Napolitano: L’espressione del sacrosanto diritto al dissenso su qualsiasi scelta e decisione politica e di governo, deve escludere il ricorso a violazioni di legge, violenze, intolleranze e intimidazioni, come quelle che si sono purtroppo verificate anche negli scorsi giorni in nome dell’opposizione al progetto TAV Torino-Lione

considero mio dovere riaffermare il principio di legalità, il rispetto delle leggi e delle forze poste a presidio dello Stato democratico, come supremo valore costituzionale e fondamento della convivenza civile.…

Maurizio Azzolini, capo di gabinetto del vicesindaco Maria Grazia Guida della giunta del Comune di Milano Pisapia, era stato condannato per il coinvolgimento nell’omicidio del vicebrigadiere Antonio Custra, nel 1977 – Tg24 – Sky.it

il passato ritorna è bene non dimenticare il passato ho il vizio della MEMORIA STORICA PFerrario ----------------------------------------------------- E' polemica a Milano per la nomina a capo di gabinetto del vicesindaco…

stile Monti, secondo Ricolfi: abbiamo un governo non imbarazzante, e non mi riferisco solo all’ultimo Berlusconi, ma a quel cocktail di furbizia, incompetenza e immobilismo che – secondo diverse miscele e proporzioni – ha caratterizzato tutti i governi degli ultimi 15 anni

... la mia prospettiva è il confronto con quel che c’era prima. Da questa angolatura, è difficile non tirare un sospiro di sollievo: finalmente abbiamo un governo non imbarazzante, e…

minaccia dell’integralismo islamico cala su Edizioni Anordest, la casa editrice di Villorba che quasi un anno fa ha mandato in stampa «I fiori del Giardino di Allah». Obiettivo della fatwa è l’autore del testo, Attar Fartid al Shahid, pseudonimo dietro il quale si nasconde un intellettuale iraniano contrario alla dittatura degli ayatollah – Cronaca – la Tribuna di Treviso

La minaccia dell’integralismo islamico cala su Edizioni Anordest, la casa editrice di Villorba che quasi un anno fa ha mandato in stampa «I fiori del Giardino di Allah». Obiettivo della…

il senatore del PD Luigi Lusi e la profezia di Catone. Iscritto al registro degli indagati il senatore del Partito Democratico Luigi Lusi per il reato di appropriazione indebita: responsabile di aver sottratto per interessi “privatissimi” e “immobiliari” poco meno di 13 milioni di euro dal conto del partito di cui era il tesoriere

ammoniva CATONE: "Si vitam inspicias hominum, si denique mores, cum culpam alios, nemo sine crimine vivit":  Guardali, gli uomini, come vivono, mentre biasimano gli altri: nessuno è senza colpa.  Catone,…