma, Email: nuoviapprendimenti@gmail.com


Siamo un gruppo di Assistenti Sociali, Psicologi, Educatori e volontari nato intorno al desiderio di offrire spazi di aggiornamento e formazione per le professioni di aiuto.

Organizziamo anche eventi formativi nelle scuole o promuviamo work shop, seminari sui temi del benessere e di Welfarete

Partecipano al nostro gruppo anche studenti scienze della formazione  e  neo laureati assistenti sociali educatori e psicologi, per creare sinergie tra chi si sta affacciando ad una professione di aiuto e chi già la esercita da tempo.

Un luogo virtuale e anche reale per permettere continuo scambio di idee e  progettazione partecipata sulla propria formazione ed aggiornamento.

Tra i vari progetti anche quello di sviluppare e dare assistenza start up progetti libera professione e impresa sociale per le professioni di aiuto creando reti di supporto locali e favorando il lavoro di rete tra operatori

Il Nostro Impegno

Per le professioni di aiuto : ci dedichiamo ad organizzare momenti di muto scambio reciproco per aggiornamento competenze conoscenze e capacità.

Sei sei un assistente sociale, educatore o psicologo o appartieni ad altre professioni che lavorano con la relazione di aiuto o in campo educativo puoi contattarci sia per chiederci novità su eventi in ambito formativo e aggiornamento sia per proporre tue idee e progetti

Il nostro gruppo opera a Roma e dintorni.

Ti salutiamo con alcune frasi significative sull’apprendimento

“Il vero segreto dell’apprendimento è avere sempre una mente da principiante perché nella mente di un principiante ci sono molte possibilità, nella mente di un esperto, poche”
Shunryu Suzuki (scrittore)

“Chiunque smetta di imparare è un vecchio, che abbia 20 anni o 80.
Chi continua ad imparare, giorno dopo giorno, resta giovane.
La cosa migliore da fare nella vita è mantenere la propria mente giovane ed aperta.”
Henry Ford (Industriale)

Maggiori informazioni http://nuoviapprendimenti.webnode.it/chi-siamo/o/

 

da Chi Siamo :: Nuovi Apprendimenti.

POLITICHE DELLA FAMIGLIA PER L’ANNO 2014: INTESA SU DECRETO RIPARTO FONDO, documento della Conferenza delle Regioni e delle province autonome nella Conferenza Unificata del 5 agosto 2014


La Conferenza delle Regioni e delle province autonome nella Conferenza Unificata del 5 agosto ha espresso l’intesa sul decreto di riparto concernente l’utilizzo delle risorse stanziate sul fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2014 (vedi anche “Regioni.it” n.2554).
Le Regioni hanno anche consegnato al governo un documento che contiene modifiche migliorative del testo del decreto.
Si riporta di seguito il testo integrale di tale documento della Conferenza delle Regioni che è stato pubblicato anche sul sito http://www.regioni.it (sezione “Conferenze”)
punto 18) o.d.g. conferenza unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime l’intesa, condividendo le seguenti modifiche migliorative del testo:
1. nella premessa all’ultimo “CONSIDERATO”:
 “CONSIDERATO, altresì, che occorre stabilire le modalità di ripartizione tra le Regioni della quota spettante alle stesse mediante l’utilizzo dei criteri di ripartizione del Fondo nazionale per le Politiche sociali, nonché le modalità di erogazione e monitoraggio delle risorse destinate agli enti territoriali”;
2. all’articolo 2, comma 2, dopo le parole “i progetti”, aggiungere “e/o le attività” e al comma 6, dopo le parole “i progetti”, aggiungere “e/o le attività”.
Roma, 5 agosto 2014

documento approvato – POLITICHE DELLA FAMIGLIA PER L’ANNO 2014: INTESA SU DECRETO RIPARTO FONDO

da newsletter – Regioni.it.

Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI, Metodi di analisi e regole istituzionali, Carocci editore. Scheda editoriale per l’acquisto online


IN VENDITA ONLINE PRESSO L’EDITORE:

Paolo Ferrario

Politiche sociali e servizi

Metodi di analisi e regole istituzionali

EDIZIONE: 2014

COLLANA: CAROCCIFABER Il servizio sociale (140)

ISBN: 9788874666966

  • Pagine 448
  • Prezzo€ 39,00

Indice

Introduzione

Parte prima

Politiche sociali e servizi alla persona e alla comunità

1 Il concetto di servizio

Introduzione/Pólis e politica/Le politiche sociali/Le politiche e i servizi/Alle radici della parola “servizio”/La società dei servizi/I tre livelli sistemici dei servizi: istituzioni, organizzazioni, professioni/La distinzione fra prodotti materiali e prodotti immateriali

2 L’assetto istituzionale dei servizi

Introduzione/Le fasi del regionalismo italiano/Il ciclo politico 1997-2001/La legge costituzionale 3/2001/Il principio culturale e istituzionale della sussidiarietà

3 Politiche dei servizi sanitari

Introduzione/Modelli di sistema sanitario/Fasi delle politiche sanitarie in Italia/Assetto istituzionale dei servizi sanitari dopo la riforma costituzionale/I livelli essenziali di assistenza e il principio dell’appropriatezza/Le aziende sanitarie locali/La sostenibilità del Servizio sanitario nazionale

4 Politiche dei servizi sociali e socioeducativi

Introduzione/Fasi dei servizi sociali e socioeducativi in Italia/Analisi funzionale della legge 328/2000/Assetto istituzionale dei servizi sociali e socioeducativi dopo la riforma costituzionale/I livelli essenziali delle prestazioni/I servizi sociali comunali/Gestione indiretta mediante contratti di appalto e accreditamento/I Piani di zona

Parte seconda

Metodi e strumenti di analisi del sistema dei servizi

5 Paradigmi per l’analisi delle politiche dei servizi

Introduzione/I diversi fattori di sviluppo/Accostare le complessità/Il metodo dei paradigmi

6 Cultura, individui e società

Introduzione/Il concetto antropologico di cultura/Il contributo conoscitivo e formativo di Carlo Tullio-Altan/Il modello concettuale cultura/individuo/società/Centralità della persona nelle moderne società/Le situazioni problematiche e i servizi

7 Bisogni, domanda, offerta e situazioni problematiche

Introduzione/Lo schema di analisi B/D/O/Il bisogno /La domanda/Il problema e la situazione problematica/L’offerta/Le Carte dei servizi/La qualità del servizio

8 Rete, istituzioni e servizi

Introduzione/Le istituzioni/Il concetto di rete applicato ai servizi/I soggetti istituzionali della rete dei servizi/Il terzo settore e le sue componenti interne/I sottosistemi di offerta /I servizi sociosanitari

9 Lo schema input/sistema/output e le agende politiche

Introduzione/Lo schema input/sistema/output/Il concetto di agenda politica/Le riforme dell’ultimo trentennio del Novecento/L’agenda politica del primo decennio del Duemila/Le prospettive di ulteriore modifica del Titolo V della Costituzione

10 Stato, mercato, società e tendenze di crisi

Introduzione/Schemi di analisi: Habermas, Samuelson, Musgrave, Walzer, Polanyi/Le grandi crisi del 1929, del 1973 e del 2007-08/Il finanziamento dei servizi/Prospettive economiche e politiche dei servizi

Parte terza

Problemi e servizi

11 Famiglie, minori e politiche dei servizi

Introduzione/I mutamenti culturali e sociali delle famiglie/Il ruolo del padre nelle nuove famiglie/Politiche sociali e servizi per le famiglie e i minori

dagli anni Settanta al Duemila/Politiche sociali e servizi per le famiglie e i minori dal 2001/

12 Disabilità e politiche dei servizi

Introduzione/Famiglie e disabilità/ Politiche sociali e servizi per le disabilità/Disabilità, scuola, integrazione e bisogni educativi speciali/L’amministratore di sostegno/Disabilità e politiche del “dopo di noi”

13 Salute mentale, psichiatria e politiche dei servizi

Introduzione/Le culture della psichiatria/Malattie mentali, famiglie, giovani e disagio/Le politiche psichiatriche/Le reti dei servizi per la salute mentale dal 2001/La riabilitazione psichiatrica e il lavoro professionale di cura

14 Dipendenze, tossicodipendenze e politiche dei servizi

Introduzione/Tossicodipendenze e nuove dipendenze nel tempo attuale/L’era digitale e la dipendenza dalla Rete/Politiche dei servizi per le tossicodipendenze

nell’ultimo trentennio del Novecento/Politiche dei servizi per le dipendenze e le tossicodipendenze dal 2001/Il sistema dei servizi e delle cure per le dipendenze e le tossicodipendenze

15 Vecchiaia, anziani e politiche dei servizi

Introduzione/Invecchiamento e trasformazioni individuali e sociali/ Lavoro di cura, stress, caregiver e rischi di abuso/Politiche dei servizi per gli anziani dagli anni Settanta a oggi/Servizi domiciliari e lavoro privato di cura/Servizi residenziali/Le riforme delle pensioni dal 1992 al 2011

16 Demenze e politiche dei servizi

Introduzione/Demenze e malattia di Alzheimer/ Il familiare caregiver/Le reti dei servizi sanitari e sociali/I servizi specifici per i malati e i familiari

17 Biopolitiche e servizi alla persona: inizio e fine vita

Introduzione/Bioetiche e biopolitiche/Le biopolitiche dagli anni Settanta a oggi/Biopolitiche e inizio vita/ Biopolitiche e fine vita

18 Immigrazioni e politiche dei servizi

Introduzione/Il tempo delle migrazioni/Politiche migratorie e legislazione: l’agenda italiana/Immigrazione e famiglie/ Immigrazione: minori, scuola, servizi educativi

Bibliografia

La presa in carico, la segnalazione e la vigilanza per la PROTEZIONE DELLA TUTELA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA nell situazioni di rischio e pregiudizio in Veneto, a cura del pubblico tutore dei minori e dell’assessorato alle politiche sociali, Regione Veneto, 2005


Qui il file in formato pdf:

Jon Kabat-Zinn MINDFULNESS PER PRINCIPIANTI, Mimesis edizioni


PREZZO: €15,00 €12,75

PAGINE:164

DATA PUBBLICAZIONE: 2014

ISBN:9788857524085

A CURA DI:Anna Lucarelli, Franco Cucchio, Lorenzo Colucci, Gherardo Amadei

Jon Kabat-Zinn

MINDFULNESS PER PRINCIPIANTI

Quanto tempo passiamo tutti i giorni a pensare a noi stessi, a ciò che è nostro, alle nostre azioni, a quello che abbiamo fatto e a quello che ancora dobbiamo fare? Ogni giorno le nostre vite sono piene di impegni da portare a compimento, con il risultato che le giornate diventano nient’altro che una somma di cose fatte o da fare. Tutto questo ci causa ansia e dolore, e non ci permette di vivere bene. Passiamo più tempo a pensare alla nostra vita che a viverla per davvero. La “mindfulness” ha l’obiettivo di insegnarci a essere presenti alle nostre vite, di farci scoprire il valore del “non sapere” e il valore di imparare a stare con noi stessi, senza giudicare e senza pensare troppo. Solo vivendo.

Jon Kabat-Zinn PhD, Professore Emerito di Medicina presso la Medical School dell’Università del Massachusetts, è il fondatore del Center for Mindfulness in Medicine, Health Care, and Society e il creatore del programma MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction), la cui diffusione è ormai internazionale. è autore di numerosi libri divenuti bestsellers, che sono stati tradotti in più di trenta lingue, compreso l’italiano. Si è laureato in biologia molecolare al MIT, lavorando nel laboratorio del Premio Nobel Salvador Luria. Le ricerche di Jon Kabat-Zinn si sono principalmente orientate a studiare le interazioni mente/corpo e i possibili interventi su tali interazioni al fine di promuovere i processi di guarigione. è uno dei fondatori del Consortium of Academic Health Centers for Integrative Medicine e attualmente membro del direttivo del Mind and Life Institute.

Tracce audio:

Meditazioni sui suoni e sui pensieri

Meditazione sul cibo

Meditazione sul respiro

Pratica di pura consapevolezza

da Mindfulness per principianti | Frontiere della psiche | Collane | Mim-Edizioni S.r.L..

DIALOGHI DI FUTURO, Azienda Speciale Consortile Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale: CONVEGNO in occasione dei dieci anni di attività, giovedì 23 ottobre 2014, Bollate (MI), alla Fabbrica Borroni


 

L’Azienda Speciale Consortile Comuni Insieme per lo Sviluppo Sociale, in occasione dei dieci anni di attività, organizza un evento di incontro e di dibattito sul welfare prossimo venturo. Una giornata di confronto e di incontro con interlocutori istituzionali, amministratori pubblici ed esperti di politiche sociali con uno sguardo orientato agli anni a venire., nella inusuale location di Fabbrica Borroni, spazio simbolico tra passato e futuro.

sito della Fabbrica Borroni

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I WORKSHOP POMERIDIANI
Ore 14.30 e replica ore 15.30

 

Workshop #1: Inserimento lavorativo? No grazie!
La difficile relazione tra lo scouting aziendale e l’inserimento lavorativo Il workshop propone un approfondimento sulle azioni di integrazione e inserimento lavorativi di persone appartenenti alle categorie protette (minori segnalati dal servizio tutela e prevenzione, detenuti) all’interno di aziende private. Grazie alla presenza di operatori sociali e amministratori aziendali, si affronterà la relazione con le aziende, necessariamente parte del processo del lavoro del servizio di inserimento. Si approfondiranno gli aspetti funzionanti e ben avviati di questo rapporto, ma anche le criticità, aprendo una serie di interrogativi sui quali sarà possibile confrontarsi durante il dibattito. Scopo del workshop è quello di conoscere sia il punto di vista delle aziende, sia dal punto di vista degli operatori sociali, confrontandosi anche su possibili scenari differenti e innovativi, presentando e accogliendo proposte e suggerimenti. Il servizio di Comuni Insieme, NIL, Nucleo Integrazione Lavorativa, si occupa di progettare e sviluppare azioni di integrazione lavorativa e riabilitativa risocializzante per persone appartenenti alla categorie protette o svantaggiate. Il NIL è accreditato presso Regione Lombardia per i servizi al lavoro legge 22/06.

Workshop #2: Vedo, sento, parlo. Azioni per contrastare violenza domestica e stalking.
Il workshop affronta e racconta, con gli operatori del servizio, le azioni svolte dallo sportello di ascolto Al tuo fianco: aiutare le vittime di violenza in ambito domestico e di stalking e di accompagnarle nel percorso di uscita dalle loro problematiche. Verranno proiettatti due filmati: una parte dello spettacolo teatrale di Serena Dandini, “Ferite a morte” e presentato il progetto “Posto occupato”. Sarà allestita una mostra con le locandine di eventi realizzati per contrastare la violenza. Lo sportello Al tuo fianco è attivo 2 giorni la settimana presso le sedi di Cesate (mercoledì pomeriggio) e Bollate (venerdì pomeriggio). Offre un primo ascolto del bisogno e di consulenza legale e psicologica al quale si può accedere direttamente o tramite appuntamento ad numero di telefono di pronto intervento sempre attivo. Numerose sono anche le collaborazioni con altri servizi del territorio (Consultori, CPS, Servizi dipendenze, Comuni di base). Con l’associazione L’Orablu di Bollate sono state organizzate iniziative per la sensibilizzazione della cittadinanza e degli operatori sul tema della violenza ed è stata instituita una raccolta fondi (chiamata “Nemmeno con un Fiore”) per costituire un Fondo di Emergenza per le vittime. Relatori: Giulia Lucariello, Chiara Gambarini.

Workshop #3: Dialogando si impara L’approccio dialogico come occasione di apprendimento.
L’approccio dialogico prevede , attraverso l’aiuto di facilitatori, il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati ad un problema e aprendo ad una visione circolare e positiva consente di far emergere tutte le risorse che ciascuno può mettere in campo per avviare processi di cambiamento. Sollecita la capacità di guardare al futuro con un approccio positivo. Il workshop propone un approccio a questa metodologia attraverso alcune esperienze attive. Marco Braghero – ricercatore presso Università di Jyvaskyla – Finlandia.

Workshop #4: L’esperienza delle Riunioni di Famiglia.
Mettiamoci in cerchio: Famiglie e Istituzioni insieme. Una Riunione di Famiglia è un incontro tra i membri della famiglia allargata e le altre persone importanti presenti nella rete familiare e amicale. Lo strumento delle Riunioni di Famiglia è stato utilizzato in ambito scolastico e nell’ambito dell’affido familiare, all’interno del progetto Di Concerto. Durante il workshop verrà presentata l’esperienza condotta nelle scuole secondarie di primo grado da alcuni operatori di Comuni Insieme al fine di illustrare i benefici dello strumento. In Comuni Insieme lo strumento delle Riunioni di Famiglia è stato utilizzato in ambito scolastico e nell’ambito dell’affido familiare, all’interno del progetto Di Concerto. La famiglia è chiamata ad elaborare un progetto per rispondere ad un quesito specifico che la riguarda. In questo, la famiglia è supportata da un facilitatore, persona esterna al nucleo e indipendente. Il suo ruolo è quello di accompagnare la famiglia nella preparazione della Riunione e di garantire a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione e di essere ascoltati in un clima sereno e di collaborazione. Il bambino/ragazzo nel corso della Riunione può essere affiancato da un operatore di advocacy. Relatori: Palmieri, Scaturchio, Galimberti, Muci.

Workshop #5: Parole al Confine– Il gruppo di parola nei servizi per i minori.
Il workshop illustrerà l’applicazione sperimentale del modello dei Gruppi di Parola, elaborato a partire dal 2005 da un’équipe di ricerca multidisciplinare del Servizio di Psicologia clinica per la coppia e la famiglia dell’Università Cattolica di Milano. La sperimentazione per i bambini in affido ha come obiettivo garantire ai minori uno spazio di ascolto ed espressione per superare il conflitto di lealtà verso la propria famiglia e poter vivere serenamente la doppia appartenenza. Segue il racconto di un’esperienza effettuata dagli operatori del Servizio Minori di Comuni Insieme . Riflessioni su possibili declinazioni future dello strumento e sulle sue possibili applicazioni. Una delle azioni del progetto di Concerto, finanziato da Fondazione Cariplo, è l’utilizzo dello strumento dei gruppi per sostenere il progetto di affido coinvolgendo i suoi attori (famiglie naturali, famiglie affidatarie e bambini in affido) in momenti di condivisione ed elaborazione dell’esperienza. Relatori: Corradi, Perris, Seveso.

Workshop #6: Come le tecnologie trasformano i servizi sociali?
Una mappa delle questioni in gioco a partire dalle esperienze dei partecipanti. Le tecnologie, le opportunità della rete, la diffusione dei social network negli ultimi anni sono prepotentemente entrate nella nostra quotidianità. Come sta reagendo il mondo del welfare e dei servizi alla persona? Risponde con intraprendenza, accetta a denti stretti i nuovi strumenti di lavoro, resiste alla pervasività delle tecnologie digitali? Nel workshop, a partire dalle esperienze di chi parteciperà, si ragionerà su opportunità e derive, scenari e competenze. Relatori: Graziano Maino, Anna Omodei – formatori e consulenti di Pares, consulenza co-operativa.


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Entrata della Fabbrica Borroni:

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